giovedì 11 settembre 2014

YOU GOD DI ANNARITA PETRINO

YOU GOD DI  ANNARITA PETRINO


"You God" - due immaginarie Basiliche agli estremi di Via della Conciliazione. Due uomini che stanno per morire. Due dialoghi su quello che succede dopo la morte.
Uno incontra You God, un enorme robot frutto dell'ingegno e della scienza umane, che lo informa che dopo la morte la sua coscienza sarà in lui conervata per sempre.
L'altro incontra il Crocifisso e in un dialogo muto viene confortato sulla vita dopo la morte.
"Imperfezioni" - due storie parallele unite dal personaggio di Padre Alexander, un sacerdote che viaggia in automobile, invece di usare il teletrasporto.
Rosemary Artworth, una ragazza geneticamente perfetta nata a seguito di diversi incroci tra patrimoni genetici unici, ama Davidian, un ragazzo reso zoppo da una brutta caduta. La madre, Rebecca Artworth, si oppone con tutte le sue forze al loro amore e proibisce alla ragazza di vedere ancora Davidian. Rosemary si toglie la vita, tagliandosi le vene, dopo aver registrato un messaggio in cui la sua perfezione diventa il motivo dell'impossibilità del loro amore. Scoperto il corpo senza vita della figlia, la madre rimane infastidita dallo spreco che è stato fatto di un patrimonio genetico perfetto.
Stephan è un bambino ipovedente di nove anni che ama trascorrere il suo tempo nelle zone più luminose del Parco, dove l'intensità delle cellule fotovoltaiche impedisce agli altri di arrivare. Viene costantemente vessato e picchiato da Maximilian, il figlio del Guardiano del Parco, che lo considera un mostro a causa del suo handicap. Padre Alexander è lo zio di Maximilian, ma nonostante questo non riesce ad aiutare il nipote ad aprirsi alla ricchezza della diversità.
"Judy Bow" - nata con una tecnica sperimentale di fecondazione artificiale, Judy è affetta da insufficienza respiratoria a causa di un errore nella programmazione del suo Dna. In seguito a un incidente in cui avrebbe dovuto perdere la vita i suoi polmoni collassano ogni due mesi e vengono rigenerati di volta in volta, per impedirle di morire.
Stanca di questa vita, Judy decide di fare causa ai suoi genitori affinchè vengano costretti a lasciarla morire. L'assiste l'avvocato Stert che nell'aula di tribunale porta tutto il dramma dell'esistenza di Judy.
Nel frattempo, grazie alla vicinanza e all'aiuto della zia Adelina, Judy compie un percorso di conversione, giungendo a capire come la sofferenza sia parte della vita e possa essere vissuta diversamente in un'ottica di fede. Quando la giuria delibera in suo favore, lei si sottrae a una nuova rigenerazione polmonare, consapevole del fatto che il corso della sua vita da quel momento in poi sarà nelle mani di Dio.
"Hic et Nunc" - il Capitano Gustav Constant è stato mandato in missione speciale dalla Commissione Militare. Il suo compito è quello di tornare indietro nel tempo, assistere alla crocifissione di Gesù Cristo e ripercorrere i primi anni del XXI secolo alla ricerca delle origini di quell'apostasia che aveva portato la sua gente alla deriva. Accompagnato da una vecchia Bibbia, Gustav compie viaggi lampo negli anni 2000 e si trova davanti a casi di gioventù bruciata dall'alcol e dalle droghe, agli scandali della Chiesa, all'aborto, all'indifferenza dei ricchi verso i poveri e gli emarginati, ai bambini abortiti trattati come rifiuti biologici, alle persecuzioni dei cristiani nel mondo, alla mercificazione dei corpi e al mercato del sesso, ai danni compiuti dalla mala informazione in rete


Biografia di Annarita Petrino

Sono nata il 18/08/1977 a Giulianova (TE) e sono laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università “G. D’Annunzio” di Pescara. Attualmente sono insegnante di scuola dell’infanzia e scrittrice per passione. Vivo a Montorio al Vomano (TE). Scrivo fantascienza da quando avevo 13 anni, cioè da quando ho incontrato Isaac Asimov e i suoi libri, meglio dire i suoi robot! Da allora non ho mai smesso e ho pubblicato diversi racconti su riviste di fantascienza, webzine e siti. Nel 2004 esce il mio primo romanzo di fantascienza “Ragnatela Dimensionale” nella collana “I Delfini” della Delos Books di Milano. Ho ottenuto alcune distinzioni di merito in concorsi di letteratura
fantascientifica. Per 4 anni ho pubblicato online una rivista cristiana gratuita “Voci dell’Anima” e mi occupo ancora di e-vangelizzazione tramite il mio blog. Ho scritto numerosi articoli sia sull’impatto della rete e della tecnologia sulla vita dell’uomo sia sulla fantascienza cristiana. Ho passato diversi anni a cercare di coniugare la mia passione per la fantascienza con la mia fede, giungendo infine a una sintesi: una fantascienza in grado di rispondere alle provocazioni lanciate dalla fantascienza tradizionale, dove troviamo spesso scenari in cui Dio risulta assente o viene incarnato da nuove forme di religione, di solito collegate a nuove culture, a nuove razze (aliene) o a nuovi assetti sociali e governativi. Si tratta di un accostamento alquanto ardito, poiché nel comune pensare la fantascienza è considerata una genere di evasione ed è quindi sottostimata. Questo è un vero peccato perché nessun altro genere letterario getta una luce così chiara sul futuro e sugli attuali scenari che lo rendono tanto vicino. In qualche modo la fantascienza ci costringe a pensare alle conseguenze di ogni nostra scelta scientifica, tecnologica o morale, quindi più che un genere di evasione io lo considererei piuttosto un genere molto radicato nell’umanità e nei suoi sogni di onnipotenza. Così nasce “You God”, pubblicato dalle Edizioni Il Papavero nel 2013, la mia prima raccolta di racconti di fantascienza cristiana: “Imperfezioni”, “Judy Bow”, “Hic et Nunc” e naturalmente… “You God”!
Nel 2004 partecipo al Premio Fredric Brown arrivando in finale con il racconto “Premere il tasto Esc”
Nel 2004 partecipo al Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia Tra le Parole e l’Infinito ottenendo il Premio di Benemerito Culturale
Nel 2005 partecipo al Premio di Fantascienza “Galassia” Città di Piacenza entrando in finale con il racconto “Notturno”
Nel 2005 partecipo al Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia Tra le Parole e l’Infinito ottenendo il titolo di autore selezionato
Nel 2005 partecipo al premio Tabula Fati ottenendo il Premio speciale “Donatello D’Orazio” per il miglior racconto di autore abruzzese con il racconto “Colonizzazione”
Nel 2006 partecipo al premio Tabula Fati ottenendo il Premio racconto inedito finalista e il Premio speciale “Giorgio Cicogna” per il miglior racconto di fantascienza con il racconto “7 luglio”
Finalista in alcune edizioni del concorso nazionale di letteratura fantascientifica Apuliacon
Nel 2014 partecipo al concorso Omero ottenendo il premio come finalista con il racconto “La stessa medaglia”
Nel 2014 partecipo al Premio Contemporanea D’Autore di Alexandria Scriptori Festival ottenendo il secondo posto e una menzione della giuria organizzativa con la raccolta di racconti “You God”.

Nel 2014 partecipo al Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia Tra le Parole e l’Infinito ottenendo il premio del Presidente della Giuria con la raccolta di racconti “You God”  



1 commento:

  1. Eccomi qui pronta a rispondere alle vostre domande sulla fantascienza cristiana :)

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