giovedì 8 ottobre 2015

A OLTRE SCRITTURA LO SCRITTORE GIUSEPPE CENCIARELLI

La cosa importante è non smettere mai di domandare.
 La curiosità ha il suo motivo di esistere.
Non si può fare altro che restare stupiti quando si contemplano i misteri dell’eternità,
della vita, della struttura meravigliosa della realtà.
 È sufficiente se si cerca di comprendere soltanto un poco di questo mistero tutti i giorni.
 Non perdere mai una sacra curiosità.
(Albert Einstein)


Oggi nel mio spazio un ospite originalissimo, di lui mi colpisce il suo grande entusiasmo, la sua ironia e la sua verve. Un mix perfetto per chi, come lui, è sempre alla ricerca del sapere. La sua indole curiosa lo ha portato a scrivere uno dei libri, a mio avviso, più godibili di questi ultimi decenni. Forse perché tra le mani non vi troverete il solito  barboso dizionario, ma un vero e spassoso diario di bordo sulle  attività  dell’ uomo, dalla notte dei tempi a oggi, dove sono racchiusi fatti, aneddoti, curiosità e riflessioni  che abbracciano tutti campi del  pensiero e vissuto umano.  Tutto questo accuratamente selezionato e accertato.  Con questo lavoro certosino, l’ospite di oggi   porta  al  lettore un’opera completa e curiosa che non potrà fare a meno di essere presente nelle vostre case.  A Oltre scrittura lo scrittore Giuseppe Cenciarelli.


Sono molto orgogliosa di essere riuscita a strapparti questa intervista che aspettavo da tempo.  Leggo  la tua biografia e scopro che fin da ragazzino hai dovuto adeguarti a situazioni e stili di vita differenti e qui ti chiedo: quanto il tuo trascorso ha influito sulle tue scelte di vita ?
 Sicuramente l’aver avuto così tante esperienze, diverse, mi ha formato in un certo modo.La vita è un mix di genetica ed esperienza condita con una buona dose di casualità.

  Il tuo sogno da bambino era?
 Non avevo un sogno particolare, però, ho sempre desiderato lasciare un segno su questa terra magari cercando di portare buoni esempi da seguire.

 Nel dicembre 2014 con la casa editrice  Robin, pubblichi il tuo primo libro  “Perché un cammello dovrebbe passare per la cruna di un ago” e qui ti chiedo: perché un lettore dovrebbe passare in libreria e acquistare il tuo libro?

 Direi  solamente, perché ho cercato di realizzare il libro che avrei voluto trovare io in libreria!




Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro da dove è nata l’idea?  

L'idea è nata durante la lettura di un libretto di 120 pagine di un autore inglese. Mentre lo leggevo, mi sono detto: "Quindi si può scrivere un libro cosi!" (Per inciso, il libro, nei paesi anglosassoni, ha venduto più di due milioni e mezzo di copie, ma hanno un’ altra cultura editoriale). Così mi riproposi di scriverne uno ancora migliore!

 Ho avuto il piacere di leggere la tua opera ricca di aneddoti, curiosità, fatti storici e tantissimo altro ancora. Quanto tempo hai impiegato per scriverla e quanto lavoro c’è dietro?
  

Ci sono dietro sei anni,  sei  lunghi anni di meticolose ricerche e notti insonni, ma sono stati bellissimi, perché stavo facendo qualcosa che mi piaceva e divertiva.



 La conoscenza  credo che apra  le porte  e sciolga  insicurezze a paure immotivate.  Un tuo parere a tal proposito.

 Che dire? Per me 'conoscere' è uno dei motivi che rende viva, interessante e piena la nostra vita!

 
  Se  avessi la lampada magica e tra tutti gli aneddoti e fatti riportati nel tuo libro potessi cancellarne tre dalla storia dell’ umanità,  quali sarebbero e perché ?
Cancellerei  gli epitaffi (racchiudere tutta una vita in poche parole è molto, molto triste)  L’ordine n'227 (le guerre non dovrebbero esistere, ma so che sono inevitabili per il modo stesso in cui l'uomo si è 'evoluto') e “ Addio ad una madre”  la lettera che lessi a mia mamma, pochi mesi prima che morisse e  riportai in sua memoria tra le pagine del mio libro… avrei preferito non ricordarla ma averla ancora qui con me!


   La buona Editoria italiana esiste ancora?  Cosa cambieresti?  
  A questa domanda preferisco non rispondere!

 Giuseppe Cenciarelli , oltre a essere uno scrittore e un gran comunicatore, chi è nella vita di tutti i giorni?

 Neanche a questa vorrei rispondere. La vita privata, raccontata, è soggetta ad incomprensioni e possibili false interpretazioni (soprattutto la mia: mi arresterebbero dopo due giorni )

 Progetti futuri?

 Sono alle prese con la stesura del  Cammello II - la vendetta e il mio primo romanzo. 


Ringraziando Giuseppe per questa interessante intervista, vi consiglio di seguirlo anche sulla sua PAGINA FACEBOOK dove troverete curiosità sul suo fantastico libro.

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 Intervista  a cura di Monica Pasero.
   


  


   

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