PAROLE INVISIBILI DI STEFANO CARNICELLI. RECENSIONE A CURA DI MONICA PASERO

Ho avuto modo di leggere in anteprima Parole Invisibili , l’ultima opera di Stefano Carnicelli. Stefano ci regala uno scritto emozionante e, con tutta la classe e la professionalità che lo contraddistingue, ci fa entrare a piccoli passi nel mondo di Achille un bambino autistico, portandoci a vedere, ipoteticamente, il mondo con i suoi occhi; perché si sa che l’autismo è una patologia di cui conosciamo sintomi, comportamenti, possibili cause, ma nessuno può davvero comprendere cosa passa nel cuore e nei pensieri di un bambino autistico; la sua sfera emotiva è sigillata, quasi inaccessibile. Ma un bravo scrittore, con tutto il suo carico emozionale e soprattutto personale, può davvero arrivare a raccontarcelo e Stefano ci riesce bene! Accompagnandoci nel vasto e caotico mondo di Achille, in cui la razionalità cede il passo all'imprevisto, alla fantasia, alla diversità. La narrazione si può dividere in due parti che camminano in simbiosi, perfettamente allineate. Le figure...