Lei E poi all'improvviso arriva lei e ti accorgi, sin da subito, che da lei non puoi difenderti. Senti che è diversa, speciale, ti cattura in ogni cosa che dice, in tutto quello che fà, in ciò che è. Ti rendi conto che questa volta è diverso, non puoi controllarti e le tue strategie non funzionano più. Lei è arrivata in punta di piedi, ti confonde le idee e ti tocca il cuore. Proprio lei, con la quale pensavi di giocare solo un po', ti ha portato a combattere con il tuo cuore e la tua ragione. Ti ritrovi fragile come mai avresti pensato e voluto essere. Vorresti dire basta ma non ce la fai, non ne sei capace, lei è per te davvero speciale, una presenza costante nella tua mente. Senti di non poterne più fare a meno, mai avresti pensato che t'avrebbe cambiato la vit...
Tentare di fare una considerazione su questo testo è davvero una mossa azzardata. Visto che non stiamo parlando di un semplice testo narrativo, ma più che altro di un tormento del poeta Hesse, maestro di sentimenti e spiritualità, che ci conduce in questa novella ardua da concepire come tale. Difficile poi da dire se sia frutto di una sua creazione emotiva o nata da ricordi vissuti in precedenza. Tutto parte con la necessità dello scrittore di rammentare su carta il suo pellegrinaggio in Oriente vissuto molto tempo prima. Una storia da scrivere appare semplice, visto il calibro dell’uomo che sta per farlo, se non fosse che, dentro questa novella di fatti raccontabili e reali, per uomo qualsivoglia con un briciolo di razionalità, ve ne sono pochi e viene davvero difficoltoso tendere l’occhio alla lettura di un viaggio spirituale incentrato su una strana realtà, che non amo definir setta, oserei chiamare semplicemente richiamo: ...
Chiudo l’ultima pagina con la consapevolezza di aver letto un buon testo! Quando leggo i libri di quest’autrice, mi sembra sempre di essere a casa, il suo stile familiare e pieno di calore mi da sempre quella sensazione di stare a chiacchierare con lei magari davanti a una buona tazza di caffè. L’autrice sa raccontare in modo così coinvolgente che sembra davvero che ogni sua storia sia realmente accaduta. Le sente, le respira, le vive tutte! Io percepisco questo leggendola! Non si può davvero fare a meno di immedesimarsi e riviverle con la stessa enfasi che ha lei nello scriverle. La lettura diventa leggera, appassionata, scorrevole e ciò è estremamente importante in un buon libro. E già solo questo dovrebbe bastare per “Leggerla”. Nei libri di Angela, ho sempre notato la forza della “Famiglia” anche in questa sua ultima opera: “ Il Buio e la Luce” il sentimento, gli affetti familiari emergono forti. Perno di tutta la narrazione sono le don...
Aprendo questo libro ci si ritrova catapultati in tempi che sembrano così lontani dai nostri giorni e soprattutto ai giovanissimi farà strano conoscerli, sotto questo aspetto. Una narrazione semplice, non pretenziosa che riporta una storia di vita ambientata in quel periodo a cavallo degli anni ‘80 e ‘90 dove la tecnologia non aveva ancora travolto le nostre vite e primi sprazzi di avanzata economica lambivano appena i nostri i giorni. In queste pagine, grazie alla bravura descrittiva dell’ autore , si sente forte sia nelle descrizioni, sia nel contesto stesso quel sentore di passato che molti di noi ricorderanno, avendolo vissuto e amato e che io rammento, leggendo queste pagine, con tanta dolcezza e nostalgia. Una storia d’amore apparentemente come tante che lega due giovani con un trascorso simile e li conduce a ritrovarsi in età adulta per poi proseguire il cammino insieme … non mi soffermerò sulla trama ...
Con tanta emozione posso finalmente dire di essere arrivata all’introduzione di questa raccolta, a scopo benefico, tanto voluta da me e Riccardo Mainetti. Grazie ai social, ho potuto far conoscere questa iniziativa che, umanamente parlando, mi ha arricchito moltissimo e fatto riflettere sullo spirito della donazione... Ma le cose belle profumano, e alla fine emergono sempre, e io ho sentito aroma di vivacità, di entusiasmiamo in chi ci ha creduto, aiutandomi nella realizzazione di questa raccolta. I partecipanti hanno arricchito, queste pagine con le loro sensazioni e fantasie bambine. Creando qualcosa di davvero magico e soprattutto pulito, come deve essere un racconto. Credo che già solo per questo, meritano di essere letti. In questi mesi, mi sono arrivate in posta molte favole scritte da bambini, tra tutti cito Gabriele che definisco il nostro porta fortuna. Ha creato un vero fantasy con tanto di illustrazioni e penso che tra qualche anno lo ritroveremo, nella rosa dei n...
“ Favole al telefono” il nuovo lavoro discografico del cantautore Gianluca Lalli. Tratto dall'omonima opera di Gianni Rodari, il disco è stato realizzato in occasione del centenario della nascita del noto autore piemontese. Un omaggio che ha dimostrato importanti apprezzamenti. Il disco, difatti, ha già avuto il suo felice riscontro con la famiglia Rodari, che ha appoggiato il progetto di buon grado, così come lo staff di Radio Rai, che ha deciso di inserirlo nel palinsesto di “Radio KIDS”. Il disco è stato recensito da Rai 2,, dall'emittente radiofonica della Rai ISO Radio da importanti quotidiani nazionali Ma facciamo un passo indietro, e scopriamo la genesi di questo prezioso lavoro denso di magia e originalità. L’idea di mettere in musica le favole di Gianni Rodari nasce da un progetto chiamato "Il Cantafavole”, ideato e realizzato da Gianluca Lalli. Si tratta di un laboratorio di scrittura creativa e musicale, che ormai, in qualità di esperto esterno, ...
Sono solo un viandante. Passeggio per i boschi e in riva al mare, godendo dei profumi e del moto del vento. Non temo l'immensità che coglie il mio sguardo. Sono acqua di ruscello, foglia di platano, conchiglia. Sento la comunione con la roccia ove il mio piede poggia. Son roccia anch'io. Antonio Di Palma Oltre Scrittura riapre la stagione con un artista che voglio introdurre con questa mia piccola considerazione giunta, assistendo al suo ingresso sul palco. “In punta di piedi, quasi per non voler disturbare, sul volto un’espressione serena, pacata, con grande garbo e umiltà muove i primi tasti, sprigionando tutta l’arte che serba nel cuore. A Oltre Scrittura ho il grande onore e piacere di ospitare il Maestro Antonio Di Palm a. Intervista a cura di Monica Pasero Innanzitutto ti ringrazio per la tua disponibilità. La tua carriera è lunghissima e ricc...
Nel mio spazio oggi un artista che mi ha incuriosita fin dal primo ascolto dei suoi brani. Di lui mi colpisce la sua genuinità. La sua musica e i suoi testi mi ricordano il mondo degli artisti di strada, arte ancor oggi spesso sottovalutata, ma che racchiude infinita Poesia. Ascolto questi suoi brani e colgo sfumature di tempi passati, le sonorità e le parole mi conducono all’ originalità dell’ arte, quella che germoglia fin dentro all’ anima e si alimenta di naturalezza che non si nutre di apparenza, ma vive di passione spontanea. A Oltre Scrittura con grande piacere ospito il musicista e compositore Silvano Staffolani INTERVISTA Il tuo primo approccio musicale avviene in adolescenza dove entri in sintonia con i Ramones (gruppo, punk rock americano, nato a fine anni 60) cosa trovi in questa corrente musicale da spingerti a seguirla ? I Ramones hanno rappresentato quanto di più r...
Anime Sperse Pina Ligas Iacobelli Editore “Siamo tutti Anime Sperse, desiderose di ritrovarci” Una lettura coinvolgente! Una capacità descrittiva potente! Una scrittura dettagliata in cui nulla viene meno. L’autrice con maestria descrive ogni passaggio rendendo il lettore partecipe e presente al contesto. L’immaginario prende vita grazie al sapiente uso delle parole. Parole che ci trasportano in una storia emozionante e ricca di riflessioni profonde. “Anime Sperse” regala un viaggio negli animi umani, proponendoci storie difficili ma in linea con la dura realtà di quei tempi e non solo… L’autrice ci conduce nella città Sabauda, la Torino del 1862. Ci trasporta nelle vicende della nobile famiglia de Blanchard. Apparentemen...
Un Artista poliedrico, capace di attingere a diverse correnti pittoriche, mostrando così una grande intelligenza e versatilità. Carpendo da stili e tecniche differenti , accogliendo l’arte nella sua totalità, perché in fondo in ogni stile v’è qualcosa da imparare . Genuinità e umiltà in queste mani sapienti che spesso solcano la tela con le proprie dita, lasciando un’ impronta ancor più tangibile di questo artista, che regala alle sue opere il proprio estro attingendolo dal quotidiano, raffigurandone piccoli frammenti di vita che lo circondano, offrendo così , attimi vissuti, i quali rivivranno di nuovo splendore, impressi nell’eternità della pittura. INTERVISTA A CURA DI MONICA PASERO Fabrizio, vieni definito “il pittore delle ombre” il perché di questo appellativo? E' un identificativo che alcuni Galleristi mi hanno affibbiato alcuni anni fa, per capire il perché, basta vedere le mie opere. Infatti, mo...
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