sabato 31 gennaio 2015

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI MARIANO CIARLETTA

La voce del vento

Quando i nostri ricordi,
un tempo stupendi,
sconosciuti ti saranno,
ricordati dove essi dimora hanno.

Rimembra il giuramento che un tempo ti feci,
quando per lunghi sentieri vagavamo felici.
E se ancora hai de dubbi ti basterà camminare
e la melodia del vento intorno a te ascoltare.

Tendi le orecchie mia dolce consorte
pur se le orecchie già son dell’ avida morte.
E nella voce del vento sentirai il mio canto
testimone del mio amore che giammai sarà stanco.


Mariano Ciarletta




SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI LUIGI IO

Immenso unico amore

 Ho visto e sentito il tuo sguardo
 entrarmi dentro,
 perso in quelle emozioni
 ho girato il mondo
 ma mai ho provato quelle emozioni,
 ho sentito il tuo respiro dentro di me
 e in un secondo ho capito che eravamo una cosa.,
 mille colori danno forma al mondo,
milioni di persone lo completano
 ma io sono perso in te perché ora tutto il mondo intero sei tu.,
 un unico colore, un unico amore

Luigi Io

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI PAOLA BIAMONTE

Amore mio
vorrei averti qua tra le mie braccia,

stringerti forte
come se fosse l'ultimo abbraccio
 tra noi,
si amore mio questo vorrei,
perchè l'amore è fatto anche solo di gesti.

Paola Biamonte

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI MARIO DE ROSA

Il mio Amore
Non lo compri il mio amore
a un qualsiasi mercato delle pulci
o con diamanti preziosi
di luce algenti rapitori.


Non lo compri il mio amore
perché è una pietra semplice 
che raccatti per via
rimarrà sempre uguale
ma che al banco dei pegni
potrai dare per poco.
 
 Mario De Rosa

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI ELISABETTA MATTIOLI

Intreccio
Sento
un tocco distratto
le mani sulla pelle
i tuoi occhi
scivolare
lungo il mio corpo
ancora vestito
nudo, spoglio
immerso
nel tuo sguardo
e saremo avvolti
nel loro amplesso
in realtà
è solo l’’intreccio
di anime raminghe



Elisabetta Mattioli


SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI ANGELITA STEFANIZZI

Lei
E poi all'improvviso arriva lei 

e ti accorgi, sin da subito, 
che da lei 
non puoi difenderti.
Senti che è diversa, speciale, 
ti cattura 
in ogni cosa che dice, 
in tutto quello che fà, 
in ciò che è.
Ti rendi conto che
questa volta è diverso, 
non puoi controllarti
e le tue strategie 
non funzionano più.
Lei è arrivata in punta di piedi, 
ti confonde le idee
e ti tocca il cuore.
Proprio lei, 
con la quale pensavi 
di giocare solo un po', 
ti ha portato a combattere 
con il tuo cuore 
e la tua ragione.
Ti ritrovi fragile 
come mai avresti pensato 
e voluto essere.
Vorresti dire basta 
ma non ce la fai, 
non ne sei capace, 
lei è per te davvero speciale, 
una presenza costante 
nella tua mente. 
Senti di non poterne più 
fare a meno,
mai avresti pensato 
che t'avrebbe cambiato la vita, 
confuso il cuore 
rendendoti così vulnerabile.
E ciò non ti piace,
poiché cambia i tuoi piani, 
le tue abitudini 
come nessuna era mai 
riuscita a fare.
Ma non puoi farci nulla 
se non lasciarti andare, 
consapevole che 
ti stai innamorando.
Finalmente ti senti rinascere, 
ti senti vivo come non mai.
Cederle è inevitabile 
e rimpiangi di non averla 
incontrata prima.
Ma adesso lei è qui è arrivata, 
e se pur dovrai rischiare 
hai bisogno di averla vicino, 
di viverla.
Non per sempre, già lo sai, 
ma fino a quando durerà, 
fino a quando il destino 
te lo concederà.





venerdì 30 gennaio 2015

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI ALESSANDRO LEMUCCHI


 Fiore rosso
Ama coltiva l’Amore
fiore rosso
vive nelle intricate foreste
delle emozioni.
Senza essere triste
per i suoi silenzi
valgono più di mille parole
narrano le inquietudini dell’animo
ascoltale vivile
riuscirai ha comprendere
a fondo il tuo essere.
L’amore energia vitale
irrompe lungo la strada
dell’esistenza
travolge incertezze e timori.
Il ritmico palpito nel petto
melodia universale
colonna sonora della passione.
Nulla più avrà importanza
solo tu e lei
anime erranti
al fin si son trovate.
Il cerchio della vita è chiuso
un altro tassello è al suo posto
il motore che governa l’universo
nuova linfa trova
dall’unione generata
dall’Amore.


Alessandro Lemucchi


SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI STEFANO BALDINU


Quando varchi la soglia di una camera

Quando varchi la soglia di una camera

non è per i tuoi capelli che
il vento riempie angoli e buchi
è per il tuo riso che si ferma
in uno specchio e guarda te che
l’acqua smuovi degli oceani imponenti.
Se io rimango qui sulla soglia
è per guardare ogni volta
con un volo di sbieco della coda degli occhi
il tuo spogliarti, asciugarti dai vestiti
che ti trattengono muti
e riempirti di quel sonno che rimane
chiuso come una seppia nel mare
a sparpagliare macchie d’attesa
nell’immenso spazio dal cui confine
precipiti come dal cielo un raggio

Stefano Baldinu




SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI SILVIA VADORA


Dimmi...
Dimmi che mi hai cercato

Dimmi che hai riso, 
Felice come mai prima
E che hai pianto,
Per un sentimento travolgente.

Dimmi che ti svegli

Cercando il buongiorno
Che hai sentito intrecciarti l'anima,
Che hai pensato a camminare lenti sotto la pioggia
A tuffarci in acqua e abbracciarci
insieme.
Dimmi che hai guardato le stelle e l'aurora
Ma ti mancavano i miei occhi
Io, per te, questo e più

Dimmi che è tempo

…e che non ci sono scuse



Silvia Vadora

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI GIANLUCA PAPA

  
Amatissima
Sei tu il mio amore

della mia vita il colore
del mio corpo il calore
del mio spirito l’ardore
Lo stesso destino inseguiamo
la stessa strada percorriamo
la stessa orma lasciamo
lo stesso percorso tracciamo
Nel presente insieme avanti andiamo
partendo dal comune passato
credendo nel nostro progetto
crescendo insieme ogni giorno
Ricordi diversi
esperienze differenti
fortificano le nostre menti
rafforzano i nostri sentimenti
Sommi animi
amici unici
esseri eccezionali
passeri in leggeri voli


Gianluca Papa


SCRIVI VERSI D'AMORE POESIA PARTECIPANTE DI MASSIMO ACCIAI

Meilės daina 


Sento di amarti
a dispetto di tutto.
Su ciò non abbiamo parola
né tu, né io.
L’amore
non è un comandamento,
non è un calcolo,
non è una colpa.

Pure vorrei sfiorare con un bacio

quella testolina meravigliosa,
sarebbe una gran cosa
passare le mani tra i tuoi capelli
a cui non trovo nuovi paragoni
(la Poesia ha detto tutto…
in fatto di metafore).

Pure sento di amarti

a dispetto di tutti,
di chi mi fa notare
che non mi hai mai dato nulla; 
non è vero: mi hai dato un sogno,
di quelli belli, che non svaniscono
al risveglio.

Massimo Acciai



Firenze, 15 nevoso dell’anno ‘23 (5 gennaio 2015) 


SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI SEBASTIANO IMPALA

Baciami donna
Baciami donna
sulla bocca asciutta
del mattino,
sugli accenti scordati
del mio cuore,
sulle coste frastagliate dell'Irlanda,
sulle dune dorate del Sahara.

Bacia i miei passi
e salirò con te
lungo pendii inaccessibili
dove gli uomini si perdono
in percorsi che portano alla guerra.

Sarai pace infinita
per la mente
e fuoco assassino
per il corpo
e brucerò con te
finché vorrai,
senza riserva alcuna.

Baciami donna,
arsura dei miei sogni realizzati.



 Sebastiano Impalà

giovedì 29 gennaio 2015

Intervista alla scrittrice Stefania Chiappalupi

In un mondo che scalcia, per apparire ci sono persone silenti che danno molto, senza bisogno di lustrini e vetrine, per questo con grande piacere, oggi ospito una figura garbata e dolcissima.
A Oltre scrittura la scrittrice Stefania Chiappalupi.
                              




Sono molto contenta di averti ospite nel mio blog, forse perché tu mi trasmetti quella bella sensazione di purezza che qui sul social è davvero rara da sentire. Leggendo la tua biografia scopro che inizi ad appassionarti alla scrittura giovanissima, rammenti il tuo primo componimento?


Grazie Monica, anche per me è un vero piacere essere tua ospite.
Sì, penso che non scorderò mai quel pomeriggio, che dopo la scuola, scrissi la prima poesia. Avevo dodici, ed ero una grande fan di Renato Zero. Mio padre mi accompagnò a vedere un suo concerto e ne rimasi affascinata. 
Quel suo essere così diverso dagli altri, così eccentrico, mi illuminò a tal punto da indurmi a scrivere quella che sarà la mia prima poesia " Uomo ", che a lui ho dedicato. La poesia racconta  di un uomo che vive dietro una maschera e  alla fine toglierà per rivelare al mondo intero il suo vero volto.
Uomo

dolce stella
dispersa nell'universo infranto,
dolce creatura
senza orgoglio ne vanità.
Ti amo uomo,
amo te
che un tempo stavi dietro la tua maschera che ti eri creato
e che poi ti sei tolto per far vedere a tutti
chi sei e come vivi.
Uomo
non cambiare mai
rimani sempre così
perchè ti amo
ti amo con tutto il cuore.
O dolce,
o piccolo uomo.

Stefania Chiappalupi

Nel 2009, grazie a questa tua verve poetica, ricevi una menzione d'onore, presso la Minerva Editrice di Torino. Sensazioni, emozioni di quel momento?

Ricordo ancora la mia faccia mentre ricevevo la pergamena, ero diventata di mille colori. Io, che avevo sempre custodito gelosamente i miei scritti, venivo premiata per una mia poesia. Non riuscivo a crederci.
A dire il vero, fu una mia amica a convincermi a partecipare al concorso. A malincuore, decisi di partecipare e vivere quell'esperienza come un gioco.  

Esordisci nel mondo editoriale con il romanzo. Un’occasione unica, edito da MRE Editori. Un’opera che nasce da un vissuto personale. Vuoi raccontarcelo?


  
Diversi anni fa feci un viaggio in Israele e mi innamorai perdutamente di quel paese, in particolar modo di Gerusalemme. Una meravigliosa città ai piedi del deserto dove il passato si fonde con il presente. Purtroppo  una sera, proprio a Gerusalemme,  fui coinvolta in un attentato. Fu il tempestivo intervento di un sacerdote ad aiutarmi a fuggire e insieme bussammo alla  porta di una di bottega  gestita da una famiglia Islamica che non esitò ad aiutarci.Volevo scrivere una poesia in merito a questa vicenda ma in quell'occasione la mia penna fu sterile, mentre  pian pianino nasceva nella mia mente l'idea di un romanzo.
Un tacito ringraziamento a una famiglia, che pur essendo di Religione diversa, non ha esitato ad aiutarmi, ed inoltre mi sembrava  un modo semplice e diretto  per fa capire al mondo che il bene esiste e che Dio è lo stesso per tutti, cambia solo il modo in cui si è rivelato.

Il tuo libro tratta tematiche molto delicate e qui ti chiedo, quanto è importante a tuo avviso la libertà di pensiero, soprattutto oggi?

 A mio avviso la libertà di pensiero oggi è molto importante e meno male che ci sia. Penso che se fosse stato un paio di decenni fa, avrei incontrato molte più difficoltà per pubblicare il mio manoscritto. Anche se tengo a precisare che il mio è un romanzo d'amore e non ho neppure sfiorato il tema politico. 

Editori o self publishing,  tu cosa consigli ?

Ovviamente, se si ha la possibilità di scegliere, consiglio  senza ombra di dubbio la pubblicazione attraverso un editore, ma considero il self publishing un'ottima vetrina. Io dopo diversi rifiuti e preposte editoriali a pagamento, decisi di  autopubblicare il mio romanzo. Non passò molto tempo che venni  contattata da un paio di case editrici che volevano pubblicarlo, senza alcun contributo da parte mia. La scelta ricadde sulla MREditori in quanto loro credevano davvero nel mio libro e soprattutto nel messaggio che esso custodiva.

Progetti Futuri?


Sto scrivendo un secondo romanzo, una storia d'amore ambientata durante la seconda guerra mondiale. Inoltre quest'anno sarò
impegnata in un progetto  a scopo umanitario: " IDENTITA' VIOLATE" che ha come tema fondamentale la violenza e la violazione dei diritti umani. 
Insieme a Francesa Guidi, artista in arte dei Led,  nonché ideatrice del progetto, partiremo da Pesaro l'otto Marzo per proseguire in diverse città Italiane.

 Cosa non deve assolutamente mancare in un libro?

 A mio giudizio quello che non dovrebbe mai  mancare in un buon libro è una  trama solida,  lineare e scorrevole, capace di catturare l'attenzione del lettore dalla prima all'ultima pagina. Molto importanti sono le descrizioni e la scelta dei personaggi, magari con la capacità di far immedesimare in loro il lettore.  

 Chi è Stefania Chiappalupi nella vita di tutti i giorni?
 Una mamma serena e attenta. Un lavoro antico ,ma il più bello in assoluto.

Quanto è importante nella tua vita il sogno?
Moltissimo.  Se un giorno smettessi di sognare, con ogni probabilità cesserei anche di vivere.

Ringraziando Stefania per questa bella intervista ricordo ai nostri lettori che potete acquistare il suo romanzo, Un occasione unica cliccando qui

 INTERVISTA A CURA DI MONICA PASERO

martedì 27 gennaio 2015

Uomo che non era ( Olocausto )

Uomo che non era  ( Olocausto )



Occhi spenti 
senza paura.
Nulla è più dolce adesso
della morte stessa.
In questo inferno terreno,
corpi 
sfiniti
sconfitti
cadaveri ancor pensanti
attendono la loro fine
per mano
della crudeltà 
del vivente
dell’ignoranza
del potere.
Anime già in volo 
verso la pace eterna
attendono
la loro carne 
ora cenere per fine
dell’ uomo
che uomo non era


©Monica Pasero


lunedì 26 gennaio 2015

Senza respiro di Antonio Deidda


 Senza respiro
(volume uno e due)
 di Antonio Deidda


 SENZA RESPIRO (volume uno)

Ci sono amori a cui non è sufficiente una vita per concedersi completamente.
In una New York moderna e cosmopolita, un intricato mistero si materializza all’ombra di una fantomatica setta religiosa capace di evocare, almeno in apparenza, uno spietato demone. Un'arma invincibile, un angelo della morte che preannuncia sempre il momento esatto in cui si scaglierà sulle vittime predestinate senza lasciare traccia del suo passaggio, senza che niente e nessuno possa intervenire per fermarlo, neppure il potente FBI.


Una cospirazione occulta che mira ai più alti vertici del potere, e che vede il Congresso degli Stati Uniti minacciato da una setta misteriosa ed inafferrabile.
Ma sullo sfondo di una Manhattan frenetica e seducente la scena è anche per il prodigio di un amore romantico, segnato da un destino straordinario e drammatico.
Elena e Ethan vivono una vita apparentemente consolidata e appagante, finché un giorno casualmente i loro destini si incontrano. Un viaggio in una tra le più povere terre del Corno d’Africa sarà l’occasione per innamorarsi, ma anche per vivere sulla propria pelle le sue leggi crudeli e spietate, e segnerà per sempre le loro vite spingendoli a compiere scelte estreme e pericolose.
Un filo sottile ed invisibile lega le loro vite e sembra intrecciarsi con la trama tessuta da una setta che opera celata all’ombra dei grattaceli di Manhattan.
Un romanzo intriso di un mistero che preclude ogni ragionevole orientamento alla logica, ma che narra anche di quella speciale consapevolezza dell’animo umano, la passione, che ama contrapporsi all’intelletto, suo sposo, e del perenne corso degli eventi in cui questo eterno scontro prende vita. Per alcuni sarà passione per la vita in tutte le sue forme, per altri amicizia vera, che come un ragno operoso tesserà paziente il filo che legherà per sempre i loro animi.
Mistero e passione come trama e ordito di uno stesso intricato intreccio di destini.



Titolo: SENZA RESPIRO (volume due)

Superstizione, atavica paura dell’ignoto, eventi inspiegabili che si manifestano in una Manhattan dalle mille luci e sonorità diverse. Una setta inafferrabile che opera nel cuore di New York e nessuno, neppure il potente FBI, sembra in grado di opporsi al suo piano criminoso.
Cospirazione occulta, machiavellico inganno o misterioso enigma ultraterreno?


Un’arma invincibile che colpisce senza lasciare traccia, in grado di sconvolgere i delicati equilibri politici ed economici di una nazione, e che come tale attirerà su di se le attenzioni di chi, sotto l’effige della sicurezza nazionale, brama di entrare in possesso di questo misterioso potere.
Un romanzo intriso di suspense, mistero e tecnologia, che tesse la trama di una storia d’amore assoluta. Un amore che richiede scelte difficili e pericolose, e che spingerà i due giovani protagonisti a confrontarsi con le proprie paure ed il desiderio irrefrenabile di inseguire un sogno irraggiungibile.
L’enigma che sembrava voler eludere le normali possibilità intuitive e conoscitive dell'intelletto umano verrà infine svelato. Ma al di sopra di ogni mistero ciò che prevarrà sarà l’amore.
Per alcuni sarà amore incondizionato e completo, per altri sarà amore per gli ultimi e i più bisognosi del genere umano, ed infine ci sarà chi, l’amore per Dio, lo scoprirà solo perdendo ciò che in vita avrà amato più disperatamente.
Le parole, come rozzi e grossolani arnesi, tenteranno il difficile compito di scolpire l’eleganza del sentimento, la delicatezza delle sue forme, l’armonia insita nelle sue molteplici sfumature. 



sabato 24 gennaio 2015

OLTRE TU DI DANIELE BALZANO E MONICA PASERO

  Caro amico lettore,
ho sempre sostenuto che l’arte debba unirsi per completarsi, questa canzone ne è la riprova.
 Realizzata con un mio testo e con la  musica e  la voce del bravissimo  musicista Daniele Balzano. 
Oltre tu farà parte del suo nuovo cd “Pianeta“. 
Ho sognato fortemente questa canzone che parla di tutto quello che il mio cuore dice,  spero apprezzerai e ci aiuterai  a diffonderla con i tuoi canali  web.

Grazie di cuore e buon ascolto
 Monica Pasero


lunedì 19 gennaio 2015

IL BOSCO SENZA TEMPO DI STEFANO CARNICELLI


Il bosco senza tempo

di Stefano Carnicelli



Riccardo è al culmine della sua carriera quando viene “toccato” duramente dal destino; all’improvviso, perde i suoi affetti più cari. A fatica riuscirà a ricomporre i pezzi scomposti della sua vita. Dopo tanti anni, tornerà a vivere nel piccolo borgo di origine. In paese sembra che il tempo si sia fermato: le stesse case, gli stessi abitanti, la stessa meravigliosa serenità. E’ qui che ritrova un rapporto mai sopito con un vecchio bosco; un luogo senza tempo con una dimensione misteriosa. In quegli spazi, Riccardo scopre la storia e il tempo che fu. Immagini, rumori, suoni, storie di vita, riecheggiano tra gli alti faggi sotto i suoi occhi stupiti. In paese fanno ritorno anche Italo e Carmen; due personaggi particolari con alle spalle storie straordinarie e coinvolgenti.  Dopo tempi di apparente serenità, il fato renderà nuovamente infelice la vita di Riccardo. La disperazione lo assalirà per aprire un nuovo e inaspettato spazio al pensiero della morte. Abbandonare definitivamente la dimensione terrena, potrebbe significare la fine di ogni sofferenza? Sarà il bosco a ispirare, nonostante la distruzione subita, nuovi e inaspettati pensieri. Un romanzo potente in cui si riscoprono i sani principi di un tempo; probabilmente un insegnamento attuale, laddove si inseguono “grandezze che sono una miseria, perché nei cieli immensi quello che manca è l’aria”. Un romanzo caratterizzato da una scrittura agevole e profonda che lascia spazio a riflessioni psicologiche - intimistiche di grande portata emotiva.  

“Il bosco senza tempo” di Stefano Carnicelli (Prospettiva editrice – 2013), pag. 214, euro 12,00 ISBN 978-88-7418-816-1

Biografia autore 

Stefano Carnicelli è nato nel 1966. Originario di Tornimparte (paese a 20 km da L’Aquila), vive e lavora da diversi anni a L’Aquila. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo “Il cielo capovolto” (finalista in diversi concorsi letterari).
Anche alcuni suoi racconti sono stati premiati in diversi concorsi letterari nazionali. Ha curato la rubrica libri sul giornale ABEXPRESS (www.abexpress.it), digital magazine d’Abruzzo. Oggi cura la rubrica libri su Onda TV (www.ondatv.tv). Conduce la trasmissione “Non sperate di liberarvi dei libri” su LaQtv (L’Aquila) - www.aqbox.tv. “Il bosco senza tempo” è il suo secondo romanzo, premiato a Partinico (PA) al primo concorso letterario “La Franca” e al premio Majella 2014 ad Abbateggio (PE).







martedì 13 gennaio 2015

Mi ha fatto piacere regalarti un po’ della mia vita da "anonimo" Intervista

Chi segue le mie interviste solitamente è abituato a leggere stralci di vita di scrittori, pittori, musicisti, ma Oltre scrittura non sarà mai il solito blog, perché la sua autrice non sarà mai la solita blogger, non mi interessano le visualizzazioni con personaggi di calibro a me interessano le emozioni, per questo oggi, nel mio piccolo spazio, ospito un uomo  che non è noto,  ma ha molto da offrire forse molto di più di tanti affermati artisti. Un uomo che conosce bene la condivisione tra popoli che ha fatto della sua vita una sfida continua, vivendo al servizio del prossimo. Per rispetto e stima  di questa bellissima persona, eseguo la sua volontà di  non menzionarlo tra queste righe.  


Come si chiama, non ha importanza forse in questo modo non vi soffermerete sull'uomo, ma su ciò che significa” esserlo”  L’importante è far conoscere uno stralcio di una vita degna di essere raccontata, un esempio di come la passione e i propri ideali possano  essere da monito a un’intera esistenza, ricca di fragilità  gioie e dolori, ma soprattutto di grande entusiasmo per la vita e per il prossimo.
Cresciuto in una famiglia modesta , alle spalle un’esperienza spirituale che lo ha guidato per un tratto del suo cammino poi le sue scelte lo hanno condotto a intraprendere un’altra strada.  Nella sua vita ha fatto davvero di tutto, ha assaporato culture  differenti, ha vissuto in prima persona  l’orrore della guerra della violenza,  ha potuto constatare  l’assurda immotivata brutalità  umana . Un percorso duro il suo che ha senza dubbio arricchito la sua anima e la sua consapevolezza sul valore della vita, la necessità di essere solidali, il bisogno di tendere una mano al prossimo. L’ho  voluto nel mio spazio perché credo che in lui ci sia Arte, quell’ arte magica che non concede sconti, ma chi la possiede è avanti anni luce da questa arida società. L’arte  del Valore .
In questo scenario potevo optare su domande legate ai temi di oggi e lui avrebbe avuto molto da dire, ma io ho preferito seguire il mio istinto, ponendo al mio ospite  domande in apparenza scontate, ma credo che l’esperienza del suo vissuto aprirà molti spazi di riflessione nei lettori.  Buona lettura

 Che cos’è per te la paura?
Una bella domanda, io amo definire la paura come “una compagna di viaggio” . La paura è sana  ci deve essere sempre nel cammino di un uomo, ma non deve prendere il sopravvento su di esso.
La paura ti tiene compagnia e ti riscalda il cuore quando la conosci e la rispetti. Naturalmente io non riuscirei a vivere senza un poco di “sana pazzia”!

La vera povertà qual è ?
La povertà è quella che non si vede. Miete un’infinità di vittime in tutte le culture, in tutti i popoli e in tutti i ceti sociali. La povertà di sentimenti, la povertà di valori, di voglia di fare. La povertà vera è quella che alimenta i sentimenti dell’ arroganza, della  prevaricazione e che coltiva la stupidità.
Con questo non voglio sminuire gli effetti devastanti della povertà materiale che è causa di fame, morte e stronca migliaia di vite umane.

Il coraggio ha limiti ?
Il coraggio non ha limiti se non quando sfocia nell'incoscienza. Il coraggio è una condizione umana come la paura e come tale va conosciuto, coltivato e rispettato. Non amo i coraggiosi a tutti i costi e ritengo che spesso ci voglia più coraggio nell'affrontare la vita di tutti i giorni che non nell'affrontare situazioni rischiose o pericolose nel senso stretto del termine.


La solidarietà perché fa paura ?
Perché essere solidali implica mettere in gioco se stessi senza mezzi termini, significa riconoscere le proprie colpe, magari non dirette. La solidarietà presume di annullare preconcetti ed egoismi che sono innati in tutti noi. La solidarietà ti impone di esporti e quando ti esponi hai le stesse possibilità tra vincere o fallire.
Se la tua solidarietà è a mezza misura, hai fallito.

L’ultima volta che hai sorriso ?
Credo un istante fa, pensando alla tua domanda. Mi piace sorridere. Mi piace chi sorride. Ho visto bimbi, in povertà, denutriti sorridere. Ho visto persone ferite mortalmente sorridere a chi ha teso loro una mano.
Mi rammarica vedere tante persone che non sorridono, per natura o per scelta.

L’abbraccio più bello ?
Questa è una domanda difficile. Vivo le emozioni di una persona normale. Ricordo l’abbraccio di mio padre pochi giorni prima di morire. Ricordo l’abbraccio di mia madre, dopo una mia lunga assenza, ricordo l’abbraccio di una donna che mi ha insegnato ad amare, l’abbraccio di mia figlia che piccola mi saltava al collo. L’abbraccio di un amico, ma forse un abbraccio speciale l’ho conservato è stato l’abbraccio di una madre che mi ha voluto ringraziare per averle riportato suo figlio, purtroppo non più in vita, ma quella madre mi ha insegnato che si può fallire, anche quando ce la metti tutta e  questo tua  volontà viene compresa anche di fronte a grandi perdite affettive.


Il momento in cui ringrazi di come sei ?
Ogni giorno della mia vita, perché qualcosa mi dice che se sono così, domani posso essere meglio.
Non sono né meglio, né peggio di tutti gli altri esseri umani. Sono così.
Ringrazio di come sono quando mi volto e guardo alle spalle, ringrazio di come sono quando il sole tramonta perché so che domani tornerà a sorgere e avrò modo di realizzare qualche altro sogno proprio grazie a come sono.

Che cosa è amare ?
Credo che la parola amare esprima il senso della vita. Amare è vivere. Vivere di vita vera e fare in modo che attorno a noi tutto viva. L’amore è il dono che possediamo e possiamo regalare a qualsiasi essere vivente, nelle espressioni più consone.

 Concludo questa intervista con una frase di questa bella persona che salutandomi mi ha detto : Mi ha fatto piacere regalarti un po’ della mia  vita da "anonimo"

lunedì 12 gennaio 2015

UN' OCCASIONE UNICA DI STEFANIA CHIAPPALUPI




 
 UN'OCCASIONE UNICA
 DI STEFANIA CHIAPPALUPI

  

“Un’occasione unica” racconta la storia di Lavinia giovane agente immobiliare italiana rimasta orfana della mamma,scomparsa prematuramente a seguito di una terribile malattia, quando lei aveva appena  otto anni.  Da allora vive e lavora con il padre, accompagnata dal ricordo di quella  figura materna che poco ha conosciuto.
 Durante un normale appuntamento di lavoro un giorno Lavinia incontra Sami, un facoltoso medico israeliano impegnato nella lotta contro la sclerosi multipla, in congresso a Roma. Tra loro  nasce subito una grande amicizia che presto si trasformerà in una passione travolgente, ma le differenze culturali e religiose tra i due gravano negativamente sul loro rapporto.
Inizia così per Lavinia una lotta  con suo padre che cercherà con ogni mezzo di ostacolare questa relazione, e soprattutto con se stessa;  Sami è di religione islamica e la ragazza teme che voglia obbligarla a vivere come le donne della sua cultura. Ma lui è un uomo retto, magnanimo  e con una grande fede dentro, che si rammarica per  le condizioni in cui vivono  le donne del suo popolo  e attraverso il suo amore  vuol far capire a Lavinia che Dio è lo stesso per tutti, cambia solo il modo in cui si è rivelato al mondo.
Sami fa visita a Lavinia ogni mese, i due si incontrano di nascosto, si amano perdutamente  ma lei non  riesce a  prendere una decisione: la sua vita unita alla carriera oppure rincorrere questa passione che la sta consumando.

BIOGRAFIA AUTRICE
Nata a Roma nel 1970, diplomata in lingue straniere presso l'istituto Kennedy di Roma e qualificata
in contabilità generale di piccole e medie imprese e buste paga. Scrivo poesie dall'età di dodici anni. La prima poesia che ho scritto l'ho dedicata al cantautore Romano Renato Zero.  Ne conservo diverse nel cassetto. Nel lontano 1990 ne mandai una al giornale 

Confidenze dove venne pubblicata nella loro rubrica " E' nato un poeta" .Nel 2009 ho ricevuto una Menzione d'onore alla poesia presso la Minerva Editrice di Torino. Attualmente vivo in provincia di Alessandria con mio marito e mio figlio. Questo è il mio primo romanzo di narrativa.