giovedì 29 dicembre 2016

PAGINE BIANCHE DI GUIDO GIANNINI

OLTRE SCRITTURA SEGNALA 
PAGINE BIANCHE DI GUIDO GIANNINI
Tra pagine bianche e pensieri ancor da scrivere si svela questa silloge, ove si mescolano ricordi dolci e amari. Riflessioni, pensieri di un uomo che con purezza e assoluta genuinità, mette a nudo la propria anima, riportando su carta un po’ di lui del suo modo di essere e di vivere… Ogni lirica conduce alla naturalezza, nel suo scorrere da pagina in pagina, fuoriescono paure, speranze, amori e patimenti dell’autore. Stati d’animo tramutati in versi a volte semplici in altri casi complessi, un po’ come la vita in fondo. Una penna originalissima la sua, in cui la libertà d’espressione è primaria. L’essere se stessi regala a queste pagine l’autenticità della poesia, quella che spesso si sottovaluta, quella scritta d’impeto, di getto, di cuore, senza timor di evadere dai canoni prefissati. Ecco, Guido ha voluto omaggiare queste pagine dell’ intima bontà di uomo, del suo grande cuore, riportando con umiltà il suo essere umano, le sue fragilità, insicurezze, ma anche i suoi sogni e consapevolezze, ripercorrendo così ricordi, bisogni, aspettative e rimpianti di un’intera vita. La sua grande voglia di lasciare il suo pensiero impresso su carta, lo porta a realizzare questa silloge, dove poter ricordare, vivere ancora e condividere con voi quelle emozioni a lui tanto care.
Prefazione di Monica Pasero.

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Ci sono momenti nel corso della tua vita che ti segnano nell’animo, lasciando tracce indelebili in ogni tuo agire, in ogni tuo incontro, in ogni percorso tu scelga di compiere.
Pur con tutti gli sforzi che tu possa fare per rimuoverli o per esaltarli, sarà una lotta impossibile se non li affronti in sincerità e lealtà con la tua energia vitale, prendendoli di petto fisicamente e spiritualmente in un rapporto interpersonale ed introspettivo.
La poesia ti aiuta in questo cammino, ma non può fare, né essere tutto.
Alla fine di questa silloge ho voluto porre alcune PAGINE BIANCHE in cui potrai lasciare, se vorrai, i tuoi pensieri giunti dal tuo cuore.
Così come io ti ho svelato una parte di me, sarò ben lieto di conoscere qualcosa di te, quasi a lottare e vincere insieme in uno spirito solidale.

 Guido Giannini

martedì 27 dicembre 2016

PINOCCHIO ABITA A GORGONZOLA DI LUCIANO DE GIORGIO Recensione a cura di Monica Pasero



La peculiarità di questa lettura forse è  proprio  che  racconta  una storia fantastica in un contesto prettamente reale, comprovato da luoghi ed eventi contemporanei e passati.
Più che una novella la definirei un’originalissima guida turistica alla riscoperta del nostro Bel Paese delle sue tradizioni, della sua storia degli  usi e costumi locali spesso  oggi dimenticati.
In questa narrazione il protagonista indiscusso è Pinocchio. Tutti noi chi più chi meno ha sentito  parlare del caro e amato burattino e delle sue avventure. In fondo è o non è il burattino più amato nel mondo?

In questa storia diviene quasi una razza parallela, la sua, a quella umana e tra queste pagine ci imbatteremo in tanti  altri Pinocchi sparsi qua è là per la nostra penisola, ma il nostro Pinocchio, giustamente come il suo autore, giunge da una cittadina ben precisa che è Gorgonzola ed è da qui che partiranno le avventure di questo essere irreale, ma a dire il vero, più umano di molti di noi, che inconsapevolmente e grazie alle sue numerose vicissitudini  farà da Cicerone al lettore portandolo alla scoperta di luoghi, usi e costumi della tradizione Italiana. Da Nord a Sud, l’autore trasporterà  il lettore a vivere questa narrazione sotto due aspetti, in primis la parte romanzata dolce, delicata della favola di  Pinocchio il suo amore per Pinocchia, gli amici e le sue  fantastiche avventure e poi la parte più esplicativa,  più curiosa dove entreremo a conoscere la storia di  luoghi e  personaggi legati al mondo di Pinocchio, dal suo ideatore Collodi  a tanti altri, fino a scoprire così  aspetti curiosi e spesso non noti della nostra Bella Italia.


 La penna di Luciano De Giorgio  scorre tra questa pagine con passione e fantasia. La sua dialettica semplice, e alla portata di tutti, accompagna ad una piacevole lettura adornata anche da numerose illustrazioni provenienti dalle  varie località citate nel libro.  
Un libro voluto fortemente dell’ autore  che ha girato mezza Italia per trovare gli sponsor che si unissero a questa sua iniziativa e moltissimi comuni hanno aderito con gioia. Comuni legati in qualche modo al nostro amico Pinocchio, ma come dice l’autore: “Pinocchio abita a Gorgonzola ma vive in tutto il mondo!”
Buona Lettura!
 Per saperne di più visitate la PAGINA DEDICATA


giovedì 22 dicembre 2016

BLACK OUT

OLTRE SCRITTURA SEGNALA
BLACK OUT
 DI DAVID BERTI E GAETANO INSABATO



SINOSSI
Renzo, giornalista alla continua ricerca della verità che si cela dietro i più inquietanti e drammatici eventi che caratterizzano i nostri giorni. Mary, medico impegnato in missioni umanitarie sempre in viaggio in Paesi a rischio, dove la barbarie sembra aver preso il posto della civiltà. Entrambi i protagonisti, sulla soglia dei 40 e delusi da relazioni fallimentari, sono accomunati dall’amore per il loro lavoro e da un’indefinibile inquietudine esistenziale. Due vite parallele destinate a non incontrarsi, se un Blackout, apparentemente casuale, non le portasse letteralmente a scontrarsi, all’aeroporto di Fiumicino, poco prima dell’imbarco di Renzo per New York e di Mary per la Siria. Un viaggio che da Firenze, dove entrambi vivono, passando per la splendida terra di Maremma, li condurrà in luoghi affascinanti e misteriosi, come la meravigliosa Istanbul. Un enigma, pervenuto a Mary per mezzo di un anziano pescatore e a Renzo tramite una cartomante, legherà il loro destino. Sullo sfondo la bellissima isola d’Elba e la leggenda dell’innamorata di Capoliveri, che per mezzo di un trascendente filo che congiunge insieme passato e futuro, sembra risolversi nella storia presente dei nostri personaggi. Cosa spinge realmente Renzo ad andare a New York e quale verità sta cercando, nascosta dietro i più sanguinosi conflitti che affliggono il nostro pianeta?

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BIOGRAFIA AUTORI 

David  Berti
 David Berti nasce l’11 aprile 1974 a Grosseto. Si laurea all’Università degli Studi di Siena, ottenendo prima la laurea breve in “Scienze del servizio sociale”, in seguito quella specialistica in “Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali”. Frequenta un master universitario, svolto sempre presso lo stesso ateneo, in “Valutazione della qualità dei servizi sociosanitari”. Infine, termina la sua formazione all’Università Guido Carlo Luiss di Roma con un master in “Carriera Diplomatica”. Attualmente vive e lavora a Grosseto.


 Gaetano Insabato
Gaetano Insabato nasce il 25 agosto 1973 a Portici (NA) in uno dei tanti comuni che si affacciano sul golfo di Napoli. Si laurea in giurisprudenza alla Facoltà degli Studi di Siena nel 2000. Dopo un periodo di praticantato presso uno studio legale, lascia la carriera forense per intraprendere la professione di consulente assicurativo. Cantante di piano bar e amante della lettura, nel 2008 pubblica il suo primo romanzo dal titolo Notte di San Lorenzo (casa editrice Albatros il  Filo )

mercoledì 14 dicembre 2016

Il mio grazie speciale.

 Il mio grazie!
Movimenti come nenie, sorrisi sprigionati dal cuore, volti sereni, allegri, vivaci. Risate a squarciagola e tanta armonia. Attimi di condivisione in cui le diversità si fondono e la vita emerge nella sua essenza. Vi sono luoghi silenziosi, dove vivono realtà spesso non note a chi non  conosce il mondo della disabilità, ma quando ne entri a far parte e pian piano ti inoltri dapprima con timore poi con gioia, impari che in quei luoghi v’è la vita in una singolare visione di gioia e vitalità che molti di noi non avranno mai, seppur carenti di handicap,  e così scorgi sorrisi, cuori in festa, battiti di mano e di cuore lacrime ed emozioni. Scorgi la vita quella nascosta, quella oltre all’apparenza quotidiana quella che si maschera spesso in corpi sofferenti vite difficili, ma che è forte emerge e dona.

Oggi ho avuto modo di realizzare tutto questo, osservando la festa di fine anno di un centro diurno dove gli ospiti si sono dati davvero da fare, diciamo che se la sono proprio spassata in questo anno che volge al termine, tra gite, passeggiate, nuotate, pittura, musica e altre attività  ricreative tutte mirate alla loro formazione e unite alle loro potenzialità. Camminano in questa vita in una realtà protetta, dove operatori preparati e di grande sensibilità rendono le loro giornate allegre e vivibili, dando una grande mano alle tante famiglie che da sole non potrebbero sostenere tutto questo. E qui mi ci metto anch’io nel mezzo. Mio  figlio è uno degli ospiti di questo centro  e grazie agli operatori e allora pazienza, io da qualche mese riesco ad avere qualche ora libera per me, per vivere e fare le cose che altre famiglie danno per scontato: prendere un caffè con un’ amica,andare al centro commerciale o fare una passeggiata o semplicemente godermi la mia casa e il silenzio di essa. Ebbene tutto questo lo devo al grande aiuto donato dal centri diurno la  CASA AMICA un vero appoggio per tutti noi, dove sappiamo che i nostri figli sono in mani preziose a cui l’umanità non manca e oggi durante la festa di  Natale qualche lacrima è scesa pure a me, questi ragazzi  non avranno mai una vita facile  in una società che tende allontanare il diverso, ma in tanta oscurità vi sono luci che accolgono, proteggono e aiutano per cui ho deciso di scrivere questo pezzo  per dire il mio grazie sincero a tutti gli operatori e coordinatori del centro diurno CasAmica di Busca Cuneo. Perché grazie a loro io respiro e come me tante altre famiglie … la disabilità cambia la vita del disabile ma anche della famiglia  e diviene per loro un mondo a sé,  dove tutto ciò che è concesso agli altri a loro viene limitato e spesso negato. Ma ci sono luoghi che comprendono e ci stanno vicini e ci regalano ore per vivere la nostra quotidiana normalità.
La vita è bellezza, unicità e amore e questi ragazzi  ne sono i testimoni.
 Monica Pasero

domenica 11 dicembre 2016

BUON VIAGGIO FRANCESCA

 Alcuni giorni fa  Oltrescrittura, 
dava  voce a  FRANCESCA 
e alla sua lotta …
 purtroppo Francesca si è spenta questa notte…
Ma la sua voglia di vivere di combattere
 FINO IN FONDO è rimasta  …
A Francesca il mio grazie per l’esempio che dona,
 la sua voglia di vivere di credere nei propri sogni l’ha resa una GUERRIERA DI LUCE.
Alla famiglia le mie più sentite condoglianze. 
Il cielo da oggi avrà un  
CUSTODE in più!
La vita vale sempre la pena di essere vissuta 
FINO IN FONDO
  Francesca lo ha fatto e  sono certa che ora sta intraprendendo un altro bellissimo  
VIAGGIO
 VERSO UN MONDO MIGLIORE.

BUON VIAGGIO FRANCESCA!