martedì 1 dicembre 2015

A OLTRE SCRITTURA L' ARTISTA GIOVANNI BOTTA



 Una semplice bic,
 un pannello in legno
 e tutto si trasforma
   Magia o talento ?
 
 All' artista di oggi ci vuole davvero poco per sprigionare il suo grande talento. Non avrei mai creduto, possibile, che con due semplici elementi si potessero creare opere di così grande impatto visivo ed emozionale.  Eppure questo giovane riesce a sprigionare la forza del suo talento con i semplici tratti di una comunissima bic su un pannello di legno e, come per magia, perizia e grande estro, riproduce alla perfezione volti di grandi del passato e non. Non ci troviamo di fronte al solito ritrattista! Nelle sue opere si coglie quel particolare che rende unico il tratteggio, riportando in ogni volto  quell'espressione, quella naturalezza che lo rendono unico. Ogni personaggio riprodotto emana una  sensazione di ritorno, che denota la sua bravura artistica. A Oltre Scrittura è vero piacere ospitare l’artista Giovanni Botta

Intervista a cura di Monica Pasero

Giovanni felice di averti qui e felice che nella mia bella “Granda” ci siano artisti di questo calibro!  Credo che tu sia nato con una bic in mano e da quanto leggo, il disegno fa parte di  te da sempre e qui ti  chiedo: il tuo primo soggetto divenuto opera quale è stato e perché?


 Innanzitutto il piacere è  mio Monica! Veramente grazie,"grazie" una semplice parola ma profonda e sentita. Mi chiedi il mio primo soggetto diventato opera d'arte? Sai, mi viene difficile parlare di opere d'arte, io riproduco, dipingo, comunque direi l'ultima cena affrescata nella cattedrale del paese di Rwengheri in Rwanda nel 2006. Un'emozione unica poterla eseguire. Un lavorone enorme,emozioni su emozioni,tutto stupendo e per me è stata una soddisfazione poter donare una mia "opera" ad un popolo così lontano, meno fortunato ma che mi ha insegnato così tanto durante la mia permanenza



 Ti seguo sul social da un po’ e mi sono subito persa in quei grandi volti storici che spiccano in tante tue riproduzioni. Quanto è importante per te la memoria storica? Anche una riproduzione può ricondurre alla riflessione? Un tuo pensiero.


 Sempre ovviamente,ciò che mi stuzzicava del passato cercavo di immortalarlo,ora seleziono moltissimo perchè il tempo è tiranno e sto cercando di evolvermi, puntando alla mia prossima mostra.

  C’è un messaggio dietro alle tue opere?
Diciamo che cerco sempre di riprodurre personaggi positivi,vedi i tantissimi volti disegnati del nostro Papa,oppure personaggi che danno il buon esempio.

La tua arte viaggia… quale tra le tue personali, ti ha più emozionato e perché?
Ovviamente quella che ho fatto nel 2013 a Cherasco nella chiesa di San Gregorio dedicata a Rita Levi Montalcini. Orgoglioso di essere finito sul TG3,tutte le altre che ho fatto dopo diciamo son sempre state molto più piccoline. Ora stò preparando i pezzi per la prossima, ho ancora undici tavole nascoste, da due anni, devo solo trovare il posto perchè sono un pò "ingombranti" ma prima o poi lo troverò.




Hai riprodotto personaggi di ogni epoca, ne cito alcuni: Nelson Mandela, Martin Luther  King, Marylin Monree,  Madre Teresa di Calcutta,   Jhon Lennon per poi passare a  Papa Francesco, Roberto Benigni e tanti altri contemporanei.  C’è un personaggio tra questi al quale sei più legato e se sì, perché?

Ovviamente Papa Francesco,gran persona, gran cuore,lo ammetto,mi ha aperto!Sono credente alla mia maniera,lui ha un qualcosa…và tra la gente,lo stimo moltissimo. Riesce a farmi commuovere.



 Crescere con una passione credo che sia la base per avere una propria identità. Un consiglio a tutti i ragazzini che vorrebbero fare quello  che fai tu.
Insistere,insistere ed insistere. Crederci fregandosene degli altri,sopratutto in questo mondo "social",anzi,bisogna vivere la realtà,io non posso parlare di risultati,non sono nessuno,ma la realtà ti dà le soddisfazioni. Bisogna lottare quasi fino a rendersi ridicoli. Il mio motto "passione e costanza con un pizzico di follia"
Ogni artista vive la sua arte in modo diverso, alcuni si chiudono a riccio altri amano la confusione, la comunicazione verbale . La tua bic arriva spesso anche nei locali, mostrando come un tratteggio possa incatenare l’attenzione.  Cosa provi a metterti in gioco innanzi a tanti sguardi?
Se non ti butti,non  lo saprai mai. Il tempo è oro e poi tutto ritorna. Ripeto, io non sono nessuno,lavoro in una casa di riposo e non sono un'artista ma la cosa che mi fa piacere è quando vendo qualcosa, oppure quando mi contattano per qualche lavoro.

Progetti futuri?
Ho in mente 5 nuovi pezzi,ci vorrà un bel pò, appena troverò il luogo giusto,finalmente potrò esporre le mie undici "fatiche" che da due anni sono lì che prendono polvere nel mio corridoio e poi chissà,la mia testolina è sempre lì che macina qualcosa.

  Ultimissima domanda: quanto è importante il sogno nella tua vita?
Mi chiedi quanto è importante il sogno nella mia vita? C'era stato il periodo che per farmi pubblicità mi ero messo a consegnare i ritratti ai personaggi famosi. Avevo preso 4 biglietti per tutto Dante a Firenze interpretato da Roberto Benigni,posti in prima fila ovviamente,io e mia sorella,4 biglietti, perchè se non andava bene una sera avrei provato la consegna del ritratto la sera dopo. Ormai era un bel po’ che consegnavo ritratti ai personaggi famosi,ma niente,Roberto mi è sfuggito. Un sogno vederlo dal vivo ed un'estate da sogno ed ogni volta inventarsi uno stratagemma per avvicinarmi ai vip per la consegna. Comunque vivo di sogni,ora che ho dei progetti nuovi,son sempre lì che penso a come migliorare il disegno,dovrà essere perfetto. Il sogno ti fa uscire sorridendo





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