lunedì 28 luglio 2014

Emanuele Dello Strologo: non un semplice fotografo, ma un artista dello scatto.

Cogliere l’essenza in uno scatto è davvero difficile. Fotografare, potrebbe sembrare “ facile “ per  i profani in materia. I quali  direbbero: “ Basta  una buona macchina e il gioco è fatto ! “  E invece non è propriamente così!  La fotografia è un’ arte vera e propria, al pari della pittura e delle altre forme espressive, e come tale merita ammirazione e attenzione.
Fare  fotografia significa” creare  l’istante  perfetto !”  Cogliere  quell’ attimo  che rimarrà scolpito nel tempo.  Nello scatto di un  artista, oltre alla conoscenza e la preparazione in materia, c’è  passione e sensibilità.  Requisiti  indispensabili  per ritrarre il soggetto giusto e sopratutto  far trapelare  da esso  quel  piccolo dettaglio  che  lo  renderà unico e originale.
Il segreto è proprio questo: saper afferrare  l’emozione giusta al momento giusto.
Tra i tanti scatti  di Emanuele DelloStrologo spiccano  le categorie degli  “Invisibili “  le  sue  foto, molto spesso, riportano spezzoni di una realtà che si tende  a  dimenticare, sostituita da soggetti, ricercati, i quali esaltano la  bellezza nella sua esteriorità. Nelle foto, di questo artista, troveremo molti  scatti che ritraggono la  bellezza nella propria interiorità.
I volti  immortalati, dal suo obbiettivo, denotano  la grande sensibilità dell’ autore. Il quale  utilizza la sua arte per evidenziare anche l’altra  parte della medaglia nei nostri giorni.  Scatti che fanno riflettere sui disagi umani. Tra le tante foto, osservate quest’ oggi, mi  soffermo su uno scatto fatto a uno dei tanti invisibili  della nostra società:  un barbone : l’uomo  è seduto, appoggiato a un portone socchiuso, il suo corpo è rannicchiato, quasi prostrato, le mani congiunte forse in  preghiera, lo sguardo basso: “chissà che cosa sta pensando? Io  immagino  che stia pregando il suo Dio."  In questa foto non si evidenzia  pena, ma grande Dignità per quest’ essere umano. Spicca lì accanto, all' uomo, un  colorato  bicchiere di coca cola  di uno dei tanti fast food  della  zona.  Le due realtà cozzano fortemente: consumismo e povertà. Il contrasto è evidente e apre alla riflessione. 
 Per giungere a tale patos però occorre la mano di un artista ed Emanuele  dello Strologo  non è un semplice fotografo: lui è, senza dubbio,  un artista dello scatto.
Monica Pasero


Visitate il  sito di  Emanuele  Dello Strologo 

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