mercoledì 14 dicembre 2016

Il mio grazie speciale.

 Il mio grazie!
Movimenti come nenie, sorrisi sprigionati dal cuore, volti sereni, allegri, vivaci. Risate a squarciagola e tanta armonia. Attimi di condivisione in cui le diversità si fondono e la vita emerge nella sua essenza. Vi sono luoghi silenziosi, dove vivono realtà spesso non note a chi non  conosce il mondo della disabilità, ma quando ne entri a far parte e pian piano ti inoltri dapprima con timore poi con gioia, impari che in quei luoghi v’è la vita in una singolare visione di gioia e vitalità che molti di noi non avranno mai, seppur carenti di handicap,  e così scorgi sorrisi, cuori in festa, battiti di mano e di cuore lacrime ed emozioni. Scorgi la vita quella nascosta, quella oltre all’apparenza quotidiana quella che si maschera spesso in corpi sofferenti vite difficili, ma che è forte emerge e dona.

Oggi ho avuto modo di realizzare tutto questo, osservando la festa di fine anno di un centro diurno dove gli ospiti si sono dati davvero da fare, diciamo che se la sono proprio spassata in questo anno che volge al termine, tra gite, passeggiate, nuotate, pittura, musica e altre attività  ricreative tutte mirate alla loro formazione e unite alle loro potenzialità. Camminano in questa vita in una realtà protetta, dove operatori preparati e di grande sensibilità rendono le loro giornate allegre e vivibili, dando una grande mano alle tante famiglie che da sole non potrebbero sostenere tutto questo. E qui mi ci metto anch’io nel mezzo. Mio  figlio è uno degli ospiti di questo centro  e grazie agli operatori e allora pazienza, io da qualche mese riesco ad avere qualche ora libera per me, per vivere e fare le cose che altre famiglie danno per scontato: prendere un caffè con un’ amica,andare al centro commerciale o fare una passeggiata o semplicemente godermi la mia casa e il silenzio di essa. Ebbene tutto questo lo devo al grande aiuto donato dal centri diurno la  CASA AMICA un vero appoggio per tutti noi, dove sappiamo che i nostri figli sono in mani preziose a cui l’umanità non manca e oggi durante la festa di  Natale qualche lacrima è scesa pure a me, questi ragazzi  non avranno mai una vita facile  in una società che tende allontanare il diverso, ma in tanta oscurità vi sono luci che accolgono, proteggono e aiutano per cui ho deciso di scrivere questo pezzo  per dire il mio grazie sincero a tutti gli operatori e coordinatori del centro diurno CasAmica di Busca Cuneo. Perché grazie a loro io respiro e come me tante altre famiglie … la disabilità cambia la vita del disabile ma anche della famiglia  e diviene per loro un mondo a sé,  dove tutto ciò che è concesso agli altri a loro viene limitato e spesso negato. Ma ci sono luoghi che comprendono e ci stanno vicini e ci regalano ore per vivere la nostra quotidiana normalità.
La vita è bellezza, unicità e amore e questi ragazzi  ne sono i testimoni.
 Monica Pasero

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