venerdì 19 dicembre 2014

giovedì 11 dicembre 2014

GIANLUCA GIUSTI QUALCOSA NON TORNA.

 QUALCOSA NON TORNA
 DI GIANLUCA GIUSTI
 Edizioni C'era una volta

Religione, paranormale religioso e il paranormale in generale, temi di grande attrazione in grado di accendere infuocati dibattiti e dal fascino irresistibile. L’inspiegabile, l’ignoto, il divino, dobbiamo solo arrenderci all’evidenza? Si può uscire dall’angolo stretto del ring dell’irrazionale? La contromossa è in questo libro perché anche quando sembra che non ci sia via di uscita, la logica ci aiuta. È il pensiero che va oltre le apparenze per uscire dall’angolo ogni volta che provano a raccontarci le loro apparenti, inspiegabili verità.  Troppe cose ancora oggi sembrano quello che non sono ma non possiamo fermarci qui, possiamo invece provare a riflettere e cercare di capire qualcosa in più, non solo per cambiare opinione ma anche rafforzare quella che abbiamo. Mettiamo alla prova quello in cui crediamo e faremo un cambiamento di nuova generazione.

Un libro scioccante, coraggioso e ironicamente spietato.
Il sogno di ogni autore è che il proprio libro sia apprezzato e meritevole di pubblicazione. Gianluca Giusti, alla sua terza opera, conquista i lettori con un libro ironico e spietato al tempo stesso, pubblicato con Edizioni C'era una volta: Qualcosa NON TORNA di Gianluca Giusti. Il suo sogno è che qualche volenteroso professore consigli il libro ai suoi giovani alunni e lo legga e discuta con loro, perché “la cultura non è solo conoscere la storia, geografia e il Leopardi ma anche dare ai nostri ragazzi elementi che li aiutino a discriminare quello che è vero da quello che sembra vero, e troppo cose ancora oggi, troppe cose, sembrano quello che non sono”.


BIOGRAFIA AUTORE
Classe 1964, dopo gli studi all’Isef  Gianluca Giusti entra nel settore
farmaceutico deve ancora lavora in qualità di informatore scientifico, oggi nel campo dell’onco ematologia.Nei suoi 24 anni di attività ha lavorato in varie aree specialistiche. Ciò gli ha consentito di capire i lavori scientifici e l’importanza del metodo scientifico sperimentale, ad oggi unica arma a difesa del progresso e contro le pseudo scienze.
Alla sua terza pubblicazione nel 2014 entra a far parte degli Autori di Edizioni C’era una volta con il suo attesissimo libro: Qualcosa non torna.


mercoledì 10 dicembre 2014

INTERVISTA AL MUSICISTA DANIELE BALZANO


 Nel mio spazio, un artista che con la sua sensibilità, il suo modo di vivere la vita, le sue emozioni,
i suoi ricordi passati e sogni futuri ha creato il suo mondo fatto di note e parole, così tra le sue dita e il suo cuore sgorgano canzoni e nuove melodie.
Un ragazzo come tanti, un lavoro, una famiglia, ma nel sangue scorre la forte passione per la musica, che lo accompagna in ogni momento della giornata, condividendo nei suoi pensieri nuove tracce, nuove parole che poi metterà su carta, componendo così nuove emozionanti  brani che io ho avuto il piacere di ascoltare. A Oltre Scrittura il musicista, cantante e compositore Daniele Balzano


Ringraziandoti di essere qui,  inizio subito col chiederti: le tue primissime canzoni nascono come una necessità tua personale di elaborare certi sentimenti, sfogando il tuo bisogno di esprimerti attraverso la musica; questo tuo comporre, a quanto leggo, avrebbe dovuto rimanere rinchiuso nella tua sfera privata, ma poi qualcosa ti  ha spinto a voler condividere le tue creazioni, qual è stata la molla?

Innanzitutto Monica, sono molto felice di essere qui a rispondere alle tue domande, per me questa intervista è preziosa. Iniziai a comporre nel  2001   un periodo molto difficile per la mia vita privata, ero disperato, e creare canzoni per me divenne un toccasana per l'anima. Quindi tutto ebbe inizio con delle frasi scritte su un vecchio diario, che misi immediatamente in musica con la necessità solitaria di poterle riascoltare ogni volta che ne avevo bisogno. Mediante due software, una tastiera e una
chitarra realizzai il mio primo cd dal titolo "Stasera non ci sto...". All'epoca mi vergognavo della mia voce, delle mie frasi e anche delle mie capacità, quindi cercavo di camuffare il tutto con degli effetti di riverbero sulle strofe e distorsione sui ritornelli. Passarono gli anni e nel 2004 feci ascoltare la mia demo "Distorta 2004" alla mia migliore amica Giulia, e lei ne rimase estasiata, e mi disse che questo lavoro non sarebbe mai dovuto rimanere nel mio computer, e che lei avrebbe fatto di tutto per farlo uscire al di fuori. Anche questa volta non fui d'accordo con questo discorso, sempre per gli stessi motivi, ritenendo la mia musica inferiore agli "standard" di mercato, ma Giulia era convintissima e decisa, così in seguito divenne la prima batterista della mia band i "Neropaco", che prende il nome dall'ultima canzone "Neropaco" presente in questa demo. 

Esordisci come musicista nel 2004 con la tua band, come  già hai accennato sopra, i Neropaco, che ricordo ai nostri lettori che si è  fatta notare anche da diversi produttori di prestigio. Sogni e delusioni di quel periodo ?

I Neropaco mi hanno dato tanto, mi hanno dato l'occasione di vivere quegli anni intensamente e di potermi mettere in gioco di fronte a grandi produttori italiani, suonando dal vivo. Eravamo 4 ragazzi
come tanti : Daniele, Valerio, Pinuccio e Simone, suonavamo in cantina e per noi era tutto nuovo. I sogni erano quelli di riuscire a ottenere un contratto discografico con la Sony-BMG, cosa che non si è realizzata per pochissimo, ma che non è dipesa da noi in quanto band, bensì dalla crisi che ha intaccato anche il mercato discografico. Suonammo a Faenza a Sanremo Rock edizione 2007, davanti a Giampaolo Rosselli (Sony-BMG), Walter Sacripanti (batterista turnista professionista) e Andrea Rosatelli (all'epoca bassista di Nek), fummo notati proprio da Giampaolo Rosselli perchè, (questo ce lo disse in un secondo momento) eravamo noi stessi quando ci esibivamo dal vivo. Tenemmo due audizioni proprio alla Sony-BMG, e per me questo fu un sogno a occhi aperti. Anni dopo però la band si sciolse e rimasi da solo, e questa, per me, fu una grandissima delusione, grande a tal punto che per lungo tempo non riuscii più  a suonare la mia chitarra. Dopo anni ripresi questa mia avventura musicale da solo, e oggi sono orgoglioso di quanto ho fatto e di quanto sto facendo, perché scrivere un disco è un viaggio che ti coinvolge nel cuore, nell'anima.


Quale genere di musica prediligi ?

Sono cresciuto da bambino con mia madre che mi addormentava sulle sue gambe con i dischi di Mina, di Battisti, di Gabriella Ferri, di De Gregori. Amo Vasco Rossi, i The Cure, i Novembre, gli Opeth, i Katatonia, i primi album di Gianluca Grignani. In vita mia ho ascoltato di tutto, e trovo tutt'oggi il piacere nel continuare a scoprire artisti e bands valide quali i Mono o gli Alcest.

La prima volta che hai avuto tra le mani il tuo cd; sensazioni di quell’ attimo.
La tua domanda mi lusinga e per un'artista è una delle domande più belle alle quali si possa
rispondere. Non scorderò mai quando nel 2001 finalizzai "Stasera non ci sto...", il piacere di mettere sul piatto del cd, dello stereo, il mio primo disco, fu un'emozione indescrivibile. Ascoltare la propria
 musica  e sapere che ogni nota che suona dalle casse è la tua.  Si entra in un mondo elitario, è quasi un atto di autocompiacimento, di appagamento totale che estingue ogni sofferenza, ogni ora passata in studio senza dormire, ogni vibrazione sonora, è il tuo tempo che sta suonando per te in quel momento.

Hai scritto diverse canzoni sia per te che per altri artisti quale, a tuo parere, è quella che  ami di più e perché?
Nel 2005 scrissi la canzone "Il bambino e la scatola", brano di punta dei Neropaco : questa canzone fu il biglietto da visita per essere notati. Ma ciò che importa è che  questa canzone parlava di me, della mia nascita, sfiorando il tema di "quella scatola" che mi fu donata dai miei genitori adottivi, che amo tantissimo, ma che non avevano molto tempo da dedicarmi  quando ero piccolo, per via del lavoro. Una canzone che  mi tocca nel profondo della mia anima. Il testo non è chiarissimo e lascia intendere tante cose, perché all'epoca amavo giocare con la nostra lingua con aneddoti del tipo "non mi ricordo più, non me lo scordo più" oppure "quella scatola io l'ho nascosta nel volto", frasi poco chiare, ma che su me stesso hanno un impatto così tagliente nel cuore che mi emozionano ogni volta.

 La  poca apertura nella discografia italiana porta molti musicisti a arrendersi; è ancora valido il detto il talento paga?

Purtroppo questo detto non è più valido Viviamo in un paese dove oramai l'artista musicale deve riuscire a costruirsi da solo il proprio giro, deve riuscire a coinvolgere gli altri, a stuzzicare l'interesse delle persone, l'artista deve riuscire a cavarsela da solo: perché senza grandi conoscenze, senza X-Factor, senza pagare moltissimi soldi è impossibile o quasi riuscire a emergere; questo fa parte delle mie delusioni, che ho scoperto strada facendo. Dopo tanti anni ho capito una cosa: che è possibile tramite internet crearsi il proprio pubblico e ufficializzare i propri dischi, promuoverli. Sono contento quindi di poterlo continuare a fare anche a quasi 40 anni, utilizzando Facebook, Reverbenation e gruppi musicali che pubblicano in continuazione videoclip, canzoni di tanti artisti emergenti.

  La musica è diventata televisione, senza televisione non sei nessuno. Per accedere alla televisione devi avere amici influenti. Un gruppo o un artista di spiccato talento ma "troppo originale" non ha spazio in un paese come il nostro, perché i produttori devono andare sul sicuro e devono fare soldi con la tua musica, quindi investono su progetti simili a progetti che hanno funzionato in precedenza. Ricordo che all'epoca dei Neropaco andavano di moda i Negramaro, e tutte le band per avere almeno una speranza di essere pubblicate tramite mini cd dovevano necessariamente cambiare sound e renderlo simile a tale band. La musica in Italia è un prodotto, e come andare al supermercato a comprare la pasta, il latte, le scatolette per il cane, è la stessa cosa, dico questo per dare l'idea di dove siamo arrivati e di dove arriveremo: in un paese che un tempo  era la patria della poesia, della scienza, della musica e dell'arte.

Dieci anni sono passati dal tuo debutto nel mondo musicale, se potessi tornare indietro cosa cambieresti nel tuo percorso?

I giovani artisti sono pieni di sentimenti positivi, di speranza, e fanno le cose perché ci credono, ma in modo genuino, onesto, spensierato. A me è successa la stessa cosa: ho iniziato in modo genuino, onesto, spensierato.   Spesso i migliori brani  escono fuori proprio quando non sei intaccato dalla consapevolezza di come vanno realmente le cose, in un mondo dove lanciare le proprie idee potrebbe essere sinonimo di un lauto pasto per gli squali dei soldi, dove un "no" ingiustificato da parte di un produttore discografico potrebbe essere sintomo di una sofferenza spropositata da parte di un vero artista. Del mio percorso sono molto soddisfatto, sto lavorando sul mio ottavo album in studio dal nome "Pianeta Terra", in questi giorni sono dedito al missaggio del singolo dal nome "Pianeta". Il mio disco precedente dal titolo "Va bene qui", del 2011, sta andando molto bene su Reverbenation, essendo online da molte settimane, rimane piazzato al 10 posto nel Lazio e 43 a livello nazionale. Dal punto di vista musicale sto cambiando approccio, oggi suono molto piu' soft, utilizzando solamente sintetizzatori e voce, cercando di creare un viaggio caldo e avvolgente. Per ogni mio disco ho sempre cercato di innovare le atmosfere, le sensazioni, se potessi arrangerei i miei vecchi lavori con le nuove tecnologie e con l’ esperienza odierna. Approfitto per salutare il mio insegnante di computer music, fonia, effettistica e composizione Fabio Armani, che nel 2003 mi portò su questa strada.

La tua maturazione ti ha portato a scelte importanti in cui si evince il tuo grande amore per la musica; decidi che la tua musica non sarà commerciale, ma sarà dono di chiunque abbia voglia di ascoltarti. Il perché  di questa tua decisione ?

Per anni sono stato regolarmente iscritto in SIAE, depositando ogni mio brano musicale. Dopo tanto tempo, di fronte all'ennesima ingiustizia di plagio subita dai giovani artisti, includendo me stesso e altri amici musicisti, ho deciso di esentarmi dall'esserne iscritto, data la mancata tutela. Credo che il mercato musicale sia saturo, che non ci sia speranza reale per i giovani che provano ad affacciarsi all' "industria", quindi, passatemi il termine, per "protesta" a questi tediosi meccanismi, ho preso la
decisione di divulgare gratuitamente la mia musica e  il mio nuovo album "Pianeta Terra" appena sarà pronto. Credo fortemente che il "mercato dei potenti" è un mercato elitario fatto per pochi, a volte con indubbie capacità, si possa smembrare partendo proprio dal basso. Se la musica emergente divenisse gratuita per tutti, se i giovani artisti iniziassero a divulgare gratis ogni opera e a crearsi la propria cerchia di fans, eludendo le case discografiche e i mangiasoldi che indicano fantomatici concorsi a pagamento, associazioni che sfruttano il talento dei giovani per i propri fini, questo sistema potrebbe potenzialmente iniziare a barcollare. Oggi ritengo che questo sia l'unico modo valido per riprenderci ciò che ci è dovuto, la nostra ARTE.

  So che hai nuovi progetti ce ne vuoi parlare ?

 Dopo tanti anni vorrei proprio realizzare un videoclip per il mio nuovo singolo "Pianeta". Nel mio studio privato B22 proseguo con i lavori per altri artisti, e io e Roberto Gombia abbiamo in cantiere un disco che stiamo realizzando con tempi dilatati; in più, proprio con lui, abbiamo in serbo dei live in acustico.

Quanto è importante il sogno nel tuo percorso artistico?
Il sogno è una componente fondamentale, creando musica sono sito nel mio mondo fatto di sogni. Stare con i piedi per terra è essenziale ma, la vita interiore il sogno è un toccasana per l'anima. Il mio sogno sarebbe quello di far provare emozioni a chi ascolta una mia canzone, un po' come quando tu Monica in anteprima hai ascoltato "Pianeta" e ti sei emozionata   questa è la ricompensa più bella per un artista.

 SE VOLETE CONOSCERE MEGLIO DANIELE E LA SUA MUSICA VI CONSIGLIO DI VISITARE QUESTE PAGINE 

  

  Intervista a cura di Monica Pasero.

venerdì 5 dicembre 2014

Ora è Natale di Monica Pasero


 Rammento ancora il cigoli della vecchia cassettiera, lì dentro nonna teneva tutta la sua vita. In quel cassetto, tra vecchie fotografie, fazzoletti e documenti, ricoperta da un vecchio foulard di seta c’era una scatoletta in latta.
Ogni anno era giunto quel giorno. Ero felice, finalmente l’avremmo aperta, era vecchia e tutta arrugginita, ma ai miei occhi sembrava uno scrigno prezioso. Il cuore batteva e la felicità riempiva quella giornata. Nonna sorrideva, tra le sue mani la vecchia scatola. «Nonna dai aprila!» la incitavo «Facciamo tutto Monica.Pazienza !»mi diceva sorridente.

Io agitatissima, gustavo quell’ evento.
Finalmente nonna l’apriva, i miei occhi sorridevano di una luce nuova, eppure non era la prima volta che vedevo il suo contenuto, ma era sempre una grande emozione. Esultavo e battendo le mani  le  giravo intorno, afferrandomi al suo grembiule. Nonna ridacchiava serena, emanando quel sentore di gioia che esiste solo dove vi è solamente bene e in quelle ore della mia vita, vi era solo bene. 
«Pronta?» domandava. Io annuivo e con mano tremante prendevo il prezioso tesoro. Erano tre i  pezzi che lo componevano. Tra le mie mani ora, la vecchia statuetta in gesso di San Giuseppe, sbiadita come i suoi anni. Sorridevo e la mettevo al centro del comò, sopra un centrino di cotone bianco, poi era il momento della statuetta di Maria che delicatamente  baciavo per poi  posarla accanto al suo sposo, e infine prendevo il  mio pezzo preferito, il più bello, il piccolo Gesù bambino nella culla che depositavo al centro dei due. Ecco il mio presepe.

 «É Natale!» dicevo con gioia a nonna, lei sorrideva e  accarezzandomi  la guancia rispondeva:  «Sì, Monica ora è Natale!» 

giovedì 4 dicembre 2014

Assenze della Enzo Delfino Editore


Assenze
racconti al passato remoto
 Aristos, Domenico Cocozza, Adriano Fischer, Leonardo Pagliazzi

Enzo Delfino Editore

Sinossi:
Ci sono persone la cui presenza diventa imponente
solo in virtù della loro assenza, giorni
qualsiasi che acquistano un senso solo quando
ritornano improvvisi alla mente, come schegge
di un passato rivelatore. Ci sono odori che
sembrano incisi nei sensi, pronti a fare risorgere
scheletri di un tempo perduto.
Quando nulla più rimane, quando chi amiamo
è andato e ciò che eravamo è perduto, il ricordo
costruisce nuovi paesaggi, eterei e maestosi,
abitati da esseri senza tempo, dove passato e
presente si confondono e le emozioni si levigano.
Alla ricerca di queste immagini poetiche si
sono avventurate, nei secoli, carovane di scrittori,
filosofi e artisti. Perché l’essenza della vita
giace nella ripetizione, in questi piccoli frammenti
di eternità che casualmente ritroviamo in
una vecchia foto, in un letto disfatto, in un
paio di guanti dismessi.

ISBN: 9788895758220
Prezzo: 4,99 €
Formati: epub, mobi, pdf, ibooks
DRM free
in tutti i migliori ebookstore e su:
http://www.ultimabooks.it/assenze


 BIOGRAFIA  AUTORI

Aristos (Sola andata, Assenze) ci ha chiesto di rimanere anonimo. Potrebbe essere un deputato, un'attrice fisicamente disfatta e impresentabile, un grande scienziato matto o anche uno qualunque più qualunque di tutti, si svelerà solo sull'onda inarrestabile del successo.


Domenico Cocozza (Sotto la pelle) è già autore del saggio Cristo. Un profeta tra Bibbia e Corano
(Stamen, 2008), uno studio di religioni comparate, rielaborato dalla tesi di laurea in islamistica, discussa con l’orientalista Alberto Ventura e da successivi studi storico-religiosi e filosofici sul Scarti (Este, 2008), una raccolta di racconti brevi sperimentali, recensita più volte sulla rivista letteraria Literary (n.5/2009, n.6/2009). Medioriente antico e moderno, che gli fruttano un’inaspettata quanto favorevole recensione su Il Sole24 Ore (Massimo Donaddio 26.02.09) e sul portale italiano di Filosofia (Federico Maria Monti 21.07.09) e diPartecipa inoltre a vari progetti editoriali e artistici, uno su tutti il libro/CD del cantante Luca Leoni, Armonico. Dodici canzoni per dodici storie Aereostella, 2010), prendendone parte all'interno del prestigioso collettivo “Le Voci per Armonico” (Vauro, Trio Medusa, Nicolai Lilin…).

                                               



Adriano Fischer (Maria, Fa lo stesso rumore di una pipa) nasce a Catania il 21 maggio 1976,Laureato in Legge nel marzo del 2004, presso l’Università di Bologna, ha praticato la professione fino a quando la stessa non l’ha persuaso a fare altro, occupato da trent’anni come lettore, ama Miller e Joyce.





Leonardo Pagliazzi
 (L'incancellabile segno di sé), fiorentino di 41 anni, autore teatrale, scrittore e falegname.Come autore ha scritto anche: Il racconto Salvezza, vincitore del concorso Binario1.
Il racconto La bambina e la moneta, vincitore del concorso Christmas Carol.
Il romanzo L'Italia finisce a Casalpusterlengo (Liux Edizioni, 2011).
La pièce teatrale Strappi insieme a Francesco Briccarello e Mary Rinaldi, seconda classificata al concorso nazionale di corti teatrali Città di Trento.Ha all'attivo anche collaborazioni con il trio di cabaret ITrementi e il duo pianistico Duo Ermitage.





domenica 30 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Elisabetta Mattioli.


Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge

ELISABETTA MATTIOLI  MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO:   Entropia Distratta

ll caos avrebbe creato l'universo e la mia creatività è nata da lui.


sabato 29 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro a cura di Matteo Cotugno ?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge

MESSAGGIO RACCHIUSO IN Un cielo di poesia  ( ebook antologico gratuito )
Antologia di poesia contemporanea a tema libero in collaborazione con 168 Autori, a cura di Matteo Cotugno


Un cielo di poesia, è il titolo di questa collana antologica di poesia nata due anni fa dall'aver constatato il bisogno di tante persone presenti sui social net e nei blog di esprimersi in poesia... il messaggio è un sorriso di speranza insito nella forza che la poesia stessa ha, quella di smuovere le coscienze e di risvegliarle, di imparare ad ascoltarsi e ad ascoltare ciò che di più profondo anche le cose e gli eventi quotidiani hanno da dirci, cogliere quel senso di coscienza universale che si nasconde nella nostra realtà caratterizzata sempre più dall'effimero e dal superficiale. Noterete poesie di ogni tipo, d'amore e di protesta, di dolore e di gioia, un caleidoscopio di emozioni che arrivano dritte a chi legge proprio come un sorriso.

 Cliccate qui per leggere l'antologia


venerdì 28 novembre 2014

ARRIVA SORRISI DA FAVOLA ...raccolta a sfondo benefico

 Con tanta emozione posso finalmente dire di essere arrivata all’introduzione di questa raccolta, a scopo benefico, tanto voluta da me e Riccardo Mainetti.
Grazie ai social, ho potuto far conoscere questa iniziativa che, umanamente parlando, mi ha arricchito moltissimo e fatto riflettere sullo spirito della donazione... Ma le cose belle profumano, e alla fine emergono sempre, e io ho sentito aroma di vivacità, di entusiasmiamo in chi ci ha creduto, aiutandomi nella realizzazione di questa raccolta. I partecipanti hanno arricchito, queste pagine con le loro sensazioni e fantasie bambine. Creando qualcosa di davvero magico e soprattutto pulito, come deve essere un racconto. Credo che già solo per questo, meritano di essere letti.
In questi mesi, mi sono arrivate in posta molte favole scritte da bambini, tra tutti cito Gabriele che definisco il nostro porta fortuna. Ha creato un vero fantasy con tanto di illustrazioni e penso che tra qualche anno lo ritroveremo, nella rosa dei nuovi emergenti.
Sono giunte favole da scrittori che hanno messo la loro professionalità a disposizione della solidarietà, così come da gente comune che si è prodigata per questa buona causa. A loro volta, hanno coinvolto i propri figli e nipoti che, con la loro fantasia, ne hanno illustrato i testi.
Ma soprattutto, mi preme sottolineare, ogni autore ci ha donato un po' della risorsa più preziosa al mondo: il tempo. Lo ha dedicato a questa bellissima iniziativa, consapevoli in fondo di averlo donato a sé stessi.
Dunque, dovreste aver compreso che non ci troviamo di fronte alla solita scontata antologia di professionisti. Questa raccolta è un mix speciale e magico di cuori che si sono messi in gioco per fare qualcosa di bello. E qui arrivo allo scopo principale di questa antologia nata appositamente per aiutare, nel proprio piccolo, chi ne ha davvero bisogno. Difatti i proventi delle vendite saranno devoluti ad un’Organizzazione umanitaria (siamo indirizzati all’ambito delle associazioni legate ai diritti dei bambini.) Vi terremo aggiornati sulle donazioni, tramite il nostro blog ”RecensioniLibrarie”.
Per concludere ringrazio te lettore che stai leggendo queste righe. Grazie di aver investito nella lettura unita alla solidarietà, che questa piccola raccolta ti possa far giungere il messaggio chiave di tutto l’intero progetto: la solidarietà non ha confini né età.
Buona lettura.
Monica Pasero


AUTORI PRESENTI
 Eugenio Lorenzini
Emiliano Buttaroni
Francesca Fava
Otil Farg
Antonella Albano
Dino
Elisabetta Mattioli
Caterina Spinello
Gabriele Di Palma
Stefania Chiappalupi
Maura Mantellino
Stefano Apolito
Monica Pasero
Francesco Atezei
Anna Maria Mustica Raffaele
Brunetti Marialuisa
Loriana Lucciarini
Monica Pasero

 CURATORI MONICA PASERO E RICCARDO MAINETTI
 GRAFICA COVER LUCIANO TRIOLO
NELLA COVER INSERITA UN' ILLUSTRAZIONE DI SIMONA BRIZIO


LEGGIBILE SU DISPOSITIVO KINDLE PER PC


Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Stefania Chiappalupi?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge

STEFANIA CHIAPPALUPI  IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO LIBRO:
UN 'OCCASIONE UNICA
 Una vita ha un valore molto alto e soprattutto quella di un bambino, a cui viene 

meno il futuro, la speranza di un domani. E questo vale per tutti i bambini della terra, da Oriente ad Occidente."


giovedì 27 novembre 2014

FATA VENTOSA NEL REGNO DI SOTTOLEFOGLIE DI VAL ILARDO

FATA VENTOSA 
 nel regno di SottoleFoglie
DI VAL ILARDO





Sinossi

FataVentosa nel regno di SottoleFoglie è un piccolo scrigno di emozioni e di fulgida fantasia. Del resto non poteva essere altrimenti per una fiaba nata in Olanda passeggiando in bicicletta nell’Amsterdam Bos in un lontano pomeriggio d’estate. È così che veniamo catapultati nel regno di SottoleFoglie, un luogo incantato quanto basta per arricchire le pagine con diverse gradazioni di colori.

Fata Ventosa è la più piccola delle sue numerose sorelle, come tutte loro ha una sua mansione: controllare e governare i venti. Un giorno però tutte le sue certezze cominciano a crollare  e al loro posto spuntano dubbi e  punti di domanda: Chi sono io? Qual è il mio posto nel mondo? Quello che faccio è davvero importante?
La ricerca di risposte la porterà a decidere di partire per un lungo viaggio. Sarà durante tale percorso che imparerà a conoscersi veramente, ritroverà cose che credeva smarrite e incontrerà personaggi fantastici che le insegneranno, e ci insegneranno, i segreti del vivere in armonia con se stessi e con il mondo.
Buon viaggio a tutti quelli che la seguiranno!

(A cura di Tiziana Marzano) 
Illustrazioni di Virginia Covoni.
 PER ACQUISTARE CONTATTATE DIRETTAMENTE L'AUTRICE PREZZO DI COPERTINA  10  EURO QUI LA SUA PAGINA AUTORE
VISITATE ANCHE LA PAGINA UN MONDO DI FAVOLE

BIOGRAFIA AUTRICE  VALENTINA ILARDO
Sono nata in un paesino ligure dal nome invitante Càdimare (casa del mare) nel non troppo lontano 1976. Da lì, dopo aver conseguito la maturità classica, son partita alla volta di Genova dove mi sono laureata nel 2001 in Scienze Politiche, indirizzo internazionale.
Avevo due sogni in tasca: scrivere e viaggiare. Trasformare queste due cose in un lavoro resta un obiettivo da realizzare appieno.

Subito dopo la laurea mi sono trasferita a Milano dove ho vissuto per molti anni facendo il lavoro meno fantasioso possibile, l’impiegata in istituti di credito. Ma, come mi definì una mia collega, ero “una bancaria atipica” che nei ritagli di tempo inventava storie. Per seguire i vari contratti a tempo determinato mi sono spostata di città in città e infine, sono approdata a Firenze. Tutt’ora vivo qui, nella dolce e rotonda campagna, e condivido una piccola casa nascosta tra le vigne col mio compagno,la nostra gatta Priscilla e breve col nostro bambino che nascerà a Gennaio.
Fra le mie pubblicazioni il racconto “Per Natale” incluso nella raccolta “Racconti per il Natale” pubblicato dalla Società Editrice MonteCovello.
Il racconto “La Porta di Sara” edito nell’antologia illustrata “Il sole ha rubato i colori alla coda del gallo” edito dalla Società Editrice La Rupe Mutevole.
Il libro “Fataventosa nel Regno di Sottolefoglie” pubblicato in versione ebook dalla Società editrice Dante Alighieri di Roma e vincitrice del terzo premio del Concorso Accademia la Luce dell’Arte di Roma.
Il Libro “Sibarìn e il fiore di loto” e “Io credo nel Bianconiglio” pubblicati in versione ebook con Narcissus.


mercoledì 26 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Massimiliano Bellezza

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge.


MASSIMILIANO BELLEZZA MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO:  QUANDO CALA IL BUIO


 'Quando cala il buio' non cela, non racchiude variegati significati di profondità esistenziale; è ciò che rappresenta, in modo esplicito, non subliminale: la suspense, la paura attraverso gli occhi di cinque ragazzini. Identifica una storia portata all'estremo, negli sconvolgimenti emozionali. L'unico punto di valore metafisico, se vogliamo, è che la constatazione che il male... eh, non posso aggiungere altro.




Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro nella corretta misura ?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge

IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO:  NELLA  
CORRETTA MISURA

è: il coraggio di andare oltre, che diventa testimonianza di amore e di speranza. I proventi del libro sono devoluti per la ricerca all’A.I.LA. Associazione Italiana Lafora. 90 autori hanno contribuito ai testi del libro. Questo li link diretto della pagina del libro


martedì 25 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Antonella Albano?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel piu profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge.


ANTONELLA ALBANO  IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO: “ IO LIAM " 
 
Usando e trasformando a mio modo il clichè del romanzo sui vampiri, volevo parlare di amicizia, di inquietudine, di domanda sul senso della vita, della necessità di compiere passi dolorosi per crescere - anche quando si ha mille anni e si è un vampiro. Amare è l'unica chance, aprirsi alla realtà per com'è, senza smettere mai di porsi domande,


rischiare di soffrire, ma vivere, a ogni costo, anche quando i nemici ti minacciano. Il primo nemico è il nichilismo, è la mancanza di speranza. Liam ed Elisa sono alla ricerca di un senso e di un compito, e quando si trovano l'un l'altra non hanno risolto il problema, ma hanno cominciato insieme, gioiosamente, ad affrontarlo.

lunedì 24 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Riccardo Mainetti

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge.




RICCARDO MAINETTI   IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO: STORIE LONDINESI



Leggendo "Storie londinesi" potrete scoprire quanto un viaggio può nascondere anche lati divertenti



domenica 23 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Loriana Lucciarini?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge


LORIANA LUCCIARINI   IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO:   "I LEGAMI SOTTILI DELL'ANIMA"

I legami sottili invisibili

non si spezzano mai.
Neanche se il tempo li artiglia,
neanche se lo spazio
riempie la distanza di sassi e muri
di silenzio e poco tempo.
Niente,
i legami sottili invisibili
quelli tra le anime
non si spezzano mai





sabato 22 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Dario Aina ?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge


DARIO AINA   IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO:   "LIBRO DI SABBIA ATTO II IL TESORO DEL SOL

 Con il mio romanzo desidero comunicare il seguente messaggio: Con gli amici si fa più strada che da soli.


venerdì 21 novembre 2014

AUGURI A TUTTI GLI AMICI SANGUEVERDE

 A un amico …. Sangueverde
Ci sono amici silenti che ti seguono in ogni tuo giorno, con garbo ti stanno accanto, notando ogni tuo mutamento, spesso percepisci la loro presenza in una folata di vento improvvisa o nel fruscio delle loro molteplici braccia. Silenziosi e assolutamente indispensabili nei momenti di solitudine ti avvolgono, è una sensazione strana, rara, quasi unica per chi la coglie, ma quando il loro abbraccio ti giunge, comprendi quanto l’amore sia in ogni cosa e arrivi molto spesso dove l’occhio umano ormai ceco non posa più lo sguardo@Monica Pasero


Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Leonardo Manetti ?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà, per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge

LEONARDO MANETTI   IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO:  SCHIANTI DI POESIA

  
“Non attendere domani, raccogli oggi le rose della vita"



giovedì 20 novembre 2014

A un passo dalla vita di Thomas Melis

A un passo dalla vita di
Thomas Melis


A uno passo dalla vita di Thomas Melis
È una Firenze fredda, notturna e mai nominataquella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto edei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l’opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. Calisto è intelligente,ambizioso, arriva dal
 Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una
statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto:tutto quello che la vita può 
offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia – gli
spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali –, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico. Cupamente, nella rappresentazione di un dramma collettivo della“generazione perduta”, schiava di un sistema socio economico degenere e illusa dalle favole di una televisione grottesca, si snoda questa storia di
ingiustizie e tradimenti, ma anche di amicizie eamori forti tragicamente condannati. Perché il male non arriva mai per caso e la vita non dimentica mai nulla, non perdona mai nessuno. 

Biografia autore

 Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico
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nell’anno 2008. Nella vita si occupa di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale per lo sviluppo. Ha collaborato con diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. “A un passo dalla vita” è il romanzo con il quale esordisce per Lettere Animate Editore.











Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Silvia Devitofrancesco

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge.

SILVIA DEVITOFRANCESCO  IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO: LO SPECCHIO DEL TEMPO
  
Innanzitutto far sì che lo studio dei codici manoscritti diventi patrimonio comune e non scelta di pochi e poi il libro contiene un grande messaggio di speranza: far sì che tutte le donne riescano a ottenere la propria libertà
personale, senza essere soggette a figure maschili, siano esse padri, mariti o compagni.

mercoledì 19 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Maura Mantellino

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà per voi, amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge.

MAURA MANTELLINO  IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO: ALTERAZIONI



Storie di tre donne diverse tra loro, ma con un comune denominatore: la tenacia e il coraggio di guardare avanti e di combattere contro le avversità della vita con determinazione, amore e voglia di credere in se stesse e nel futuro


lunedì 17 novembre 2014

Ogni libro racchiude un messaggio.Qual è il messaggio nascosto nel libro di Daisy Raisi?

Ogni giorno, un nostro amico scrittore o scrittrice lascerà per voi amici lettori, il messaggio che a suo parere è racchiuso nel suo libro. Un modo per entrare nel più profondo… nel cuore di scrive per arrivare al cuore di chi legge.

DAISY RAISI  IL MESSAGGIO RACCHIUSO NEL SUO  LIBRO: QUEL CHE RESTA DI NOI

"C’è un posto incantato nel quale gli amori non vissuti si incontrano, elevandosi nel firmamento di un tempo senza tempo, ignari dello spazio e digiuni di realtà: loro vivono lì e hanno ali che quelli terreni non conoscono e radici così profonde da impedire persino al più spietato degli uragani di portarli via.
Ci sono amori non vissuti perché impraticabili, nati in periodi sbagliati, vinti da distanze troppo grandi, da situazioni economiche incerte, dai dubbi e dalle paure dei fallimenti sperimentati in passato che hanno marchiato a fuoco la pelle e il cuore.
Sono gli amori che non muoiono...".