lunedì 9 luglio 2018

OLTRE SCRITTURA SEGNALA IL VIRUS BENEFICO di PIERLUIGI DADRIM PERUFFO



Prefazione
Questo volume trae spunto dall’esperienza concreta di un tempo nel quale le difficoltà della vita quotidiane e i conflitti sociali hanno raggiunto un livello esponenziale. Viviamo infatti in un tempo complesso nel quale si sente un crescente bisogno di ordine e di chiarezza; avvertiamo la necessità di superare quel senso di impotenza oggi così diffuso e causato dal rapporto sempre più conflittuale tra individuo e sistemi di potere.
Il testo si propone quindi di suggerire un percorso di affrancamento interiore, la cui premessa è l’analisi di una serie di precisi condizionamenti psicologici – quei meccanismi che dopo essere stati alla base delle più terribili esperienze individuali e collettive del Novecento sembrano guidare anche la cultura e la società del Terzo millennio, sia pure in una forma diversa: ci riferiamo al mito del self-made man, al dogma dell’Occidente baluardo di libertà e democrazia, alla concezione dell’amore come bisogno infantile o ancora al tabù della morte oggi ancor più consolidato grazie ad una percezione di progresso tecnologico come risposta a ogni tipo di problema umano.
Il testo, dunque, ci mostra come sia in atto una vera e propria guerra in cui tutti noi, attraverso un vile sistema di manipolazione dei fatti e dei valori, diveniamo inconsapevolmente vittime e carnefici.
Queste pagine desiderano risvegliare la nostra inclinazione, oggi “addormentata”, alla ricerca del significato più nobile della vita. Solo svelando completamente le menzogne che non ci fanno vivere sarà possibile rispondere ai trionfi attuali dell’egocentrismo, dell’avidità e della violenza.
Dalla prospettiva del lettore, dunque, è importante che le parole dell’autore non vengano credute o scartate in toto e a priori, esclusivamente sulla base di un background culturale simile o discordante. Per la comprensione di queste pagine occorre invece un atteggiamento incline all’indagine critica e alla sperimentazione, un’apertura mentale che del resto è la disposizione fondamentale per quel cambiamento radicale del mondo che viene evocato più volte nel testo.


Biografia
Pierluigi Dadrim Peruffo (1979), dopo aver trascorso un’infanzia e un’adolescenza caratterizzate da un’intensa quanto difficile ricerca di armonia e significato, a 19 anni conosce due persone fondamentali per il suo futuro percorso di vita: un frate francescano e uno psichiatra che lavoravano insieme e che insegnavano la filosofia mistica e la meditazione come strumenti di cura e di cambiamento interiore.

Questo incontro, unito ad una serie di condizioni favorevoli, lo ha aiutato a intraprendere un intenso e profondo lavoro di indagine esistenziale.
Partendo da questi presupposti, e spinto dal desiderio di comprendere sempre più l’animo umano, i suoi condizionamenti e la sua possibilità di liberazione, nel 2005 si laurea in Filosofia, per poi ottenere, nel 2007, un master in Counseling filosofico.
Dopo gli studi inizia a lavorare in diversi ambiti del sociale, occupandosi prevalentemente dell’educazione dei giovani e del benessere relazionale e interiore della persona.
Nel 2008 inizia a condividere sul web domande, risposte e riflessioni su questi temi; attualmente è contattabile ai seguenti indirizzi:
http://www.dadrim.org
https://www.facebook.com/dadrim
https://twitter.com/Dadrimtweet
https://www.youtube.com/user/Dadrimblog

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