"Un giorno lontano, arso dal sole cocente, uscito da un manto d’argento macchiato di sangue, sarà in cammino il pellegrino purificato dal suo dolore, e l’ultima voce del male come drago furente urlerà l’estrema sua rabbia nella nera tempesta. Ruggirà il cielo, avvolgerà nelle tenebre e sconvolgerà boschi e fiumi, e quello sarà il segno che colui che era morto è tornato in vita e riporterà alla sua amata il giovane principe, ridonando la gioia a questa stirpe e a queste terre !” Un uomo, nelle campagne al limitare della sua città, innanzi ad una lama affilata intravede l’unica via di fuga, ma il timore del dolore fisico lo trattiene ancora una volta…portandolo a fuggire. Questa è la storia di un uomo privo di ogni speranza. Fugge da questo mondo che appare non comprenderlo… non volerlo. Nei suoi pensieri la morte diviene salvezza, liberazione estrema da una vita avara con i suoi sogni e aspirazioni; forte di questo giustifica il suo imminente gesto e l’indomani ritorna...
Alessandro Pierfederici Sull'altare del dio sconosciuto Recensione a cura di Deborah Benigni Intimista, profondamente poetico, venato di speranza e grande malinconia: sono solo alcune tra le possibili connotazioni dell'ultimo lavoro del musicista e scrittore Alessandro Pierfederici. Classe 1966, da sempre attivo sulla scena musicale italiana ed internazionale, dopo aver donato al cuore dei lettori poesie e racconti forieri di numerosi premi e menzioni, l'autore regala ai lettori un intenso romanzo di formazione, attraverso una prosa densa di profondi significati. Protagonista del libro, ambientato nei primi anni del '900 in un piccolo borgo del trevigiano, è Ruggero, ragazzo sensibile ed intelligente, costretto suo malgrado a trascorrere gli anni migliori della giovinezza presso il Regio Collegio Militare del Borgo di San Tommaso. Un padre fortemente despota e una madre ossessivamente onnipresente nei suoi pensieri conducono l'esistenza del giovane su ...
"E ti dico ancora: qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d’aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. Mai!" H. Hesse E come ogni volta che mi imbatto in un suo scritto, non posso che definire i suoi libri “vivi”. La sua penna non racconta solamente una storia, ma la crea innanzi a noi, plasmandola, rendendola così forte e vitale, grazie alle superbe descrizioni che ci portano a camminare in quei boschi da lui descritti, respirare a fondo il passaggio delle stagioni: dal lento cadere della neve, il freddo pungente, alla carezza dei primi tiepidi raggi di sole fino a scorger il colore dei campi di grano maturo e il profumo inebriante della vita e l’odor acre della morte ed Hesse in questo è un mago in grado di rapire ogni n...
Quando umiltà e passione si fondono fiorisce il talento “Uomo di altri tempi!” Questo è stato il mio primo pensiero, conoscendo l’artista che oggi ospito nel mio blog. Di lui mi colpisce la mimica, lo sguardo, la luce, la vita che sprigiona dagli occhi durante le sue esibizioni. Quando si ascolta il canto lirico si viene sempre pervasi ( almeno a me succede) da una malinconia particolare che non sempre viene compresa. La lirica, un mondo a sé, e spesso trascurato dalle nuove generazioni, ma in cui ricordiamo vive la storia, la cultura di secoli. L’artista di oggi sprigiona una voce calda e decisa nelle sue interpretazioni, dove trapelano con vigore emozioni e amore per il canto. A Oltre Scrittura ho il grande piacere di ospitare il Maestro Domenico Altobelli tenore presso lo splendido Teatro la Fenice di Venezia . Innanzitutto ti ringrazio di essere qui, so che arrivi dalla bella Napoli, terra del sole, dell’allegria e del bel canto...
Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della Lentezza, di Luis Sepúlveda Nei libri di Sepúlveda c’è sempre un bel messaggio che si nasconde tra le pagine. Ogni volta che leggo un suo libro, mi sorprende quanto questo autore abbia saputo narrare favole apparentemente così semplici, donandogli la sua particolare visione che rende tutti i suoi libri opere nate non solo per raccontare, ma soprattutto per riflettere. Sapeva portare il lettore, adulto o bambino che fosse, non solo ad amare la narrazione ed appassionarsene, ma a trovare sempre messaggi di vita importanti, mai scontati. Questa è la storia di una lumaca curiosa che non si accontentò di vivere la sua lentezza come le altre. Voleva capire il perché fosse così lenta, e quale fosse il suo nome. Voleva una sua identità! “Se l’acqua che cade dal cielo si chiama “pioggia”, e le foglie in cui ci rifugiamo quando piove si chiamano “Calicanto”, e quelle che gusti...
OLTRE SCRITTURA LIBERI PENSATORI CRESCONO Intervista alla scrittrice, Cristina Guarducci. L’ ospite di oggi è una donna dal carattere forte, sanguinea, con idee ben chiare. Leggendo le sue varie interviste si rivela un’amante della natura e del mistero che in essa si cela. Natura che rende spesso protagonista nei suoi libri proprio come l’immaginario che apre in lei quel bisogno di esplorare, di meravigliarsi ancora . Non si risparmia dona tutta sé stessa; dà libero sfogo alla sua fantasia. Scrive di getto, lascia che pensieri e l’emozioni fluiscano liberi sul foglio , e solo a fine stesura concretizza davvero dove il suo inconscio l’ha portata. Seppur i suoi primi libri si potrebbero definire di genere Fantasy, lei non si sente di etichettare le sue opere in un genere letterario particolare: immaginario e realtà vanno a braccetto. La sua scrittura, come quella di ogni buon narratore, è un mondo a sé fatto di lei, dei suoi studi, delle sue esperienze, em...
EMOZIONI DAL CUORE DI ALESSANDRO D'AMICO Ci sono sogni destinati a invecchiare nel buio di un cassetto tra polvere e rimpianti. Io invece ho deciso di rischiare. Prendere il coraggio a due mani e spingermi oltre i limiti. Lottare per realizzare ciò che il cuore mi aveva spinto a desiderare. Scrivendo realizzo me stesso. Scrivendo riesco ad esprimere al meglio ciò che la mia anima sente, come il bisogno di gridare. Scrivendo mi sento vivo, tanto da vivere la vita che ho sempre voluto perché alimentata dai miei sogni. Ho un sogno nel cassetto. Una passione. Da piccolo la maestra a scuola mi diceva che riuscivo ad esprimere scrivendo pensieri e concetti intensi che forse la bocca aveva timore di pronunciare. Per me scrivere e' sempre stato uno sfogo. Poter mettere nero su bianco le mie paure ed i miei ricordi li ha sempre resi più' vivi e veri. Adesso ho paura. Forse perché sto intraprendendo un viaggio che no n so dove mi porterà', ma so ...
GL I SGUARDI, LA NEVE, LA MACCHINA DA SCRIVERE Gli sguardi, la neve, la macchina da scrivere è la prima raccolta pubblicata dei componimenti del poeta Massimo Pezzoni. Un libro di poesie che senza pretese tocca i lati più sensibili delle persone: l'amore, la famiglia e gli angoli più remoti della nostra interiorità. ACQUISTA IN FORMATO CARTACEO CLICCANDO QUI CAFFÈ, POESIE E SCELTE SBAGLIATE Caffè, poesie e scelte sbagliate è un libro concepito in breve tempo con l'urgenza per me di scriverlo e per voi di leggerlo, basato su poesie, aforismi e racconti, se vogliamo "surreali", ma comunque con temi attuali. Potrebbe essere considerato un libro senza tempo poiché il tempo è talmente rarefatto da poterlo scordare. ACQUISTA IN FORMATO CARTACEO CLICCANDO QUI BIOGRAFIA AUTORE Massimo Pezzoni: nato a Milano il 17/05/1973, padre di 3 meravigliosi figli. da sempre appassionato di letteratura e poesia, 2 libri usciti a distanza di un...
Nel mio spazio oggi un artista che mi ha incuriosita fin dal primo ascolto dei suoi brani. Di lui mi colpisce la sua genuinità. La sua musica e i suoi testi mi ricordano il mondo degli artisti di strada, arte ancor oggi spesso sottovalutata, ma che racchiude infinita Poesia. Ascolto questi suoi brani e colgo sfumature di tempi passati, le sonorità e le parole mi conducono all’ originalità dell’ arte, quella che germoglia fin dentro all’ anima e si alimenta di naturalezza che non si nutre di apparenza, ma vive di passione spontanea. A Oltre Scrittura con grande piacere ospito il musicista e compositore Silvano Staffolani INTERVISTA Il tuo primo approccio musicale avviene in adolescenza dove entri in sintonia con i Ramones (gruppo, punk rock americano, nato a fine anni 60) cosa trovi in questa corrente musicale da spingerti a seguirla ? I Ramones hanno rappresentato quanto di più r...
OLTRE SCRITTURA SEGNALA LA NUOVA OPERA DI MARIA SCERRATO NEL FREMITO E NEL TREMORE Dal Giorno che fui proiettile Convivio Editore Sinossi L’eterna battaglia del femmineo sconvolge questi versi, che si caratterizzano per l’uso di un classicismo mai spossante. Tornano i miti, tornano le armature e il sangue, per scatenare la veemenza di chi deve restare in vita a tutti i costi, ieri come oggi, anche quando il destino è avverso, in un mondo che è sempre appartenuto al maschile. Un ritmo tradizionale e tuttavia contemporaneo, che rivendica fino alla fine il linguaggio come dote della donna, sempre sottovalutata, così come la sua forza, il coraggio, l’istinto di sopravvivenza, la voglia di riscatto e, perché no, anche il rancore. Mirea Borgia Nota di lettura (estratto) Con versi ancorati al mito, ma al tempo stesso moderni nel ritmo libero e ben scandito, la Scerrato calibra il passo di questo suo incedere nello specifico campo della ...
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