mercoledì 20 novembre 2019

A OLTRE SCRITTURA MARIA ALBERTI PRESIDENTESSA DELL’ASSOCIAZIONE ARTISTICO CULTURALE “IL CIELO CAPOVOLTO






“Perché le idee 
sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali,
perché le idee 
sono come le stelle 
che non le spengono i temporali,
perché le idee 
sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo”.

Roberto Vecchioni

Introduco così l’argomento di oggi, perché qui di idee ne abbiamo tante, tutte costruttive e di successo!  E quando uno ci crede, per davvero, nascono realtà come questa che sto per raccontarvi. Creazione e intento sono le parole chiave del “Il Cielo Capovolto.” Stiamo parlando di un’associazione artistico culturale che dà voce a chi voce non ha! E lo fa con vari progetti ed eventi che hanno l’intento di sensibilizzare sia la sfera del sociale, sia quella artistica; portando in primo piano le varie realtà culturali presenti sulla penisola ed evidenziando la vastità e la bellezza della cultura italiana.
Progetti che esaltano la diversità in ogni settore artistico ed umano. Nelle sue iniziative batte forte il “buon comunicare” ricoprire il valore della Cultura e ricordare che essa vive anche nelle piccole realtà, spesso offuscate da una società troppo mediatica e poco riflessiva.
Il Cielo Capovolto apre le porte a tanti scrittori e artisti, donando loro visibilità e attenzione, coinvolgendoli nelle loro, tutte pregevoli, iniziative.   
Un’associazione che posa il suo sguardo anche sulle classi più deboli, ideando progetti socio - culturali come “diversamente UGUALI” che unisce la parte creativa a quella importantissima del messaggio, della sensibilizzazione. Dare voce, appunto, a chi voce spesso non ha!
Dal capoluogo piemontese, attraversando tutto lo stivale, il Cielo Capovolto viaggia con le sue numerose iniziative, portando con sé entusiasmo e cultura, cosa oggi troppo spesso sottovalutata. Arricchendo, così, una società che spesso dimentica la bellezza della lettura e del pensiero artistico.
Oggi a Oltre Scrittura ho il piacere di intervistare la presidentessa dell’Ass. Il cielo Capovolto, Maria Alberti.


Innanzi tutto ti ringrazio di essere qui, Maria, tu sei l’ideatrice di questa associazione e ti chiedo: quando è nata e cosa ha scatenato in te la voglia di tuffarti in questo favoloso, ma suppongo impegnativo progetto?

Ringrazio te, Monica, per questo gradito invito.
Il Cielo Capovolto nasce nel 2004 da un gruppo di amici (una trentina) che si erano conosciuti sulle note di Roberto Vecchioni: ci incontravamo ai suoi concerti nelle varie città e dialogavamo sul forum del suo sito.
Erano i tempi di Splinder e pensai ad un “blog a più mani”. Il blog nasce come diario personale condiviso in rete, in cui un autore scrive e altri commentano. “Il Cielo Capovolto” è stato, invece, un diario collettivo, più utenti proponevano articoli: testi di scrittura creativa, recensioni letterarie e musicali, segnalazioni di eventi, proposte di scrittori emergenti...
Creammo giochi letterari; me ne ricordo uno molto carino: ognuno di noi era il macchinista di un treno. Qualcuno sceglieva di guidare un frecciarossa, qualcun altro un regionale... io avevo scelto la locomotiva a vapore. Era il macchinista a scegliere il “viaggio”, i luoghi che si attraversavano, le stazioni in cui si sostava, gli utenti che salivano e scendevano... e lì raccontava. I miei passeggeri erano gli uomini che erano entrati a far parte della mia vita e... ad una “stazione” erano scesi.
Un’altra volta inventammo un copione teatrale a più mani: eravamo tre personaggi dell’800 ed ognuno scriveva la sua parte, collegandosi a quanto avevano scritto gli altri.
Inventammo persino una radio, Radio Il Cielo Capovolto, quando ancora le web radio non esistevano. Ogni autore si era inventato un programma, le trasmissioni erano “scritte” ma iniziavamo anche a condividere gli audio. 
Nel 2011 ho trasferito tutto questo su un sito web: ilcielocapovolto. Da quel momento abbiamo iniziato a proporci al pubblico come Gruppo Artistico Culturale Indipendente, ad avere un logo e una propria identità precisa. Sono nati diversi servizi e attività: promozione autori, schede biografiche, concorsi letterari, le recensioni hanno avuto uno spazio sempre maggiore. In un primo momento la sede era solo virtuale. Vista la nostra nascita, gli utenti provenivano da diverse città: pensavo improponibili appuntamenti sul territorio. Poi nel 2014 mia figlia Helen Esther Nevola ideatrice del format “CaleidoScoppio” che conduceva ai Murazzi sul Po, mi propose di organizzare la premiazione di un nostro concorso durante una delle sue date. Con mio grande stupore, alcuni “capovoltini” arrivarono a Torino per l’appuntamento.
Da quel giorno in ogni puntata di CaleidoScoppio era inserita una “Finestra del Cielo Capovolto”, in cui intervenivano i nostri iscritti. Ed io mi ri-abituai a salire sul palco, nonostante in un primo momento fui molto restia. Sul palco ero salita più volte in giovane età (ho frequentato le scuole e il gruppo scout dai Salesiani, nonché fatto parte del Movimento Gen Rosso, che organizzavano piccoli spettacoli), ma era un’esperienza di un passato molto lontano.
Il 19 marzo 2016, in occasione della festa del papà, si tenne a Torino, la premiazione della 1ª edizione del Concorso Artistico Nazionale «diversamente UGUALI», nato nel 2015. Fu anche, e soprattutto, il 1° incontro ufficiale de “Il Cielo Capovolto”, a cui parteciparono “soci storici” da diverse città italiane. Ne seguirono molti altri.
Nel 2018, il Gruppo Artistico Culturale “Il Cielo Capovolto” si è costituito come Associazione Culturale Italiana... ed è nata anche la Radio ICC Web.

Insieme a te, voglio ricordare il vicepresidente de Il Cielo Capovolto, lo scrittore Stefano Carnicelli. Come nasce la vostra collaborazione? 
Fu Stefano a contattarmi la prima volta, nel 2011: era venuto a conoscenza del nostro Gruppo e mi parlò della bozza di un suo romanzo a cui aveva dato titolo “Il Cielo Capovolto”, che da tempo conservava nel cassetto della scrivania. Vista l’omonimia ne fui curiosa e lo volli leggere: nelle sue pagine riscontrai le doti di un eccellente scrittore e con insistenza lo spronai a presentarlo ad una casa editrice, certa del riscontro. Da lì iniziò la nostra amicizia e divenne subito parte attiva del Gruppo; si qualificò 1° classificato al Concorso Letterario “La favola” e a quella prima premiazione in loco, all’interno del format CaleidoScoppio, ci raggiunse dalla sua città, L’Aquila. Mi aveva dimostrato che la distanza fisica non avrebbe costituito un ostacolo per organizzare insieme gli appuntamenti successivi per cui divenne, fin da subito, il mio insostituibile braccio destro.
Seguii la stesura anche dei suoi successivi romanzi: “Il Bosco senza tempo” e “Parole invisibili”, per cui curai l’editing.
Quando Il Cielo Capovolto assunse l’identità di associazione, nessun altro avrebbe potuto essere il vice-presidente. 

Perché proprio “Il cielo capovolto”?

È palese il riferimento all’omonima canzone di Roberto Vecchioni che seguo dai miei 11 anni. Nel brano di Roberto, gli uomini sono “il mare” che riflettono la luce del cielo, le donne. Fin da bambina ho amato immensamente il mare: tuffarmi al largo e nuotare laddove intorno hai solo l’azzurro dell’acqua e del cielo, mi ha sempre fatto sentire protetta come dall'abbraccio di un uomo. Da più piccola “l’uomo” era mio padre, il mio capo scout, mio padrino... poi ha assunto la fisionomia dei compagni che hanno fatto parte della mia vita.
Non avrei mai potuto dare un nome differente ad una mia creazione.
D'altronde il primogenito gruppo nacque da 30 amanti di Roberto Vecchioni.

Spiegaci a grandi linee, quali sono le vostre principali iniziative.

«diversamente UGUALI» è senz'altro il nostro progetto più importante, siamo alla 5ª edizione. È una campagna di sensibilizzazione, denuncia e educazione al rispetto dell’altro, proponendo ogni forma di diversità come valore arricchente reciproco. Si sviluppa su più fronti:
·        Il Concorso Artistico Nazionale – si partecipa dai 6 anni in su, suddivisi per fasce di età: bambini (6-10 anni), ragazzi (11-18 anni), adulti (over 18 anni). Le sezioni sono: prosa, in-versi, canzone d’autore, fotografia e disegno. Partecipano anche molti gruppi classe di diverse scuole italiane
·        Laboratori creAttivi – sono formati da 3 o 4 appuntamenti all’interno delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado di Torino e provincia. Attraverso giochi, attività artistiche, discussioni e testimonianze costituiscono un percorso verso la partecipazione al concorso. Organizzati insieme al Progetto Artistico CaleidoScoppio, sono condotti dalla sottoscritta e Helen Esther Nevola.
·        l’Antologia Annuale: esce nel mese di maggio e raccoglie gli elaborati che hanno partecipato al concorso
·        L’incontro nazionale, si tiene a fine maggio a Torino, nel corso del quale vengono premiati i partecipanti del concorso; presentiamo uno/una scrittore/rice di fama nazionale, scelto/a di anno in anno, che fa parte anche della giuria di valutazione degli elaborati; portiamo testimonianze dirette e interventi istituzionali. Il tutto farcito da interventi musicali e partecipazione del pubblico con haiku sul tema.
Organizziamo: «Incontri con l’Autore», sia a Torino che a L’Aquila, grazie alla collaborazione con il Gruppo Abele e la libreria Maccarrone Libri; convegni su temi sociali; pisco-pedagoci e culturali in genere; reading; mostre di pittura; giochi artistici-culturali: Reading & Comics, Karaoke Letterario, Coppie d’Arte e Sped-d’Arte.
Oltre all’ «Antologia Annuale diversamente UGUALI», pubblichiamo con cadenza annuale la «Raccolta Narrativa di scrittura creAttiva» che comprende le varie forme letterarie per raccontare una storia: prosa, poesia, testo teatrale, favola, canzone, storia a fumetti. Ogni anno verte su un tema differente: quest’anno è stato: “Il bambino che è in noi”. Uscirà nel mese di dicembre e il 14 marzo si terrà un Reading Collettivo.
Molto consistente l’attività sul nostro portale web: ilcielocapovolto.info, in cui si possono trovare schede biografiche di autori emergenti, recensioni editoriali, rubriche di arte e cultura, “piccole storie”.
Dal 2018, come detto prima, è attiva Radio ICC Web, con diversi programmi: «il Buongiorno» – «in-Rete» – «Due Passi al Tramonto» – «AMIAMOci» – «La Diretta di CaleidoScoppio» – «il Volo di Esterina». Ne nasceranno altri. SI può seguire in diretta oppure scaricare i podcast.

Uno sguardo sul sociale; come è nato il progetto «diversamente UGUALI»? 

È nato una mattina di ottobre del 2015. Andavo ogni giorno a far colazione e leggere il quotidiano al bar, prima di aprire il mio studio grafico; stavo leggendo l’ennesimo articolo su un ragazzino vittima di episodi di bullismo da parte di alcuni compagni della scuola media, colpevole di essere straniero. Entrò una donna col velo, educatissima, per consumare caffè e cornetto. Si creò uno strano silenzio e appena lei uscì, iniziarono commenti assurdi: bisogna stare attenti, ormai sono dappertutto, con questi veli e abiti lunghi, così nascondono meglio ciò che rubano, perché non se ne tornano tutti da dove sono venuti, vengono solo a rubarci il lavoro e poi i nostri giovani sono disoccupati...
Erano gli stessi discorsi che ascoltavo spesso da bambina, a quel tempo rivolti ai meridionali. E pensare che alcuni avventori - li conoscevo - erano figli di famiglie che negli anni ’60 si erano trasferite dal sud al nord per lavorare alla Fiat.
Mi sentii immediatamente molto più simile a quella donna col velo che non a tutti gli altri presenti, nonostante io sia nata e cresciuta sempre nello stesso quartiere di Torino.
Il nome mi balzò nella mente come un flash: diversamente UGUALI.

In questi giorni ha debuttato a Torino la vostra raccolta “Sfavoleggiando” che vede uniti scrittori e illustratori provenienti da tutta Italia. Vuoi parlarcene?

Con molto piacere.
« Sfavoleggiando – fiabe e favole capovolte» è la nostra neonata creatura. Ogni anno, nel mese di agosto, con Stefano pensiamo al programma per la nuova stagione culturale. Quest’anno lo abbiamo incentrato sul bambino.
“Devi tenere vivo il bambino che è in te. Senza di lui non si può creare”: lo diceva Joni Mitchell, una bravissima cantante e pittrice danese.

E così abbiamo pensato ad un libro di favole da mettere sotto l’albero di Natale. Ne esistono molti, ma noi volevamo una raccolta di fiabe e favole contro-corrente, dove i cattivi si scoprono buoni, i buoni non sono scontati e le storie sono capovolte. Abbiamo contattato scrittori e illustratori di diverse città che hanno risposto con entusiasmo e passione. Si è creato un team coeso e qualificato di 14 scrittori e 12 illustratori di cui tu, cara Monica, ne sei parte.
Il grandissimo Max Manfredi, uno dei padri storici della nostra canzone d’autore, ci ha offerto il suo contributo, con una fiaba inedita scritta in un progetto di scrittura condivisa con Marcello Stefanelli e Gabriele Santucci. Lo abbiamo presentato il 17 novembre a Torino, presso Binaria Book; prossima data è il 7 dicembre a L’Aquila  presso Maccarrone Libri. «Sfavoleggiando» porterà le sue fiabe e favole ovunque vengano richieste.

Per chi volesse far parte della tua associazione cosa deve fare?

Condividere i nostri obiettivi e associarsi. Sul sito - lo ripetiamo: ilcielocapovolto.info - si possono scaricare lo Statuto e il modulo per chiedere di farne parte. La quota associativa è molto contenuta: 20 euro all’anno. Ma non è sufficiente essere Soci. Ci vuole passione, amore per l’arte e la cultura, essere convinti che insieme si può spostare il mondo.

Progetti futuri?
I prossimi appuntamenti sono:
·       30 novembre alle ore 18:30 - «Quella saggezza che è in noi», tenuto dalla dott.ssa Sonia Etere (Binaria Book,  via Sestriere 34, Torino).
·        7 dicembre alle ore 18:30 – secondo appuntamento con «Sfavoleggiando» (Maccarrone Libri, via Savini, L’Aquila).
·        18 gennaio, ore 18:00 - «Il buio che ci avvolge» – con Sonia Etere e la sottoscritta (Binaria).
·        9 febbraio, ore 18:30 - «Incontro con gli Autori: Graziella Brusa e Federico Preziosi» (Binaria).
·        14 marzo, ore 17:00 - «Il bambino che è in noi», Reading Collettivo (Binaria).
·        30 maggio – Incontro Nazionale «diversamente UGUALI» - 5ª edizione (luogo e orario in via di definizione)
Progetti in cantiere:
·        Storie di Quartiere: per la verità è un progetto nato nel 2011 che, per varie vicissitudini, abbiamo accantonato per un periodo. Oggi rinasce con una nuova fisionomia. Il suo scopo è quello di ravvivare il senso profondo di appartenenza al territorio e al suo contesto sociale. Il quartiere ha un’importanza storica fondamentale: rappresenta il primo livello di comunità e ambito sociale. Ciò che vogliamo è tornare a vivere sul nostro territorio come una collettività, ove ogni cittadino possa partecipare e animare la vita locale.
·        La stanza di Milady: anche questo è un progetto che riprendiamo, nato già nel 2008, quando sono diventata nonna. È uno spazio dedicato ai nonni e ai nipoti: un rapporto che va coltivato, protetto, unico e insostituibile, nel quale i primi trasmettono esperienza, storia, tradizioni che costituiscono le radici dei propri nipoti. I bambini aprono le porte ai nonni verso un nuovo linguaggio, regalando il futuro, l’immortalità.
...e poi, chissà!

Maria, oltre una donna in carriera sei anche madre e nonna; se dovessi invitare i tuoi nipoti ad appassionarsi alla lettura cosa gli diresti?

Con la più grande, gli altri li vedo saltuariamente a causa di problemi logistici di abitazione, quand'era piccola le ho letto, ogni sera un capitolo, del “Il piccolo principe”, cercando di trasmetterle tutta la magia che ho conservato in me da quando me lo lesse, la prima volta, il mio capo scout.
A Natale e compleanni regalo spesso a tutte loro, libri. L’unico nipotino maschio ha solo un anno, ancora troppo piccolo per la lettura: non vedo l’ora di iniziare a conoscere, per lui, i nuovi eroi maschili.
A tutti loro dico: leggere ti insegna a volare, vivi non una ma mille vite. Tra le pagine di un libro trovi tutte le risposte ad ogni domanda che la vita ti propone.

E giungo alla domanda, di rito per Oltre scrittura, e ti chiedo: quanto è importante sognare per te?
Il sogno è più vero di quella che noi chiamiamo realtà. È il motore che fa girare il mondo. Se lo sogni lo puoi realizzare, diceva quel genio di Steve Jobs.

 Ringraziando Maria per questa esaustiva intervista, vi lascio alcuni link utili per conoscere meglio tutte le attività  dell' Ass. Il Cielo Capovolto.

RADIO ICC WEB Potete seguirla in diretta oppure scaricare i podcast.

Per info potere scrivere alla loro email: redazione@ilcielocapovolto.info

Intervista a cura di Monica Pasero

·   




venerdì 15 novembre 2019

OLTRE SCRITTURA SEGNALA LE OPERE DI ANDREA ROMANATO





VOLUME PRIMO

                        
                           
                          Titolo: Lonely Souls: Le streghe di New Orleans


Autore: Andrea Romanato
Editore: Self Publishing
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione: 21 Gennaio 2016
Prezzo: 2,99 ebook, 9,99 cartaceo.
Lunghezza stampa: 187
Link d'acquisto: https://www.amazon.it/gp/product/B01AW2YDDA?*Version*=1&*entries*=0

 Il protagonista è un ragazzo newyorchese, Erik Crane, che si ritrova mezzo morto dopo aver subito un'aggressione da parte di alcuni individui nel tentativo di salvare una ragazza. Quest'ultima gli sussurra delle parole incomprensibili e lui sviene. Quando si risveglia si rende conto di essere nel corpo di una ragazza di nome Evaline e che si trova a New Orleans.
Un anno dopo, tornando a casa da lavoro, aiuta un'altra ragazza da un aggressore maniaco armato di machete. Quell'incontro e quella ragazza segneranno per sempre la vita di Erik, trascinato sempre di più nel mondo segreto delle streghe e delle loro sanguinose leggi.
Lonely Souls: Le streghe di New Orleans
Il protagonista è un ragazzo newyorchese, Erik Crane, che si ritrova mezzo morto dopo aver subito un'aggressione da parte di alcuni individui nel tentativo di salvare una ragazza. Quest'ultima gli sussurra delle parole incomprensibili e lui sviene. Quando si risveglia si rende conto di esser...
amazon.it



VOLUME SECONDO

Titolo: Lonely Souls: La guerra occulta delle streghe
Autore: Andrea Romanato
Editore: Self Publishing
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2017
Prezzo: 2,99 ebook, 9,99 cartaceo.
Lunghezza stampa: 196
Link d'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B06XX3553D

Nel Quartiere Francese cinque streghe vengono inseguite da alcuni individui. Erik e il suo gruppo riescono a salvarne due in extremis, un uomo e una bambina di undici anni. In seguito si scopre che la bambina, Thessa, è una Matriarca e che qualcuno le dà la caccia. Erik decide di nasconderla temporaneamente nel Quartiere ma, tornando a casa dal secondo rifugio, il gruppo viene ostacolato da una strega in preda al delirio.
Qualcosa si nasconde dietro a questi eventi che scateneranno una guerra tra congreghe nella città di New Orleans. Sangue e terrore attendono la congrega di Erik ma, soprattutto, dovranno affrontare un nemico mortale quanto imparziale: il destino.
Lonely Souls: La guerra occulta delle streghe
Nel Quartiere Francese cinque streghe vengono inseguite da alcuni individui. Erik e il suo gruppo riescono a salvarne due in extremis, un uomo e una bambina di undici anni. In seguito si scopre che la bambina, Thessa, è una Matriarca e che qualcuno le dà la caccia. Erik decide di nascon...
amazon.it



VOLUME TERZO

Titolo: Lonely Souls: Diario di un futuro passato
Autore: Andrea Romanato
Editore: Self Publishing
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione: 20 Agosto 2017
Prezzo: 1,99 ebook, 7,99 cartaceo.
Lunghezza stampa: 88
Link d'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B074YF1JJW

Dopo la sconfitta di Arthur e i suoi alleati, un enorme paradosso materializzatosi sotto forma di gigantesco tornado blu e viola si abbatte su New Orleans. Thessa decide di sacrificarsi per salvare tutti ma, contrariamente a quello che pensa, si ritrova improvvisamente nella Scozia del 1947. Sperduta e confusa, si incammina per raggiungere un centro abitato ma le forze le impediscono di proseguire. In quel momento, un ragazzo misterioso la soccorre e le offre un riparo. Quel ragazzo rappresenterà per lei la salvezza e la possibilità di adempiere alla promessa fatta a Evaline nel futuro.
Lonely Souls: Diario di un futuro passato
Dopo la sconfitta di Arthur e i suoi alleati, un enorme paradosso materializzatosi sotto forma di gigantesco tornado blu e viola si abbatte su New Orleans. Thessa decide di sacrificarsi per salvare tutti ma, contrariamente a quello che pensa, si ritrova improvvisamente nella Scozia del 1947. Sper...
amazon.it







VOLUME QUARTO

Titolo: Lonely Souls: Angelo della morte
Autore: Andrea Romanato
Editore: Self Publishing
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione: 24 Giugno 2018
Prezzo: 2,99 ebook 9,99 cartaceo.
Lunghezza stampa: 220
Link d'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B07DZLZ2R8 

:Kaileena, dopo il funerale di suo zio, si mette sulle tracce dei traditori e di una delle quattro streghe responsabili del Massacro della Città dei Morti.
Questa strega è a capo di un'organizzazione criminale, la Compagnia, che cerca di sfruttare il panico creatosi a New Orleans per i suoi affari.
In Kaileena scorre un irrefrenabile istinto di rivalsa verso coloro che sono responsabili della scomparsa di Mei Song, ma presto scopre che la Compagnia non è un nemico che può sconfiggere da sola. Per attuare la sua vendetta percorrerà un viaggio alla scoperta della sua vera natura.
Lonely Souls: Angelo della morte
Kaileena, dopo il funerale di suo zio, si mette sulle tracce dei traditori e di una delle quattro streghe responsabili del Massacro della Città dei Morti.Questa strega è a capo di un'organizzazione criminale, la Compagnia, che cerca di sfruttare il panico creatosi a New Orleans per i su...
amazon.it





VOLUME QUINTO

Titolo: Lonely Souls: Luna insanguinata
Autore: Andrea Romanato
Editore: Self Publishing
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione: 8 novembre 2019
Prezzo: 2,99 ebook, 9,99 cartaceo.
Link d'acquisto:https://www.amazon.it/dp/B0816169K6

Samat è l'ultima città di un mondo morente, abitata da creature ferali e implacabili, un luogo dove la speranza non esiste più. Nel cielo una luna color sangue preannuncia l'apertura di un portale attraverso cui qualcuno precipita finendo poi in un lago. Quella persona rappresenta la speranza di libertà per un intero popolo sull'orlo dell'estinzione e il suo nome è Tiffany Sanders.
La ragazza sarà costretta ad attingere a tutto il suo coraggio e alla sua forza per superare i pericoli che la città di Samat nasconde, scoprirà orribili segreti e inquietanti verità e dovrà sconfiggere i demoni sopiti nelle sue più intime paure così da diventare più forte e fuggire da quell'inferno per tornare a New Orleans dai suoi amici.
Lonely Souls: Luna insanguinata
Samat è l'ultima città di un mondo morente, abitata da creature ferali e implacabili, un luogo dove la speranza non esiste più. Nel cielo una luna color sangue preannuncia l'apertura di un portale attraverso cui qualcuno precipita finendo poi in un lago. Quella persona rappresenta ...
amazon.it


TUTTE LE OPERE SONO DISPONIBILI SU AMAZON.IT





Salve a tutti, mi chiamo Andrea e ho trentatré anni. Fin da piccolo mi sono sempre destreggiato ad inventare storie, ma quasi sempre rimaneva tutto nella mia testa.

La prima storia che ho scritto è stata a otto anni, era una specie di fanfiction su IT dove i protagonisti erano poco intimiditi dal loro nemico. Alla fine IT moriva come un pagliaccio.
Ho provato a far leggere quella storia alla maestra, era un compito per casa, ma lei mi ha sgridato davanti l'intera classe: “Come ti permetti di scrivere certe cose, sono piene di mostri e scene orribili non adatte ai bambini!” mi urlò. Restituì i fogli e mi diede un'insufficienza. Successivamente ho fatto leggere la storia ai miei compagni, e indovinate un po', si sono messi a ridere (che per altro era lo scopo della storia). Le parole della maestra mi fecero stare così male che non scrissi più nulla.
A quattordici anni provai a scrivere il mio primo romanzo “Storia di Tera”, ma lo lasciai incompiuto dopo alcune critiche da parte di alcuni parenti, il manoscritto trattava di demoni e loro erano cristiani devoti, potete solo immaginare la reazione.
A vent'anni provai a riprendere in mano Storia di Tera e proporla ad amici, ma anche qui critiche su critiche per il mio modo di scrivere “troppo fiabesco” (?).
Lasciai di nuovo perdere la scrittura fino a cinque anni fa, quando mi decisi ad aprire Lonely Souls, un blog dove postare gli aggiornamenti di tutte le storie che avevo in mente. Iniziai con una fanfiction su Star Wars, una trasposizione basata sul concetto: e se la “galassia lontana, lontana” fosse distante nel tempo più che nello spazio? Usai quelle poche pagine per sperimentare vari tipi di narrazione, tra le quali la prima persona che uso tutt'ora e con la quale mi trovo benissimo.
Dopo di questa mi sono concentrato sulla storia di Lonely Souls: Le streghe di New Orleans ed il secondo volume intitolato “Lonely Souls: La guerra occulta delle streghe.” e poi ho continuato.
Ora sapete come è cominciata la mia storia come autore indipendente.
Spero che la mia storia vi sia piaciuta.
A presto. Un abbraccio a tutti.

lunedì 4 novembre 2019

OLTRE SCRITTURA SEGNALA IL NUOVO LIBRO DI ELISA FUMIS








Il bisogno di evadere dalla tanto odiata città e di ricevere l’affetto sperato, la solitudine, i ricordi e le sensazioni che non si possono cancellare danno origine a un’antologia poetica intima e malinconica.
La scrittura, dal profondo impatto visivo, nasconde una delicatezza insolita e una tormentata esigenza nel cuore dell’autrice: essere vista e non soltanto guardata.
Vista da te che piangi arte dagli occhi.

BOGRAFIA AUTRICE

Elisa Fumis è nata a Monfalcone il 7 novembre 1991.
Scrive fin da bambina e un giorno spera di affermarsi come scrittrice per prendersi una rivincita sulla vita.

Nel 2013 una sua poesia è stata pubblicata nella raccolta “500 Poeti Dispersi vol. 3” (La Lettera Scarlatta Edizioni). Nel 2016 ha auto pubblicato “Parole Sbagliate”, la sua prima opera letteraria, e “Vendere Un Cuore Al Mercato Nero”, un racconto. Nel 2017 ha presentato il suo romanzo, “Parole Sbagliate”, presso un auditorium locale. Nel 2018 ha realizzato un racconto, “Sei Il Mio Angelo”, che si può leggere gratuitamente sul suo blog oppure su Wattpad.  

Quest’anno ha autopubblicato “Oltre”, la sua prima antologia poetica, “Vendere Un Cuore Al Mercato Nero e altri racconti”, una raccolta di racconti surreali e soprannaturali, e “Piangi arte dagli occhi”, la sua seconda antologia di pensieri e poesie.
Le sue opere sono tutte disponibili su Amazon
Elisa scrive anche recensioni di libri, manga, film e serie TV sul suo blog.
Pagine/siti

A OLTRE SCRITTURA ALESSANDRO BELLOMARINI



Una mente vulcanica
 dall’anima antica.


Nel mio spazio oggi ospito un artista poliedrico che si cimenta tra poesia, prosa, musica e sceneggiature teatrali; energia ed estro, certo, non gli mancano! Leggendo alcuni sue liriche sento di definirlo un poeta dall'anima antica
I suoi versi sembrano essere stati scritti in età matura eppur lui arriva dalle nuove generazioni di giovani che, oggi, appaiono immuni alla cultura e allo spirito, allevati di apparenza da una società consumistica e propensa a sedare le anime. Ma i suoi versi smentiscono tale concezione e ci riportano alla soddisfacente speranza che in quel “caos generazionale “esistano delle eccezioni; dimostrandoci, ancora una volta, che è l’anima a dominar il nostro tempo e a liberare la nostra vera natura. È tutto questo traspare negli scritti di questo autore, nei suoi stati d’animo, spesso incatenati dal raziocinio del quotidiano; che lui libera, donando ai suoi lettori versi di assoluta bellezza come questi:

Io non ti amo più
Come la prima volta.
Ti amo
Come tutte le altre prime volte
Che per te inventerò.
Ti amo
Senza rivelazioni o pregiudizi
Come la più ribelle delle
anime.
Ti amo
vittoriosa o sconfitta
Gelosa o impotente
Ti amo
Solo per l'esigenza di amarti
E tacerlo nel mio grido.
Ti amo vestita di cielo
e di pelle
Come la promessa del
vergine
Al futuro sposo.
Ti amo come mai saprei
dirlo
E così scappo e ritorno
oltre l'amore e il tempo

(Manti d’argento poesia tratta dalla silloge I gradi di Orione – Oltre l’amore 2018)

Liriche vestite di delicate sensazioni, in cui trapela tutta l’energia e la passione del suo sentire e la grande voglia di comunicarla. A Oltre scrittura ho il grande piacere di ospitare lo scrittore, poeta, sceneggiatore, paroliere, e molto altro ancora, Alessandro Bellomarini.


INTERVISTA A CURA DI MONICA PASERO

Benvenuto Alessandro; mi colpisce molto il tuo vulcanico estro che spazia in tanti settori espressivi: poesia, prosa ma anche musica e teatro. La tua voglia di comunicare appare immensa, quale tra queste passioni è giunta per prima nella tua vita?
Beh, tutto è iniziato quando avevo cinque anni. Mia madre mi regalò un quadernino e mi insegnò a scrivere prima di andare in prima elementare. Nel giro di poco lo riempii con poesie e piccoli racconti. Piano piano, le altre discipline si sono sviluppate come tanti rami dall’albero madre. Ho cominciato a frequentare scrittori, autori, cantautori e registi e di conseguenza ho desiderato approfondire le altre discipline artistiche.

Proietti dice:Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto ma niente è falso.” E qui ti chiedo: quanto c’è di reale nei tuoi testi teatrali?

Ti rispondo con un’altra citazione, stavolta di Renato Zero: “questo è il teatro, un gran mercato di bugie dove la gente confronta le sue fantasie”. Mi sono spinto verso questo mondo per mettere alla prova la mia fantasia e confrontarla con le persone che venivano a vedere ciò che scrivevo. Credo a teatro non si possa mentire in maniera accettabile se non si è sinceri.


Se potessi viaggiare nel tempo e parlare con un letterato del passato quale sarebbe e soprattutto cosa gli chiederesti?
Parlerei con colui che ha scatenato la mia voglia di poesia: Giuseppe Ungaretti. Gli chiederei come sono nati i versi di “L’impietrito e il velluto”, la sua ultima poesia prima di andarsene. Bisogna dare importanza alle eredità letterarie che ci sono concesse dai grandi. Di certi lasciti dovremmo soltanto che nutrirci.

Scrivere un libro è scuotere le coscienze, indurle a riflettere; scrivere una sceneggiatura è portare tutto ad un piano più alto, ad un’espressione più reale di ciò che si vuole comunicare. Nelle tue opere c’è un messaggio principe che vorresti arrivasse? Se è sì, qual è?

In ciò che scrivo, anche se frequento spesso storie fantascientifiche e fantasy, dove la realtà potrebbe essere tranquillamente un elemento trascurabile, cerco sempre di rimanere coi piedi per terra e approfondire fattori del mondo di oggi. Il messaggio che cerco di far passare è che il futuro avrà un tanfo fetido se non cominciamo a prenderci cura del presente e portare rispetto per il passato.

Sia nei titoli delle tue opere che nei tuoi lavori teatrali ricorre il tema dell’Universo e qui ti chiedo: credi che siamo tutti interconnessi con l’Universo, che esso spinga alle nostre azioni e pensieri. La comunicazione universale per te esiste?

Vedo L’universo come un enorme manto che avvolge ogni cosa. Siamo tutti sotto la stessa coperta. Le raccolte di poesie che ho scritto hanno un filo invisibile che le lega. Non so se è possibile una comunicazione universale ma è importante lavorarci su.

Oltre alla poetica, anche la musica è un punto importante della tua vita tanto che sei Co-fondatore, insieme a Daniele Volante, dell’etichetta discografica “Scuderia Musicale”, con cui ha prodotto diversi cantanti.  Vuoi raccontarci qualcosa in più?

Il desiderio di provare strade diverse, artisticamente parlando, mi ha portato a conoscere autori, cantautori e parolieri. Uno di questi era Daniele Volante. Abbiamo fondato insieme una piccola etichetta discografica chiamata “Scuderia Musicale”. Da circa cinque anni abbiamo prodotto diversi cantanti. Io in particolare, oltre alla produzione esecutiva, mi occupo della scrittura dei testi.

È uscito da poco il tuo primo romanzo "L'eco del caos-Dimensione A" (2019) Vuoi parlarcene?
Siamo nel 2150 e, misteriosamente, il mondo è ridotto a lunghe distese desertiche e ghiacci sconfinati. Gli uomini rimasti si sono riuniti in tante congregazioni.  Il pretesto di entrare in possesso di una pericolosa arma di distruzione di massa, sarà la scintilla che scatenerà una guerra senza precedenti. Gli uomini, però, non sanno che c’è una forza oscura che li osserva dall'alto e che, in realtà, non sono altre che tante pedine. Un chitarrista rock degli anni ’80 del secolo precedente, scoprendosi un semidio, cercherà di impedire il peggio.  È ’ il primo tomo di una trilogia sci-fi young adult dove fantascienza, fantasy e cyberpunk si mischiano insieme e creano un connubio spumeggiante; il libro, edito da “Progetto Cultura” è ordinabile on line, oppure è acquistabile a Roma, presso la libreria “Mangiaparole” e il “Mondadori Point” di vi Jenner. Mentre a Formia è reperibile presso l’associazione culturale “Fuori Quadro”
.
L’essere umano, fino dall’ antichità, ha esperimentato la bellezza del suo animo proprio creando rappresentazioni teatrali, composizioni scritte o musicate. Oggi però sembra che tutto questo venga messo da parte, sottovalutato, siamo in una fase involutiva?

Credo che anche l’arte faccia parte di un certo mercato e alle volte la bellezza lascia il posto al marketing. Se non vogliamo regole dobbiamo crearci una nostra nicchia e non rimanere confusi se non tutti ci apprezzano. Non siamo in una fase involutiva, ma, come in ogni fase, ci sono dei cambiamenti che non possiamo controllare.

Ogni artista si tempra nel suo vissuto, nell’ incontro e scontro dei suoi sogni e paure; quanto, nella tua carriera letteraria, hanno influito?

Ogni emozione influisce a modo suo in ciò che si scrive. L’importante è non lasciarci sovrastare e rendere questi sentimenti costruttivi. Si può anche rimanere sconvolti, feriti e abbattuti, ma, come un guerriero che in battaglia fa leva sulla sua spada per rimettersi in piedi, bisogno tornare a combattere.

Perché leggere è importante? Un tuo personale appello ai giovani e non.

Per infrangere una regola bisogna conoscerla. I ribelli sono i primi che hanno studiato. Così vale per la lettura. Il mondo deve essere dei ribelli ma per ribellarsi bisogna sapere cosa c’era prima.

Se dovessi definirti in una sola parola quale sarebbe e perché?
Multidimensionale: credo di essere ciò e se in caso non lo fossi lo voglio diventare. Anche in ciò che scrivo cerco di inserirci questo elemento.

Progetti futuri?
Adesso porterò in giro il mio romanzo in un mini tour promozionale. Lo abbiamo presentato a Roma e Formia. Adesso torneremo ancora nella capitale per poi spostarci a Spoleto e a Cerreto Guidi e a Potenza. L’11 Maggio andrà in scena al Teatro degli Eroi di Roma “Pensione Serena” la replica dello spettacolo che ho scritto insieme a Paola Nicoletti.

Ringraziando Alessandro Bellomarini per la sua cortese disponibilità,
vi ricordo il suo SITO e la sua PAGINA FACEBOOK dove potete seguirlo.