100 anni-luce di Massimo Acciai

  
100 anni-luce

Un giorno poserò questi piedi stanchi
su solido terreno, non guarderò
più al futuro con un senso di paura.

La vita è estremamente preziosa
e limitata nel tempo e nello spazio:
anche se viaggiassi cent’anni
alla velocità della luce
potrei vedere solo le stelle più vicine.

Il pensiero chiaramente va oltre,
non si accontenta di un solo Universo,
un miliardo d’anni gli par poco.

Ma io mi contenterei d’uno straccio di lavoro,
di un tetto sulla testa, di qualcuno
che mi tenesse la mano in quel momento.


Firenze, 19 nevoso dell’anno ‘23 (9 gennaio 2015) 

Massimo Acciai


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