La spina di rovo ( donne nel buio della Mala ) di Iginio Carvelli



 RECENSIONE

Come può interessare questo romanzo a Dio? Si chiede l’autore nelle ultime pagine  di questa sua opera che mi ha tenuto compagnia, rianimandomi l’anima di nuova forza. La forza che spesso si perde quando lottare, sembra quasi ridicolo, in una società dove i valori non contano più, ma il denaro apre tutte le porte. E se questo è accaduto  leggendolo … Caro autore, Dio ha donato alla  tua penna la forza e il coraggio di  giungere al cuore dei lettori  rendendoli partecipi e arricchendoli di nuovo libero pensiero.    

“La vita se dominata dall’essenziale è giardino dell’anima, se dominata dal corpo è boscaglia di selvagge passioni.” Cita l’autore all’epilogo di questa narrazione  che io definisco: “capolavoro  di sentimento.” La penna capace dell’ autore scorre  su queste pagine, descrivendo  luoghi e persone con perizia e sapienza.  Un viaggio in  uno spaccato d’ Italia  in sterpaglie di una società ferita, infettata da spine chiamate Omertà.  Dove la mala vive e dilaga, ma  il coraggio della gente  risorge e il timore cede il  passo alla speranza, alla voglia di rivalsa. L’autore  ci conduce  in  quei luoghi feriti e martoriati,  portando alla luce realtà  legate  alla ‘ndrangheta  e ai   piccoli paesi del sud.  La spina di Rovo è un libro che accarezza la spiritualità  rendendola partecipe nella vita dei protagonisti. Tutto ha  inizio  con  un sogno di un giovane maestro aspirante scrittore:   Mario Lucci  sogna il successo e parte alla  ricerca dell’idea giusta, che lo renderà famoso , ma  tra le assolate terre calabresi  il destino giocherà le sue carte,conducendo l’ignaro giovane alla scoperta delle sue vere  origini. Passione e voglia di giustizia coloreranno queste pagine di sensazioni forti,  ogni passaggio renderà la narrazione  carica di sentimento.  L’autore scrive, trascinandoci con la forza della sua esperienza e la sua grande fede in pagine ricche di emozione, dove ogni personaggio diventa reale ai nostri sensi, riconducendoci alla riflessione su quanto la parola, il pensiero libero possano cambiare  le  cose. La Spina di rovo insegna e grida con tutta la forza della dignità. Urla nel silenzioche  domina la povera gente e il pensiero rinasce forte e rigoglioso come la  terra di lacrime e sangue, ora  bonificata dal coraggio e dall’ amore  per i propri ideali .   

Monica Pasero

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