lunedì 30 marzo 2015

SENTIERI DI VERSI ILLENA SACCONI

Sentieri di versi
di Illena Sacconi



Sinossi
Un’anima sospesa nel vuoto. Il lettore come osservatore del viaggio interiore di personaggi apparentemente distanti. L’alternarsi di poesie e piccoli monologhi per osservare il mondo. Per domandarsi e riflettere. Ma dove porta la strada che conduce verso casa? E se fossimo davvero fatti della stessa materia dei sogni? Siamo tutti diversi o solo un'unica coscienza che si specchia per risolvere i conflitti e comprendere cosa esiste al di là del velo? Forse non abbiamo che l’emozione a guidarci nel cammino, una emozione che riscalda il cuore e al di là del mascheramento della vita, in un soffio, ci riporta ove tutto è solido e forte, ove non esiste la paura. Al di là del tempo e dello spazio, dove si ricongiunge la linea della vita con il centro di noi stessi.


Biografia autore

Illena Sacconi nasce ad Addis Abeba (Etiopia) il 27.08.1971. Laureata in Scienze Politiche vive e lavora in Provincia di Cagliari. Ha pubblicato vari articoli di contenuto scientifico in materie
economiche e tributarie. Scrive per passione sin da quando era bambina, amante di tutta la letteratura che parla il linguaggio “dell’anima”. Riceve vari riconoscimenti e segnalazioni d’onore ad importanti concorsi letterari nazionali _ tra cui Premio Nazionale di Letteratura Silarus  per la lirica Babbo ed il racconto Il colore del Silenzio. Ha pubblicato racconti e poesie in riviste di settore a distribuzione limitata. La scrittura è una  irrinunciabile passione attraverso cui misurare se stessa e il mondo, riflettere sull’amore, sulla violenza dei sentimenti e sul viaggio della vita.


lunedì 23 marzo 2015

PIXIES DI MARINA ZAOLI E ISTERIA DI SERGIO L DUMA Inspired Digital Publishing Srl.


 Non avere paura! Impara a sentire col cuore, oltre che vedere con gli occhi. Gli occhi servono per guardare, per capire cosa c’è intorno, per controllare la situazione esterna: sono importantissimi, ma sui sentimenti possono ingannare! Il cuore mai!
 L’inverno rigido stava imbiancando ogni cosa, coprendo le strade, le automobili, gli alberi. Riccardo e Rebecca, due fratellini molto simpatici ed amanti dello sci, in quel giorno di vacanza non sapevano che un evento, o per meglio dire un incontro, avrebbe cambiato loro radicalmente la vacanza e, soprattutto, il loro modo di guardare le cose.
Quel fatidico giorno, all’imbrunire, Riccardo, che era il più grande dei due fratelli, si accorse che vicino al margine in cui dalla neve battuta si passava in neve fresca e iniziavano i primi alberi del bosco, si intravedeva uno strano piccolo oggetto adagiato al suolo. Sembrava un cappellino rosso. Avvicinandosi timoroso, ed osservandolo attentamente, si accorse che non solo era un cappellino rosso ma, addirittura, si trattava del cappello di un furetto, e… si, era proprio un cappellino da babbo Natale! Da quel momento la vacanza dei due fratellini prese una strada ricca di incontri e magia
Pixies, la nuova fiaba di Marina Zaoli, è ora disponibile in tutte le librerie digitali nella doppia versione eBook ed iBooks con le illustrazioni originali create da Ivan Cavini!
Marina Zaoli, dopo un periodo dedicato allo sviluppo di diversi progetti e conferenze sui principali temi sociali, ritorna alla sua più grossa passione: la scrittura di fiabe e romanzi per bambini e ragazzi.
Pixies è un’opera fresca ed originale, che riesce a far avvicinare i giovani, in maniera semplice e divertente, a temi importanti come: l’amicizia, l’amore, il bene, il male, la solitudine e la determinazione che bisogna avere per realizzare i propri sogni.
Una fiaba perfetta per il periodo natalizio, adatta non solo ai più giovani ma a tutta la famiglia che coinvolge il pubblico in maniera travolgente. L’autrice riesce perfettamente a legare il mondo reale a quello fantastico, permettendo ai protagonisti, che sono apparentemente distanti fra loro, di coesistere in maniera armoniosa ed in totale sinergia.
 Il libro è stato sviluppato in lingua italiana ed inglese
Le versioni eBook e Mobi hanno il testo integrale dell’opera, la biografia, la premessa scritta da Marina Zaoli e la copertina illustrata da Ivan Cavini
La versione iBooks per iPad, oltre i contenuti già presenti nell’ebook, ha al suo interno anche tutte le illustrazioni create a mano per l’intera opera da Ivan Cavini
Compatibile con tutti i dispositivi in commercio
Presente sui più importanti store digitali italiani e mondiali




L’ISTERIA HA INIZIO
 “Le università sono luoghi di studio e di sapere o almeno è questo ciò che dovrebbero essere… ma cosa succede se in un Ateneo iniziano ad accadere eventi strani ed inquietanti?
Chi è il misterioso studente che invia e-mail terrificanti a diverse studentesse? Si tratta di un maniaco? Di un perditempo che ha semplicemente deciso di fare scherzi di cattivo gusto?
Oppure la risposta è più inquietante ed è legata a drammatici avvenimenti verificatisi nello stesso Ateneo anni prima?
Quando alla fine tutti i misteri avranno una risposta la vita di uno studente sarà per sempre sconvolta.” Isteria.com è l’ultimo lavoro di Sergio L. Duma, un thriller giovane, fresco, ambientato in un contesto universitario dove la routine degli studenti sarà sconvolta da una serie di eventi che cambieranno per sempre le loro vite. I protagonisti descrivono a turno l’evolversi della vicenda fra studi, serate nei locali, assemblee inconcludenti, storie di sesso, pomeriggi sonnolenti e docenti non proprio irreprensibili, percependo sempre una presenza crescente e misteriosa che gioca in maniera terrificante con le loro vite.
Sergio L. Duma, dopo essersi dedicato alla pubblicazione di un romanzo e di diverseraccolte di racconti, ha deciso di cimentarsi con il genere thriller, riuscendo a creare una storia
che coinvolge il lettore lasciandolo in trepidazione sino alle rivelazioni finali.Un thriller giovane, fresco, ambientato in un contesto universitario dove la routine degli
studenti sarà sconvolta da una serie di eventi che cambieranno per sempre le loro vite.L’autore riesce a delineare alla perfezione uno  stile univoco  per ogni personaggio
caratterizzandolo ed esaltandone la personalità


Inspired Digital Publishing Srl. - Via di Mezzo Villalunga, 18 - 42013 Casalgrande (Re)

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PER ACQUISTARE




domenica 22 marzo 2015

Oblio di follia dedicata ad Alda Merini.

  
Oblio di follia  dedicata ad Alda Merini

Mente leggera, libra sincera
Mente di folle si mormora che sia
Ma là fuori, nessuno conosce la magia…
Giunge inaspettata, come un soffio d’eterno amore
Mi avvolge in quell’oblio
di gesti,di parole
Il mio parlar non compiace uomini sapienti 
Ma il mio vagar riluce, nella mente degli assenti
Sono mente di un folle, lucido, oblio
in questa strada tutto conduce verso il mio Dio.
E voi che giudicate questa mia condizione
Voi non saprete mai che cos’è vivere d’amore…
Perchè nel mio diverso sentir io colgo
ciò che a voi non è concesso 
Oltre a questo Mondo 
© Monica Pasero Alda nel cuore 2015


lunedì 16 marzo 2015

L'INCROCIO DEI LUNGHI ATTIMI MANUEL POMARO



L'INCROCIO DEI LUNGHI ATTIMI
 MANUEL POMARO


SINOSSI



Mary lavora per una testata giornalistica su cui viene pubblicato il toccante annuncio di un uomo. Di prima mattina, il suo cuore sembra ricominciare a battere in modo diverso quando scruta quelle poche parole. La ragazza, infatti, lo legge e ne è come rapita: non riesce a dimenticare le parole, che le rimbombano anche nel cuore. Nella sua testa inizia una strana lotta tra il voler trovare quella persona e il trattenersi dalla ricerca; vince, naturalmente, la parte più impulsiva di Mary, che parte alla ventura per capire se tra lei e l’uomo misterioso potrebbe nascere un dolce sentimento. Scova qualche indizio, alla ricerca di un fantomatico S. P. Quando riesce a rintracciare Stefano sembra andare tutto a gonfie vele: crede di aver incontrato l’uomo misterioso, tanto da concedersi ben presto fisicamente; ma Mary, tutto a un tratto si blocca, dopo aver capito che, in realtà, non è lui che sta cercando. Il suo misterioso S. P non è lui.
Dopo varie peripezie arriva finalmente a Sandro, ma anche qui gli imprevisti non finiscono e la storia si tinge di giallo. Mary parte alla ricerca della motivazione per cui il suo Sandro ha scritto un testo che l’ha toccata così nell’intimo e, sicuramente, esce rafforzata alla fine di questa vicenda. Un percorso che la porterà a sgominare il mercato dei film snuff (spegnere lentamente) e la condurrà sulle tracce di Marianna, una bambina scomparsa molti anni prima. Un romanzo che mescola storie d’amore profonde a indagini torbide




BIOGRAFIA AUTORE

Manuel Pomaro, classe 1980, è nato in un piccolo comune della provincia di Padova, dove tutt’ora vive e lavora. Titolare di un’azienda tessile, passa il suo tempo libero tra il cinema, i libri e la scrittura. Ama in particolar modo il filone fantascientifico
americano, da cui trae ispirazione per la sua prima opera, Ieri Irreale, pubblicato con Arduino Sacco Editore. Successivamente abbandona per un po’ quel genere narrativo e si ispira al romanzo rosa per la sua seconda opera, Il sentiero che conduce a casa, edito da Rei Editore. Nell’ opera, intitolata Arriverà un bambino di luce e pubblicata con egoEdizioni di David and Matthaus, racconta una storia di alieni, mescolando fatti di fantasia a episodi che gli ufologi ritengono veritieri, spaziando fra passato, presente e futuro. Nello stesso periodo pubblica Il giorno che andrà tutto bene in formato e-book su Amazon. L’ultimo suo romanzo, pubblicato su Amazon ed intitolato L’incrocio dei lunghi attimi, parla di una donna alla ricerca dell’amore che si imbatterà sulle tracce di Marianna, una bambina scomparsa molti anni prima.

lunedì 9 marzo 2015

UNA SCATOLA DI LATTA DI MASSIMO OCCHIUZZO


 Una scatola di latta
di
Massimo Occhiuzzo

Una vecchia signora trova davanti al cassonetto di casa una vecchia scatola di latta contenente delle lettere di una ragazza scomparsa è l’inizio di una storia che coinvolge nelle indagini non solo la polizia, ma anche gli abitanti del quartiere di San Lorenzo a Roma e la figura di uno scrittore che conosce una donna misteriosa su facebook.
La narrazione prosegue mettendo in luce una storia di violenza e segregazione nei confronti di una donna che nonostante tutto crede ancora nella vita e nel valore dell’amore.

Apparentemente La scatola di latta è un giallo in cui compaiono tutti gli elementi tipici del genere, ma anche qualcosa di più: il testo offre, infatti, l’occasione di denunciare la difficoltà della condizione femminile in un mondo che sembra non cambiare mai.

Biografia autore.
Massimo Occhiuzzo è nato a Roma il 9 giugno dell’anno 1957. Nell’anno 2006 ha iniziato a scrivere. Fino ad allora i suoi interessi prevalenti erano dipingere e fotografare, sue sono le fotografie
delle copertine dei libri che ha pubblicato. Nello stesso anno ha vinto il primo premio nel concorso letterario “Roma da scrivere” indetto dal Comune di Roma con il racconto “Le nuvole di Roma. Da allora ha continuato a scrivere, ha frequentato all’UPTER per due anni il corso tenuto dalla scrittrice Paola Ducci “Scrivere il romanzo”. Ha pubblicato i suoi primi racconti nell’opera “Riflesso” in rete sul mio libro punto it. Ha scritto numerosi racconti. Nell’anno 2013 ha passato la selezione con “Opera prima” per il racconto “Il volo della farfalla anziana”. Ha pubblicato nell’anno 2013 con Rupe Mutevole il libro giallo “Mentre un cane abbaia” dedicato ai deficit della memoria e all’Alzhaimer, ambientato nella Roma odierna. Ha pubblicato sempre con Rupe Mutevole nell’anno 2014 la raccolta di racconti “I silenziosi” dedicata alle persone in difficoltà che nel silenzio esprimono le loro vite e la raccolta di racconti “Bugie” dedicata all’ipocrisia dell’uomo moderno. Infine nell’anno 2014 ha pubblicato con la casa Editrice Aracne “Una scatola di latta” libro dedicato alla violenza degli uomini contro le donne, ambientato anche questo a 
Roma.



martedì 3 marzo 2015

Staffetta Letteraria” “Verba Currunt”



OLTRE SCRITTURA PROMUOVE VOLENTIERI QUESTA INIZIATIVA

 COMUNICATO STAMPA  

Saranno approssimativamente una decina gli autori partecipanti alla “Staffetta Letteraria” “Verba Currunt”, prevista per domenica 15 marzo, alle 17, a Roma, presso il “Caffè Letterario”, in Via Ostiense 95. L’evento, senza scopo di lucro, richiamerà partecipanti da varie città d’Italia, prevalentemente dal Lazio, ma non solo: Abruzzo e Campania non mancheranno all’appello.
Questi i nomi degli autori, in ordine alfabetico: Carlo Belpoggio, Raffella Brignetti, Paola Maria Leonardi, Giulia Madonna, Alessandro Maiucchi, Roberto Parisi, Oreste Maria Petrillo in rappresentanza anche del suo coautore Gianluca Pistore, Luca Tescione.
Netta la prevalenza della prosa sulla poesia e vari i generi: dalla raccolta di racconti in bilico fra reale e surreale, al thriller, alla narrativa di stampo amoroso, al genere umoristico-autobiografico, fantasy, motivazionale,“onirico/visionario”.
Insomma ce ne sarà per tutti i gusti.
“Verba Currunt” è frutto della sinergia di soggetti operanti a vario titolo in ambito culturale e ha finalità ben precise: obbiettivo primario quello di porre in essere un’iniziativa nel corso della quale si ponga l'accento sulla scrittura come forma di espressione artistica in grado di fare da collante fra esperienze di vita e personalità diverse. L'arte, quindi, concepita come strumento di aggregazione e mezzo privilegiato per l'espressione di emozioni. Un’iniziativa  che avversa una concezione della scrittura meramente narcisistica, chiusa ed elitaria. Soprattutto un evento aperto a nuovi autori alla ricerca di occasioni valide per promuovere le proprie opere.
La “Staffetta Letteraria” verrà seguito in diretta web da Bruxelles dall’attore e speaker radiofonico Antonio Esposito, direttore responsabile dell’emittente “Radio Napoli Emme Live”.
L’ingresso è libero.
Ospiti: l’attore Daniele Spizzico e il Direttore responsabile di “Roma Capitale Magazine” e della rivista “Grazie per sempre”, nonché regista e sceneggiatore, Emiliano Frattaroli.



 PER ULTERIORI INFORMAZIONI  ANDATE A  QUESTA PAGINA EVENTO




lunedì 2 marzo 2015

IL LADRO DI ZUCCHERO DI ALESSANDRO BIAGINI

 IL LADRO DI ZUCCHERO
 DI 
ALESSANDRO BIAGINI


TRAMA
Toscana, 1975. Due bambini a cavalcioni su un muretto.
Qualche scippo e un po’ di sangue.
Pedoni che si guardano intorno, abbassano la testa e cambiano strada.
Ladroni che scorrazzano intorno, alzano la testa e benedicono la strada.
Una strada assorbe la confusione di non sapere da che parte stare, da un lato quelli giusti dall’altro quelli sbagliati.
Il sangue scola, il resto rotola e gli anni si lasciano rincorrere per non essere addomesticati fino in fondo.
Un uomo lascia vagare lo sguardo in lontananza, oltre le fronde dei pini, dove il paesaggio si incastra e si incanta a fermare il tempo su un’epoca che pare ammutolita.
Un altro uomo afferra i meccanismi, li tiene tra le dita poi li getta lontano da qui. La mente soffoca pensieri che si innalzano fino alle nuvole gonfie di pioggia, prima di ricadere su un tappeto di muschio e aghi di pino.
Oltre i tetti di coppi e cemento, la vita sfoglia le istruzioni e studia le condizioni. Per i giorni trascorsi e per quelli che tentano di affacciarsi dietro le tende ricamate a uncinetto.
I bambini seduti sul muretto studiano un modo per diventare grandi, per strappare i fogli del passato, per accettare ordini e rimproveri.
Due bambini troppo piccoli per digerire il vortice che urla intorno ai loro sogni. Due bambini troppo grandi per accontentarsi di raccogliere pinoli e conchiglie.
Due bambini a fare a testa o croce per decidere quale maschera indossare.
Lupo cattivo o candido agnello.
Toscana, 1975.
I giochi sembrano fatti, o forse no.
Allora quel muretto di rovi e mattoni diventa complice di una nuova strategia e le giornate si meravigliano e si spaventano per colpa di un passatempo nuovo che avvolge e nasconde.
Una manciata di zucchero.
Qualche stupida formica.
Passano gli anni e le atmosfere cambiano. Un serial killer colpisce per le strade di Roma. Vittime scelte a caso per colpa di uno stupido gioco virtuale. E come sottofondo sempre la stessa inquietante litania. Clic, uccidere. Due uomini si rincorrono dietro un sipario sfocato. Un uomo esce dall’ospedale con le idee ancora confuse, ma sicuro delle sue prossime mosse perché forse è arrivato il momento di tornare ad uccidere. Un altro uomo continua a svolgere il suo lavoro dietro al bancone di un bar, come se nulla fosse. Fino a che le loro strade si incrociano per forza o per sbaglio alla ricerca della soluzione migliore. Nel frattempo le persone continuano a morire, a crollare come fantocci dentro giornate che sembrano indifferenti. Le settimane si annodano tra loro, il tempo passa in fretta e la soluzione appare lontana dall’essere intercettata. O forse è solo questione di un attimo. E poi quell’antica amicizia tornerà a galla insieme a zucchero e formiche.

E’ possibile contattare l’autore per ordinare una copia o per semplici domande e curiosità sulla stesura del libro all’indirizzo mail: illadrodizucchero@libero.it


BIOGRAFIA AUTORE 
Alessandro Biagini è nato e vive a Roma, dove ha conseguito il Diploma di Operatore Cinematografico e Televisivo, frequentando l’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini.
Nel 1990 ha ottenuto l’iscrizione presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Nel 1992 ha frequentato l’Istituto di Giornalismo e Comunicazione Audiovisiva specializzandosi in Metodologie e Cultura dell’Informazione.
Nel 1995 ha pubblicato autofinanziandolo il romanzo “Weekend a Sorano”, una storia ambientata nei dintorni di un tranquillo paesino della Toscana.
Nel 1997 il racconto “I ricordi del cuore” è stato segnalato dalla Giuria del Concorso Nazionale di Narrativa “La memoria del mare” promosso dall’Amministrazione Provinciale di Imperia e successivamente pubblicato in un volume edito dal Centro Editoriale Imperiese.

Nel 1998 ha autofinanziato il romanzo “La fragilità dell’esistenza”, basato sul rapporto tra un padre e una figlia.
Dopo breve tempo finanzia la pubblicazione di “C’era una volta…una raccolta di fiabe”, raccolta di storie inedite per bambini.
Tra i riconoscimenti ottenuti, il secondo posto al Premio Nazionale Minerva nella categoria fiabe per l’infanzia (1996) e il secondo posto nella sezione letteratura al Concorso Arvalia, promosso dall’Associazione Culturale Verde Luna, con il Patrocinio della XV Circoscrizione e del Comune di Roma (1998).
Nel 2012 ha ricevuto una proposta di pubblicazione dalla Casa Editrice Maremmi Editori-Firenze Libri, dopo aver partecipato al Premio Letterario L’Autore.
A marzo 2013 ha pubblicato autofinanziandolo, il romanzo Vite Riflesse.
Ad aprile 2014 la Casa Editrice Il Pavone di Messina, pubblica la raccolta di fiabe “8 fiabe nel cassetto” in versione e-book.
A giugno 2014 risulta primo classificato al Concorso Letterario “Consulta del Volontariato” intitolato a Sergio Incitti, con il patrocinio del Municipio Roma 11 Arvalia con il racconto “Lo specchio imperfetto”. La motivazione letta dalla giuria è la seguente: “Lo specchio imperfetto è una riflessione tra l’intersezione dei propri errori e quelli degli altri, tra le proprie paure e quelle altrui e il tutto culmina nel vuoto totale con immagini molto avvincenti. E’ la storia di due persone con le stesse problematiche che si trovano accumunando le loro vite, così diverse e così uguali, per una condivisione di intenti e percorsi”.
A ottobre 2014 pubblica l’atteso thriller “Il ladro di zucchero” edito dalla casa editrice Intermedia Edizioni di Orvieto. E nel frattempo bollono in pentola altre storie…