lunedì 30 aprile 2018

Fuori da ogni morale di Carmelo Panatteri. Recensione a cura di Monica Pasero



La psiche nemica o alleata nella vita dell’uomo?  

L’opera, come già il titolo suggerisce, ci porta nella parte più perversa della psiche umana e nei suoi meccanismi, spesso così complessi e imprevedibili da non poter essere compresi da una mente razionale.
La follia che sfocia, si trasforma in ossessione, rabbia,  furia omicida. L’incapacità del cernere tra bene e male che conduce a gesti di violenza inaudita. La sensibilità che viene condizionata tramutandosi in forza estrema e devastante.
Traumi, dolori, deviazioni che variano il pensiero razionale portandolo a divenire, paradossalmente, lucido e letale!
Tutto  parte  dalla sparizione di una giovane donna; da qui una serie di indizi macabri e atroci omicidi uniranno i protagonisti, di questa storia, che si troveranno mire inconsapevoli della stessa mano assassina.
Nella narrazione si susseguiranno storie di vita diverse ma tutte toccate dal dolore. Tematiche come la malattia, l’amore, i rapporti genitoriali, la pedofilia, il potere, la disabilità scorreranno in queste pagine che condurranno il lettore a conoscere vari contesti e sfaccettature dell’indole umana.   
L’autore ci porterà a seguire diverse piste spiazzandoci nel finale… un finale non scontato che rende merito a questo giovanissimo autore dalla scrittura ancora  acerba, in certi passaggi, ma di grande potenziale narrativo, che ci porta  a  vivere un thriller dalle venature erotiche di tutto rispetto.
L’autore ci conduce nei meandri della psiche umana; inducendoci a riflettere e anche inorridire su quanto l’uomo possa divenire carnefice e vittima al tempo stesso.Come libro d'esordio  del  giovane Carmelo Panatteri,  non posso che consigliarne  agli amanti del genere la lettura.
Monica Pasero


Nessun commento:

Posta un commento