OLTRE SCRITTURA SEGNALA IL ROMANZO DI VIRGILIO MARRONE

 


 

ELDA E SHAN(DY)

UNA STORIA

Pagine Editore


Nel romanzo vengono narrate le vicende di (Trismegisto) Shan(dy) (nome preso in

prestito dal famoso romanzo di L. Sterne: Vita e avventure di Tristram Shandy, gentiluomo), che tutti chiamano brevemente Shan.

La storia inizia con il concepimento e la nascita di Shan e con le difficoltà incontrate

dai genitori da un lato di occuparsi di lui, dall’altro di farne registrare la nascita a

causa delle “avversioni” che sul piano politico, culturale e legislativo vigevano in Italia nella seconda metà degli anni ’30 del secolo scorso nei riguardi della Gran Bretagna e della lingua inglese.

Con un po’ di ritardo Shan inizia a frequentare la scuola elementare, frequenza

caratterizzata da qualche difficoltà nell’apprendimento e dalla sensazione di

estraneità che egli vive nei primi tre anni.

La frequenza scolastica prosegue in una scuola privata gestita dai Salesiani, dove il ragazzo non incontra problemi, se non quelli della sua avventatezza, ma dove, con sua grande soddisfazione, impara a giocare a calcio.

In seconda media Shan torna nella scuola statale, trasferimento che vive con disagio,

tale che i professori gli fanno ripetere la classe. Il ragazzo trova però la simpatia, se

non l’affetto, della professoressa di francese che stabilisce con lui un rapporto che

dura ancora dopo il passaggio alla scuola superiore.

Gli anni della guerra e del primo dopoguerra sono caratterizzati dalla fame della

quale lui, la sua famiglia e gran parte della popolazione italiana soffrono. Sono gli anni dell’adolescenza del ragazzo caratterizzati anche da innamoramenti e rapporti con le adolescenti che lui vive con difficoltà a causa della timidezza  che gli impedisce di stabilire un qualsiasi rapporto d’amore. Finché incrocia Elda, una ragazza che lo coinvolge in un rapporto affettivo molto intenso.

Elda vive in una famiglia nella quale è assente il padre perché chiamato a partecipare

alla guerra. La ragazza non sa dove sia, né la madre le dice o fa nulla per aiutarla a

vivere meno dolorosamente la distanza dal padre. Inoltre, nella famiglia orbita un personaggio ambiguo che la ragazza assimila a uno dei Proci.

Elda è una ragazza intelligente e desiderosa di crescere culturalmente e

affettivamente. Tiene un diario nel quale annota i successi che realizza a scuola, il

dramma con cui vive il rapporto con l’ospite sgradito, l'angoscia della assenza del padre e poi la nascita e lo sviluppo dei suoi sentimenti nei riguardi di Shan.

Molti anni dopo Shan conoscerà meglio Elda: nella posta trova il diario che lei

aveva tenuto nel periodo della loro frequentazione: un quaderno dalla copertina nera, come usava in quegli anni, pieno dei sentimenti, delle ansie, degli obiettivi di vita  e delle difficoltà dei suoi anni giovanili.

Le vicende narrate hanno come sfondo la realtà politico-economica e pedagogica

degli anni dal 1939 (annus horribilis) sino all'arrivo degli effetti del piano Marshall in Italia dopo il 1948.

La storia è narrata con una ironia che si fonde con la drammaticità delle «cose serie»,

rendendo la lettura piacevole, delle tematiche importanti e delle digressioni culturali e

storiche che è sempre bene tenere vive e ricordare.

Virgilio Marrone

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