sabato 13 luglio 2019

Emozionati e vivi di Giusy Schiavello


Oltre Scrittura segnala  
la raccolta poetica
Emozionati e vivi
di  Giusy  Schiavello



Titolo: Emozionati e vivi
Autore: Giusy Schiavello
Editore: Anastasia Martini
Genere: Poesia
Prezzo ebook: € 3.99  ( non disponibile in formato cartaceo)
Data pubblicazione: 27 giugno 2019
ISBN: 9788834146873
Pagine: 13
Serie: autoconclusivo
Disponibile  su Mondadori, Feltrinelli, Amazon, Ibs, kobo, Streetlib, Hoepli, Fnac, Bookland e prossimamente in altri maggiori store online
Emozionati e vivi di [Giusy Schiavello]
Sinossi
La breve raccolta poetica è una lente sulla realtà circostante, la descrive in versi , fornendo spunti di riflessione al lettore. Dietro ogni testo poetico si cela, infatti, una morale , non difficile da cogliere. L’opera proietta, così, lo sguardo di chi legge oltre la mera bellezza naturale delle cose, al di là dell’esteriorità.


Biografia autrice

Giusy Schiavello è una giovane ragazza calabrese, nata in provincia di Reggio Calabria. Diplomatasi presso il Liceo Scientifico, decide di proseguire i suoi studi presso  la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Messina.
Appassionata di materie umanistiche e grande osservatrice della realtà, dedica parte del proprio tempo libero alla stesura di poesie, nelle quali esprime in versi osservazioni e stati d’animo.

domenica 7 luglio 2019


OLTRE SCRITTURA SEGNALA
 IL NUOVO LIBRO 
DELLA DOTTORESSA SILVIA FERRARI
 REDAZIONE PEDAGOGICA

 “Redazione Pedagogica” - Un nome collettivo che sottende nel suo trend tematico l’intento divulgativo della “sana” educazione attraverso elaborati a firma derivanti da eventi vissuti/osservati, da interessi professionali di settore che, come leggerete poi, han sfociato in articoli personali, interviste e recensioni bibliografiche.
Dietro la collettività etimologica in realtà c’è solo una persona alla scrivania telematica, cioè io, Silvia… Mi è sempre piaciuto scrivere, ricordo quanta analisi grammaticale e logica avevo tra i compiti d’italiano alle medie, oltre allo studio delle poesie, le letture. Come non ricordare il mio tema d’italiano per la licenza media scritto “di getto” e così bene, che lo consegnai direttamente alla prof.ssa stupita, che mi disse: “Silvia, ma non lo ricopi?” e io: “No, mi è uscito talmente bene, che lo lascio così”. Per la stessa materia ma alle Magistrali, avevo un professore di altri tempi che intervallava la letteratura italiana spiegata in modo forbito ad aneddoti sulla sua carriera d’insegnamento e anche qui, ricordo il suo girare tra i banchi chiedendo: “Altro c’è?”, riferito ai compiti in classe. Un professore che dalle sue spiegazioni palesava la pura passione per l’italiano, tanto che, a Cagliari, era socio del club “Amici del Libro”. A casa, mi divertivo a creare storie con i cognomi di compagne e docenti, a elaborare poesie brevi in rima per l’allora gatta presente in casa. Un evento familiare forgiò anzitempo il mio carattere mite e paziente all’età di 9 anni, allora non ero ben consapevole ma, la vocazione educativa cominciò a insinuarsi nella mia essenza interiore. Proseguire gli studi superiori e universitari verso l’ambito pedagogico è stato quasi naturale, negli anni e dopo un corso per operatore video-terminalista e con la comparsa dei “social media” ho iniziato la mia attività redazionale, su cui molto ha influito il mio background emotivo/esperienziale, come cito in una mia frase: “Chi scrive di educazione non può prescindere dal vissuto personale”, anche la stesura di un articolo non nasce sul momento, ha sempre una “radice latente”. Tornando a “Redazione Pedagogica”, la pagina FB diventa la “costola” da cui il 16 Aprile 2015 verrà attivato online il sito “fratello”, che in un mix di colori sgargianti ospita tante sezioni e rubriche, quelle prettamente redazionali sono 4, 3 a firma mia e 1 ospitante articoli firmati da colleghi/e professionisti psicopedagogici. Nel tempo ho affinato e migliorato il mio stile redazionale in questo spazio tutto mio, dove l’elaborazione ha tempistiche non definite, non è infatti una rivista con uscita quotidiana. Vi chiederete, perché un libro? Già per il fatto di essere online, gli articoli sono pubblicazioni ma… Ho pensato: non tutti sono pratici della rete e/o di computer o se sì, vuoi mettere sfogliare il pensiero e gli argomenti scelti da “Redazione Pedagogica” nella sua evoluzione e come negli anni sia migliorata? Nel tempo alcuni elaborati hanno incluso poesie in rima da personale ispirazione, ho cercato di dare quel tocco extra che rende ogni sito unico e originale nella sua creatività ideativa espressa in rete con modi altrettanto garbati e rispettosi. Come nascono gli articoli e recensioni, come scelgo gli argomenti? Parto principalmente da eventi che ho vissuto e/o sperimentato, la miglior divulgazione in rete su elaborati è senza dubbio quella dipendente da esperienza vissuta in prima persona (sia familiare e/o lavoro), perché si rende ancor più “genuino” e vero quanto si scrive, anzi digita! Le recensioni derivano da libera scelta di lettura o dal trovar per caso un testo e/o autore che attirano particolarmente per il tema trattato. Dietro questo traguardo editoriale e prima online c’è un lungo percorso scandito anche da crisi creative (chi scrive a volte la sperimenta), letture, esperienze educative, conoscenza ricambiata per stima e apprezzamento verso colleghi/e e dulcis in fundo ma non per questo meno importante è la Passione Pura per la Pedagogia grafo-educativa o meglio redazionale e l’Educazione in toto mixata all’uso corretto dell’italiano, ragion per cui, nei ringraziamenti espressi, molto si deve ai professori di italiano nei vari gradi di studio. Che temi troverete proseguendo? La resilienza e il suo excursus critico nella vulnerabilità psicofisica, la scuola materna e la sua frequenza dipendente da scelta genitoriale, l’armonia familiare, la separazione, l’articolo-analisi alla ballad “La Cura” di Franco Battiato e i suoi messaggi educativi nascosti, educatrice in colonia, archeologia applicata alla didattica per l’infanzia, l’infanzia violata, il legame materno, la formazione come “viaggio”, il sistema integrato 0-6, educazione digitale, le mamme social, giornalino scolastico, violenza contro le donne, didattica emozionale, mindfulness, pedagogia ambientale, Artelier, cecità tra miei esperimenti al buio e “lezione” imparata, pedagogia familiare, pedagogia critica e socraticità sociale, pedagogia etnica, puericultura e molto altro…

“Con educazione e poesia
espresse in italiano con maestrìa
qui con passione e vocazione
dedico a voi tutti con emozione
questa inaspettata pubblicazione
della mia Pedagogica Redazione”.

Dr.ssa Silvia Ferrari
Pedagogista, blogger e autrice di poesie.


 Biografia dell’autrice

Cordialmente porgo i più cari saluti dalla mia Sardegna. Cagliaritana doc, sono una pedagogista, webmaster/blogger, editor/supervisore e autrice per "REDAZIONE
PEDAGOGICA" pagina personale Facebook, sito web, Twitter, Instagram, Linkedin Group, Canale You Tube. Sempre su FB amministro 12 gruppi educativi. Compongo anche poesie e filastrocche in rima, che ho salvato per futura raccolta. Mi occupo principalmente di divulgazione pedagogica online con news a tema, elaborati da sito, post/riflessioni personali, poesie, citazioni. Educazione espressa sia nei temi e sia nei modi garbati verso gli utenti. A Maggio 2018 e Maggio 2019 ero presente alle giornate del Salone del Libro di Torino col Pass Stampa. REDAZIONE PEDAGOGICA raccoglie i primi 54 elaborati di 4 sezioni del 1° biennio redazionale dal sito personale creato da sola da zero! Dietro ai colori sgargianti ci sono tanti sacrifici e impegno psicofisico ma soprattutto Passione educativa a 360°. *Una Pedagogia di qualità in un mix di colori, temi e rime! Buona lettura ovunque siate. Grazie.



BED AND BREAKFAST AL TRAMONTO (MONZAMBANO) LUOGO GIUSTO IN CUI SOGGIORNARE PER LE VOSTRE PROSSIME VACANZE


  
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  B & B Al Tramonto Via Nuova Italia 22 46040 Monzambano Italia
Telefono: 0376 88930

Prendi un giorno di vacanza… poco tempo, ma tanta voglia di respirare la vita. Destinazione prefissata: Lago di Garda. E senza nemmeno rendertene conto ti inoltri in piccoli e spettacolari borghi che solo L’Italia può vantare; piccole perle  che ci ricordano che viviamo nel Paese più bello del mondo…  Luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato ed è la natura che  manifesta il suo dominio;  costeggiando le vie di campagna, immerse in distese verdeggianti , in lontananza  Torri e Castelli  imperano, testimoniando  il loro vecchio dominio … e così, chilometro dopo chilometro, curiosi e a bocca aperta, arriviamo a Castellaro Lagusello: una piccola frazione del comune di Monzambano ( Mantova)  dove ci imbattiamo in una realtà non sempre facile da trovare, direi rara oggi,  eccoci arrivati al B&B al Tramonto dove Enzo, il proprietario, ci accoglie come se ci conoscesse da sempre e questo rende  il soggiorno ancora più bello,  un piccolo  Bed and breakfast curato nei minimi dettagli; ogni alloggio è contraddistinto  con il  nome di un insetto:  l’ape, la coccinella, la farfalla e così via … a noi viene assegnata la libellula;  un’idea delicata e originale che evidenzia la sensibilità che io ho visto negli occhi del titolare. Una zona tranquilla dove soggiornare.  Un ritrovo senza dubbio per chi cerca serenità e vuole rigenerarsi nel caldo abbraccio della natura.  Da qui si raggiungono le località più belle della zona, in un soffio ti ritrovi a passeggiare in riva al lago di Garda  o visitare i grandi parchi divertimenti più noti o i parchi naturalistici tra cui  ricordo Il Parco di Sigurtà.
 Lo scenario che ci si trova innanzi, lascia senza fiato per la ricchezza storica e naturale che dona.
Consiglio vivamente di passare qualche giorno al B&B al Tramonto dove sicuramente starete in famiglia, perché se questo  mondo, che ci porta ad essere sempre meno umani e indifferenti fra di noi;  ci accogliesse come sono stata accolta io da Enzo e la sua struttura. Beh… saremo tutto in po’ meno soli e più felici.
Un grazie speciale.
Monica Pasero




IL TRENO HA FISCHIATO DI LUIGI PIRANDELLO


Belluca s’era dimenticato da tanti e tanti anni –
 ma proprio dimenticato – che il mondo esisteva.
Il signor Belluca rappresenta una realtà che tocca molti di noi. Il senso di responsabilità è spesso così forte, in noi, che ci annulliamo per essere ligi al nostro dovere, imposto da una società che non ci vuole felici ma schiavi di un meccanismo ben congegnato, creato su misura per renderci automi, senza sogni, fantasie ma solo regole; strumentalizzandoci alla non vita! Spesso la nostra esistenza passa, senza mai aver conosciuto che significa vivere; possono
intercorrere tanti fattori: problemi familiari, problemi di salute, situazioni economiche e sociali difficili che ostacolano il nostro esistere, ma c’è una forza dentro di noi. la forza dello spirito che scavalca queste barriere e, quando la mente smette di imporre, il cuore suggerisce nuove strade …
Il treno ha fischiato è una meravigliosa metafora per dire che è tempo di partire, di vivere pienamente i nostri giorni, concederci riposo, pause, svago, senza più troppi sensi di colpa e ricordare di mettere innanzi a tutto, sempre, la nostra felicità… Il sacrificio fa parte della vita ma non è la sola VITA!
Il signor Belluca ha seguito il fischio del suo treno e ha compreso che era tempo di aprire il cuore, abbandonare una mente dominatrice e lasciare che la fantasia, la ritrovata voglia di vivere lo conducessero nel suo nuovo viaggio immaginario o meno…
Questo testo sprona a ritrovare noi stessi e a ricordarci che nessuno deve essere schiavo degli eventi ma dominatore di essi.
Grazie Pirandello!
Monica Pasero
Qui troverete la novella da leggere, penso possa aiutare.