100 anni-luce di Massimo Acciai

  
100 anni-luce

Un giorno poserò questi piedi stanchi
su solido terreno, non guarderò
più al futuro con un senso di paura.

La vita è estremamente preziosa
e limitata nel tempo e nello spazio:
anche se viaggiassi cent’anni
alla velocità della luce
potrei vedere solo le stelle più vicine.

Il pensiero chiaramente va oltre,
non si accontenta di un solo Universo,
un miliardo d’anni gli par poco.

Ma io mi contenterei d’uno straccio di lavoro,
di un tetto sulla testa, di qualcuno
che mi tenesse la mano in quel momento.


Firenze, 19 nevoso dell’anno ‘23 (9 gennaio 2015) 

Massimo Acciai


immagine web

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse recensione a cura di Monica Pasero

A OLTRE SCRITTURA LIBERI PENSATORI CRESCONO, GIOVANNA DE VITA

LETTO E RECENSITO IL TRENTUNESIMO GIORNO.

SCOPRENDO BEATRIX POTTER IL NUOVO LIBRO DI RICCARDO MAINETTI

A OLTRESCRITTURA GIANNI MAURO.

Nuove opere per Cristina Sodano, artista emergente in evoluzione continua. Intervista a cura di Monica Pasero

OLTRE TU DI DANIELE BALZANO E MONICA PASERO

Riflessione.

A OLTRE SCRITTURA L’ARTISTA FABIO STRINATI INTERVISTA A CURA DI MONICA PASERO

A Oltre Scrittura l'attore teatrale Antonio Esposito intervista a cura di Monica Pasero