"E ti dico ancora: qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d’aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. Mai!" H. Hesse E come ogni volta che mi imbatto in un suo scritto, non posso che definire i suoi libri “vivi”. La sua penna non racconta solamente una storia, ma la crea innanzi a noi, plasmandola, rendendola così forte e vitale, grazie alle superbe descrizioni che ci portano a camminare in quei boschi da lui descritti, respirare a fondo il passaggio delle stagioni: dal lento cadere della neve, il freddo pungente, alla carezza dei primi tiepidi raggi di sole fino a scorger il colore dei campi di grano maturo e il profumo inebriante della vita e l’odor acre della morte ed Hesse in questo è un mago in grado di rapire ogni n...
Tentare di fare una considerazione su questo testo è davvero una mossa azzardata. Visto che non stiamo parlando di un semplice testo narrativo, ma più che altro di un tormento del poeta Hesse, maestro di sentimenti e spiritualità, che ci conduce in questa novella ardua da concepire come tale. Difficile poi da dire se sia frutto di una sua creazione emotiva o nata da ricordi vissuti in precedenza. Tutto parte con la necessità dello scrittore di rammentare su carta il suo pellegrinaggio in Oriente vissuto molto tempo prima. Una storia da scrivere appare semplice, visto il calibro dell’uomo che sta per farlo, se non fosse che, dentro questa novella di fatti raccontabili e reali, per uomo qualsivoglia con un briciolo di razionalità, ve ne sono pochi e viene davvero difficoltoso tendere l’occhio alla lettura di un viaggio spirituale incentrato su una strana realtà, che non amo definir setta, oserei chiamare semplicemente richiamo: ...
Oltre Scrittura riporta la nota critica della poetessa e scrittrice Valeria Serofilli in omaggio a Giorgio Bárberi Squarotti , prematuramente scomparso . GIORGIO BÁRBERI SQUAROTTI LA FIGURA FEMMINILE NELLA POESIA BARBERIANA Bárberi Squarotti è indubbiamente tra i più autorevoli critici letterari e saggisti viventi del secondo novecento, a sua volta anche autore di versi, pur se forse meno conosciuto sotto questo aspetto nonostante abbia al suo attivo una ventina di raccolte poetiche. In qualità di lettrice ed autrice donna, il presente contributo intende analizzare un topos tipico della poesia barberiana quale le diverse epifanie femminili, vere memorie letterarie e pittoriche, con particolare riferimento alla lirica L’inizio della festa tratta da Le Langhe e i sogni (Edizioni Joker, Novi Ligure 2003) e con occhio rivolto alle fonti iconografiche. Se, infatti, lo studioso olandese Huizinga usa l’iconografia come fonte storica, in ...
L’amore per i libri e per la propria terra fanno da perno al suo grande impegno e successo editoriale . Quando le radici sono solide e l’amore per la propria terra è alimentato di generazione in generazione, non possono che nascere uomini forti, perennemente in prima linea per la salvaguardia e la valorizzazione delle proprie origini. L’ospite di oggi arriva da una lunga stirpe di editori e librai attiva nell’ambito culturale fin dagli anni venti. L’amore per i libri e per la propria terra, fanno da perno al suo grande impegno. Tutto questo avviene nel cuore della bella Napoli, dove è sita questa valida realtà editoriale che porta una ventata di speranza alla buona editoria italiana. È la prima volta che intervisto un editore e sono decisamente orgogliosa di essere giunta a lui. A Oltre scrittura con grande piacere ospito l’editore Diego Guida. Ringraziandola di essere qui le c...
ORRORE EQUILATERO DI GIAN LUCA SCENDONI DESCRIZIONE OPERA È il 1978. Sopravvissuto a un attentato, l’ex poliziotto Attilio Tedeschi si rifugia con sua moglie in una labirintica località sulle coste dell’Adriatico. Ben presto, i due ricevono la visita di un individuo bizzarro e deforme che sostiene di vivere nel palazzo e che sembra interessato all’appartamento in cui, otto anni prima, sono stati rinvenuti i cadaveri di una donna e di un bambino orribilmente mutilati. Da quel momento, iniziano a verificarsi fatti inesplicabili che fanno dubitare ad Attilio di essere impazzito: l’uomo è vittima di spaventose allucinazioni ed è testimone di veri e propri fenomeni di sfasamento temporale e bilocazione. Intanto, il televisore capta trasmissioni che paiono provenire dal futuro e il telefono squilla persino quando è staccato dalla presa: all’altro capo, una voce registrata recita incessantemente un elenco di città e date all’apparenz...
Viviamo d’amore così ogni passo avrà luce sul nostro cammino…” (Dal singolo “Cari ragazzi”) Uno spirito libero il suo, in fondo un po’ come l’arte che sprigiona la sua energia senza costrizioni esterne. L’ospite di oggi inizia il suo cammino artistico in giovane età, affascinato dal colore e l’immaginario. A soli diciassette anni espone la sua prima personale. Ribelle con un’infanzia difficile alle spalle, trova nell’espressione artistica le sue radici, la sua forza che lo condurranno a scelte radicali, estraniandosi così da una società convenzionale e vivendo appieno le sue forti passioni per la pittura e la musica. Purtroppo la cruda realtà, di quegli anni, lo porterà a cambiare rotta intraprendendo strade più sicure e responsabili, ma il suo cammino muterà ancora portandolo a scoprire la parte più intima del suo spirito, anche qui la sua perenne evoluzione gli donerà nuove vie, arricchendo il suo bagaglio già di grande esperienza. A Oltre scrittura con immenso pia...
Una semplice bic, un pannello in legno e tutto si trasforma Magia o talento ? All ' artista di oggi ci vuole davvero poco per sprigionare il suo grande talento. Non avrei mai creduto, possibile, che con due semplici elementi si potessero creare opere di così grande impatto visivo ed emozionale. Eppure questo giovane riesce a sprigionare la forza del suo talento con i semplici tratti di una comunissima bic su un pannello di legno e, come per magia, perizia e grande estro, riproduce alla perfezione volti di grandi del passato e non. Non ci troviamo di fronte al solito ritrattista! Nelle sue opere si coglie quel particolare che rende unico il tratteggio, riportando in ogni volto quell'espressione , quella naturalezza che lo rendono unico. Ogni personaggio riprodotto emana una sensazione di ritorno, che denota la sua bravura artistica. A Oltre Scrittura è vero piacere ospitare l’artista Giovanni Bott...
Oggi ospito un uomo appassionato, amante del sapere in tutte le sue forme. Un artista della conoscenza, oserei definirlo. La sua grande forza vive nell’entusiasmo dell’apprendere. Lo vediamo attivo su diversi fronti: Filosofo, Docente universitario, Scrittore, ma anche formatore di grandi cantanti lirici esteri. Un uomo che concepisce la sua grande maturazione con la sua innata umiltà, unendo due doti fondamentali alla base di ogni artista di grande valore. A oltre Scrittura il professor Stefano Adami. Innanzitutto la ringrazio di essere qui. La sua cultura si forma in campo Filosofico indirizzo legato al “Pensiero” come fulcro dell’intera esistenza. E qui le chiedo: quanto il nostro pensiero può essere condizionato? È difficile per un essere umano rimanere integro e coerente con ciò che la mente detta, ma che spesso si scontra con ciò che la massa vuole? Sono io che ringrazio lei, innanzitutto per una presentazione che davvero non merito e che - le confesso - mi met...
Oggi nel mio spazio un ospite singolare, mi perdonerete, ma non potevo esimermi dall’ intervistarlo, anche perché ci vivo insieme e non mi avrebbe dato più pace, conoscendolo. Così eccomi qui a presentare una delle mie creature più bizzarre: a Oltre scrittura con immenso onore ( sono parole sue ) ospito Lillo. Dunque, benvenuto Lillo! Per chi non lo sapesse, tu sei un coccodrillo creato dalla mia penna con l’ausilio di un amico, a noi due molto caro, Silvano staffolani; é uscito il tuo libro ( e temo non l'ultimo), scritto da me, interpretato da te. Per cui ti chiedo: racconta ai nostri amici questa tua esperienza . Oh un saluto LILLOSO a voi tutti, soprattutto ai bambini! Ecco…beh… dunque… è stato bello essere protagonista di un libro,anche perché chi lo scrive cambia spesso idea... per cui se in una scena ero triste, magari mi ritrovavo a ridacchiare in quella consecutiva. Essere una creatu...
Libro ospite LA MEMORIA DEL FUTURO Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia La profezia di un'antica civiltà sudamericana sta per sconvolgere l'esistenza di tre persone della Londra del 2707: Curtis Chapman, geniale inventore; Jason Mitchell, il migliore amico di Curtis e in apparenza un tipo losco e Dalia Robbins, giovane e ambiziosa ricercatrice biomedica dallo spirito indomito e la totale fiducia di poter plasmare il proprio destino. La ricerca di equilibrio tra la nuova tecnologia e la sapienza tramandata dal passato porterà ad una nuova tappa dell'evoluzione umana. Tutto questo grazie al coraggioso viaggio di una donna verso la riscoperta di se stessa e delle proprie origini. PER ACQUISTARE CLICCATE QUI Biog rafia delle autrici Silvia Azzaroli, è un’autrice milanese classe 1976. Esordisce nel gennaio/febbraio 2009 con il suo primo romanzo dal titolo: “ La Luna Oscura del Neckar ” edito dalla Bastogi casa editrice indipendente. S...
Commenti
Posta un commento