POESIA DEL GIORNO

 L’infinito
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare. 



 Giacomo Leopardi




Commenti

Post popolari in questo blog

OLTRE SCRITTURA SEGNALA

A OLTRE SCRITTURA LA PITTRICE NORA ART. INTERVISTA A CURA DI MONICA PASERO

OLTRE SCRITTURA SEGNALA NONNO EGEO DI SIR.J

Ora che è tempo di sosta di Angela Ambrosini. Recensione a cura di Monica Pasero

Libro ospite LA MEMORIA DEL FUTURO Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia

Promozione autori. Consigli utili

Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse recensione a cura di Monica Pasero

A Oltre Scrittura l'attore teatrale Antonio Esposito intervista a cura di Monica Pasero

Diventa tu la poesia della settimana di “Oltre Scrittura - Liberi Pensatori Crescono. 3 agosto 2014

A OLTRE SCRITTURA L'EDITORE DIEGO GUIDA