venerdì 30 gennaio 2015

SCRIVI VERSI D'AMORE E VINCI POESIA PARTECIPANTE DI SEBASTIANO IMPALA

Baciami donna
Baciami donna
sulla bocca asciutta
del mattino,
sugli accenti scordati
del mio cuore,
sulle coste frastagliate dell'Irlanda,
sulle dune dorate del Sahara.

Bacia i miei passi
e salirò con te
lungo pendii inaccessibili
dove gli uomini si perdono
in percorsi che portano alla guerra.

Sarai pace infinita
per la mente
e fuoco assassino
per il corpo
e brucerò con te
finché vorrai,
senza riserva alcuna.

Baciami donna,
arsura dei miei sogni realizzati.



 Sebastiano Impalà

7 commenti:

  1. bella poesia sulla complementarietà dei generi

    claudia Piccinno

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  2. Un inno ordine/preghiera alla dea che sempre veneri e senza la quale sarebbero passi spersi. Come sempre incanta il suono delle parole che usi da Maestro

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  3. Una lirica forte, intensa che pone una parte importantissima di sè in condizione di dipendenza, una sete, un cibo, un sentire che funge da balsamo e da complemento. Non è un definito verbo alla voce imperiosa, è un sussurro, un ansare, un grido, una preghiera, è la voce che dialoga, sè con sè in una analogia di parallelismi, di sinestesi, di ritmi, di pathos, di una perifrasi che chiude un cerchio in perifrasi "Baciami donna".

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  4. Suadente e intimistica, in un tono che cattura per sonorità e persistenza. Chapeau!

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  5. Bella e suadente implorazione per un impalpabile mondo al femminile

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  6. l'impronta di Sebastiano Impalà non si smentisce mai!

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